Dopo aver trasformato Portomaggiore in un immenso cantiere a cielo aperto, creando indubbie problematiche alle attività portuensi del centro città, già in difficoltà a causa della non rosea economia locale, l'Amministrazione comunale ha dimostrato, ancora una volta, di pensare prima di tutto agli interessi propri e del partito di cui è espressione.
Il calendario degli eventi pubblici di intrattenimento estivi patrocinati dall'Assessorato alla cultura e dalla Pro loco, infatti, è stato fatto terminare il 30 luglio, data ben lontana dalla fine dell'estate e casualmente, proprio in coincidenza con l'inizio della festa, che, sotto mal celate spoglie, rappresenta una delle maggiori fonti di introiti del Partito Democratico portuense.
Dal 1 al 17 di agosto nessun evento che potesse distogliere l'attenzione dei portuensi dalla kermesse Festissima (ex Festa de L'Unità) è stato previsto o organizzato dal Comune e dall'ente turistico locale diretto da Alessandro Taddia già ex assessore della Giunta Barbieri.
La salute delle attività commerciali, lo svago, le opportunità di fare e vivere la Cultura da parte dei cittadini, lo sviluppo economico dell'intero paese sono stati monopolizzati e messi in secondo piano di fronte alle esigenze del partito di "far cassa" dimenticando, come sempre, che il partito di maggioranza non rappresenta la maggioranza dei cittadini.
Mi auguro che questi comportamenti dell' Amministrazione di sinistra, subdoli quanto maldestri, cessino definitivamente e che Barbieri decida di essere il Sindaco di tutti e non solo di chi lo vota e di chi sostiene economicamente il suo partito.
Per il Circolo della Libertà
Enrico Belletti.
Il calendario degli eventi pubblici di intrattenimento estivi patrocinati dall'Assessorato alla cultura e dalla Pro loco, infatti, è stato fatto terminare il 30 luglio, data ben lontana dalla fine dell'estate e casualmente, proprio in coincidenza con l'inizio della festa, che, sotto mal celate spoglie, rappresenta una delle maggiori fonti di introiti del Partito Democratico portuense.
Dal 1 al 17 di agosto nessun evento che potesse distogliere l'attenzione dei portuensi dalla kermesse Festissima (ex Festa de L'Unità) è stato previsto o organizzato dal Comune e dall'ente turistico locale diretto da Alessandro Taddia già ex assessore della Giunta Barbieri.
La salute delle attività commerciali, lo svago, le opportunità di fare e vivere la Cultura da parte dei cittadini, lo sviluppo economico dell'intero paese sono stati monopolizzati e messi in secondo piano di fronte alle esigenze del partito di "far cassa" dimenticando, come sempre, che il partito di maggioranza non rappresenta la maggioranza dei cittadini.
Mi auguro che questi comportamenti dell' Amministrazione di sinistra, subdoli quanto maldestri, cessino definitivamente e che Barbieri decida di essere il Sindaco di tutti e non solo di chi lo vota e di chi sostiene economicamente il suo partito.
Per il Circolo della Libertà
Enrico Belletti.
7 commenti:
Che tenerezza che fai :-)). Hai veramente un gran futuro davanti ... da vero opinionista. ahahaha
Il suo commento acido quanto privo di spessore conferma la vostra tendenza a cambiare discorso e a "buttarla" sulle offese personali quando si porta a galla una verità scomoda.
Il farlo in forma anonima, poi, è quanto di più meschino potesse fare, caro Alessandro.
Enrico Belletti
...ben detto! Non può una sagra paesana far catalizzare l'interesse solo su di sè: guardacaso nello stesso periodo non vi era in corso nessunissima altra manifestazione che potesse in alcun modo togliere l'interesse dalla stessa... ma guarda un pò!!!
...l'anonimo che ha lasciato il primo commento sarebbe più credibile se lasciasse un commento vero anzichè lasciarsi andare ai personalismi, che trà l'altro sui blog non sono nemmeno graditi: di solito si commentano i post, non chi li ha scritti!
Alimentare l'ignoranza ha costituito per decenni il verbo qui a Portomaggiore come in molta parte del Paese purtroppo. Si continua su quel filone che evidentemente i sindaci messi lì non possono modificare.
c'è del vero in ciò che dici caro amico circolista. purtroppo!!!! per alessandro (taddia ndr) delle due l'una: o è vero ciò che sostiene l'auore del pezzo, e quindi c'è poco sarcasmo da fare (le rosse tradizioni sono dure a morire e pervadono anche chi rosso dice di non essere), oppure chi dovrebbe gestire ed organizzare manifestazioni per arricchire il panorama socio-culturale e di intrattenimento del paese nel periodo estivo è incompetente (e dovrebbe essere veramente rosso ma di vergogna)e in questo caso non serve il sarcasmo basta la realtà.
Evitando di spostare la discussione sul piano personale, con il rischio di scadere in offese gratuite (come mi pare sia già stato fatto), mi limito ad una semplice constatazione dei fatti in qualità di giovane portuense consapevole. Se esaminiamo ciò che offre oggi il paese in termini culturali, ma anche di svago e divertimento, la cosiddetta "Festa dell'Unità" costituisce nella realtà locale un buon indicatore. Quando si dice che giovani e anziani insieme stiano benissimo spesso sorridiamo ma giustamente andiamo fieri di una sana compenetrazione tra vecchie e nuove generazioni. Una condizione questa che si traduce alla lettera nell'ambito dell'evento estivo, lasciando tuttavia qualche perplessità. E' così gratificante per gli amministratori vedere i "banconi" della tombola pieni di ragazzi, che sistematicamente partecipano tutte le serate alla sola ed unica attrattiva della festa? Credo proprio di sì e lascio a voi persone critiche immaginare il motivo... La verità è che i giovani a Portomaggiore non hanno assolutamente di che divertirsi e si vedono costretti anche a mettere in secondo piano le proprie convinzioni politiche, pur di passare una serata, diciamo così, "movimentata". Una scelta più o meno ingenua, immatura, disinteressata, che realisticamente non trova però alternative. Capite in questa situazione di monopolio come si calpestino anche i giovani idealismi, senza offrire nulla ai propri ragazzi. Per fortuna il consenso non si misura basandosi sull'indice di presenze ad un festa di partito (tra l'altro in netto calo quest'anno) e per fortuna non tutti i giovani sono così indolenti... Consiglio l'attuale giunta di attrezzarsi nei confronti di tutti quei ragazzi stanchi, amareggiati ma consapevoli, che magari domani andranno alle urne... Ale
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