giovedì 27 dicembre 2007

La Brambilla inaugura il viaggio della Libertà.

Michela Vittoria Brambilla ha tagliato il nastro in Piazza del Popolo a Roma, in occasione della partenza del primo viaggio della libertà. Per i prossimi due mesi i pullmini della libertà faranno tappa in numerose città italiane, per raccogliere le iscrizioni al Popolo della Libertà. Saranno facilmente riconoscibili: sulle fiancate avranno lo slogan "Per cambiare questo Paese serve il tuo voto" e i loghi del Popolo della Libertà e del Circolo della Libertà.
Una sorta di road show della libertà. Infatti ogni tappa sarà un evento, un momento di incontro e di confronto tra i cittadini e i Circoli della Libertà del territorio.
Si tratta di una modalità di comunicazione che interpreta pienamente la filosofia del progetto del Popolo della Libertà: essere a fianco della gente, avvicinare i cittadini alla politica e coinvolgerli nelle scelte che influenzano il futuro del proprio Paese.

mercoledì 26 dicembre 2007

Lettera ai soci

Cari soci, cari amici

a seguito delle vicende politiche che si sono succedute nelle ultime settimane nel nostro Paese il Circolo della Libertà di Portomaggiore si trova a dover effettuare delle scelte politico-programmatiche importanti per il nostro futuro e per quello dei nostri concittadini.

La politica nazionale impone decisioni e strategie in tempi strettissimi che, spesso, è difficile conoscere preventivamente e anche solo interpretare, ma che, indubbiamente, hanno risvolti fondamentali.

Il nostro Circolo può vantare frequenti contatti diretti con personalità politiche collocate a livello nazionale e quindi conoscere in anticipo l'evolversi della complessa situazione politica italiana, che, però, non segue un corso prestabilito, ma si trova in balia di eventi oramai quotidiani.

Questa incertezza, inoltre, si riflette, nostro malgrado, anche sul territorio comunale, generando incomprensioni e malumori con le forze politiche locali, che, invece, sarebbe opportuno evitare.

Grazie anche al vostro contributo è stato scelto il nome del nuovo Partito, il Popolo delle Libertà, la cui struttura e il cui organigramma verranno scelti attraverso la fase costituente entro il mese di Marzo.

Il nostro Circolo sarà interlocutore privilegiato di questo nuovo soggetto politico, pur mantenendo la sua identità e la sua autonomia.

Sarà nostra cura tenervi informati di ogni evoluzione e novità politica e trascorse le festività natalizie sarà indetta una riunione allo scopo di chiarire ogni eventuale dubbio o perplessità.

Colgo l'occasione per augurare a voi e alla vostra famiglia i miei più sentiti auguri di Buone Feste.


Il Presidente, Alberto Vacchi


domenica 16 dicembre 2007

Cena degli auguri di Natale


Il Circolo della Libertà di Portomaggiore, insieme a UDC e Lista Vivi Portomaggiore, mercoledì 19 dicembre, organizza una cena presso il Jimmy Pub a Portomaggiore. Sarà un'occasione per trascorrere qualche momento in amicizia e serenità e scambiarci gli auguri di Buone Feste. Siete tutti invitati.

sabato 8 dicembre 2007

Oligopolio politica...



Oligopolio: forma di mercato con pochi ma importanti venditori (offerenti), ognuno dei quali sa che ogni sua decisione avrà influsso sulle decisioni della concorrenza. (fonte Wikipedia)

Le vicende politiche di queste ultime settimane ne sono una dimostrazione chiara: la nascita di nuovi partiti, il formarsi di nuove improbabili alleanze, la condivisione di obiettivi comuni inventati in fretta e furia...tutto all'insegna non del "bene" dello Stato o dei cittadini, ma per mantenere una posizione di dominio politico e di potere personale.
Il ritornello "è tutta colpa di Berlusconi" non è più intonato solo dalla sinistra e dai suoi simpatizzanti, ma ora, viene mutuato anche dagli alleati (o ex tali) del centro destra come giustificazione della loro politica fallimentare. L'unica "colpa" che oggi mi sento di attribuire a Berlusconi è quella di aver svegliato il gigante che dorme...ma quel gigante doveva essersi svegliato da solo già da tempo.
Credo che in questo parapiglia di dichiarazioni, annunci, minacce più o meno velate sia necessario fissare alcuni punti: la Casa delle Libertà per quanto demolita in conseguenza di un irrimediabile indebolimento strutturale (consentitemi la metafora ingenieristica) mantiene ancora solide le sua fondamenta costituite di valori e ideologie liberali, visioni comuni in materia di sicurezza, economia, pensioni, pressione fiscale, ma soprattutto nella condivisione dell'obiettivo che ora appare primario, far terminare al più presto l'agonia del Governo Prodi. Da qui bisogna ripartire per ricostruire una casa nuova più grande e funzionale che consenta una convivenza migliore e la presenza anche di nuovi inquilini. Ognuno dovrebbe farsi un serio e approfondito esame di coscienza invece di voler propinare a tutti i costi la sua verità più vera gettando discredito addosso agli altri.
Il Circolo della Libertà ci è piaciutio proprio per questo, perchè tra di noi nessuno ha la soluzione in tasca e tutti possiamo contribuire paritariamente alla costruzione di un progetto politico importante e realmente innovatore. E per questo il Circolo della Libertà è temuto e avversato da chi, invece, si arroga il diritto di fare politica godendo di una posizione di supremazia non politica ma storica e mediatica.

Enrico Belletti

lunedì 3 dicembre 2007

Il Circolo della Libertà è sceso in campo


Ottima l'affluenza dei votanti per il nuovo Partito popolare della Libertà sotto il gazebo del Circolo. Abbiamo raccolto anche molte pre adesioni al partito in fase di formazione e iscrizioni al Circolo della Libertà di Portomaggiore. Si respirava l'entusiasmo nella gente per il nuovo progetto politico, stanca di questo Governo di chiacchere e giochi di partito e lontano anni luce dai bisogni dei cittadini. La fiducia e il supporto delle persone sono per noi lo stimolo più grande a continuare, infatti saremo presenti in piazza anche nei prossimi week end per continuare a raccogliere le pre iscrizioni, che con molta probabilità attribuiranno il diritto di votare il proprio rappresentante locale del partito che verrà, quest'ultime sono gratuite e non sono vincolanti. La volontà di Berlusconi è quella di consentire ai cittadini, attraverso i Circoli della Libertà, di essere parte attiva di questo processo riformatore della politica italiana, per tutti coloro non si riconoscono più nelle logiche della vecchia politica autoreferenziale e immobile. Vieni a conoscerci, incontrerai un gruppo di persone pronte ad ascoltarti che farà tesoro del tuo contributo di idee e opinioni.

sabato 1 dicembre 2007

Silvio ormai la frittata è fatta...

Oggi e domani siamo presenti in piazza con il Circolo della Libertà per raccogliere i pareri dei cittadini in merito al nome da dare al nuovo partito che nascerà dalle ceneri di Forza Italia. Almeno questa era la volontà iniziale di Silvio Berlusconi espressa subito dopo la "rivoluzione del predellino" di Piazza San Babila. Si è parlato di "rovesciamento della piramide", di necessità di "ripartire dal basso" , di eliminare i "parrucconi" e la costituzione dei Circoli va sicuramente in questa direzione. Costituire un nuovo partito è molto più facile che scioglierne uno vecchio, questo è vero, ma non bisogna farsi frenare dai malumori che possono insorgere in chi fino al giorno prima ricopriva ruoli di rilievo nel partito e vorrebbe mantenerli. Se non si supera questo scoglio difficilmente potrà formarsi qualcosa di veramente innovativo. E' chiaro che ora Berlusconi si trova in una situazione politicamente molto complessa, nella quale c'è il rischio di creare scontentezza nei fedelissimi, ma anche delusione in chi ha creduto nel cambiamento, quello vero, fatto di regole e persone nuove e non solo di un nuovo simbolo. La situazione politica è favorevole, da anni non si viveva un malcontento così diffuso in tutti gli strati della popolazione, questo è sintomo che c'è voglia di cambiare e il sentimento di antipolitica si può contrastare solo rendendo partecipi le persone al cambiamento.

Enrico Belletti

venerdì 30 novembre 2007

SCEGLI IL NOME DEL NUOVO PARTITO CON IL CIRCOLO DELLA LIBERTA'


Sabato 1 e domenica 2 dicembre il Circolo della Libertà di Portomaggiore sarà presente in Piazza Umberto I con il proprio gazebo per raccogliere i pareri dei cittadini che potranno scegliere il nome del nuovo Partito in fase di formazione. Sarà possibile inoltre aderire già da subito al progetto del nuovo partito per essere protagonisti attivi della fase costituente e acquisire quindi il diritto di votare i futuri candidati locali. Vi aspettiamo numerosi.

martedì 27 novembre 2007

L’Assessore BARALDI e la PISCINA

Lo aveva già fatto in occasione delle reazioni dei cittadini dopo l’introduzione della cosiddetta “Tassa sul morto”! Ora l’assessore Baraldi ci ricasca! Egli infatti, sulla stampa locale, rilascia dichiarazioni strumentali sulla piscina comunale, che non rispondono al dovere di una corretta informazione istituzionale e che si rivelano infine un autentico autogol, purtroppo per lui, come in molti altri casi.

Limitarsi a dire che l’appalto per la ristrutturazione della piscina fu aggiudicato dal sindaco Pariali, significa alimentare nella gente un’idea sbagliata su quelli che sono i problemi della piscina.

Baraldi omette di dire che il progetto fu una eredità di uno dei suoi padri politici, l’allora sindaco Barbieri (non “Prodino” ma “Bunazina”); omette di dire che per quel progetto non erano neppure state pagate le spese che dovette assumersi la giunta Pariali; omette di dire che fu il periodo di una valanga di debiti fuori bilancio ereditati dalla gestione Barbieri che assommarono a circa due miliardi di vecchie lire; omette di dire che il progetto fu realizzato nel peggior periodo delle finanze comunali portuensi; omette di dire che la gara d’appalto fu eseguita nel rispetto delle leggi vigenti; omette di dire che per quei danni procurati l’amministrazione promosse un contenzioso con la ditta.

Ma soprattutto viene spontanea una domanda: se le condizioni della piscina sono da tempo così critiche, perché tre anni fa si è data priorità alla realizzazione del faraonico progetto Portoinforma, anziché dare una risposta urgente agli utenti della piscina? O meglio ancora: si vuole oggi utilizzare strumentalmente il problema di funzionalità della struttura per giustificare quella che potrebbe essere una vera e propria speculazione edilizia ed immobiliare?

Baraldi insomma dimentica che al governo c’è lui da oltre sette anni a questa parte (Maggio 2001) e se non ha risolto i problemi della piscina, come non ha risolto i molti altri problemi delle nostre infrastrutture, a partire dalle strade groviera, la colpa è tutta sua e delle giunte di cui è stato ed è componente.

Purtroppo Baraldi, nel tentativo di accreditarsi quale futuro candidato sindaco di Portomaggiore compie ancora una volta un cattivo servizio di informazione per la cittadinanza che lui stesso vorrebbe governare.


Aurelio Pariali

domenica 25 novembre 2007

Siamo nati già grandi...




















Oggi il Circolo della Libertà di Portomaggiore ha debuttato ufficialmente sullo scenario politico locale. Le poltrone del Ridotto del Teatro Concordia non sono state sufficienti a contenere tutti gli spettatori, che comunque hanno sostato in piedi per tutta la durata dell'incontro, più di un'ora e mezza. E' un risultato che nessun partito politico, lista o movimento conseguiva da molto tempo e di questo ne andiamo orgogliosi. Ma il nostro obiettivo è un altro e molto più ambizioso: essere il motore della politica portuense che si identifica nell'area liberale, essere sede di dialogo e confronto tra le forze politiche dell'attuale opposizione, lavorare insieme per presentarci uniti e preparati alle prossime consultazioni amministrative. Ci auguriamo che questi obiettivi (e in parte oggi ne abbiamo avuto dimostrazione positiva) siano condivisi anche dalle altre realtà politiche locali.
Ripensando alla situazione politica portuense di un anno e mezzo fa mi sono convinto ancora di più di una cosa, che l'identificazione precisa di un obiettivo, la predisposizione dei mezzi e la partecipazione di persone intelligenti al progetto da quasi la certezza di raggiungerlo.
Il Circolo della Libertà di Portomaggiore può vantarsi, appena nato, di avere già conseguito un obiettivo importantissimo, che solo 18 mesi fa era considerato come utopico e irrealizzabile da molti, creare una piattaforma comune tra la lista civica Vivi per Portomaggiore e i partiti della ex CdL che alle ultime elezioni amministrative si erano presentati divisi.
E' con questo spirito, allora, che il Circolo della Libertà di Portomaggiore deve lavorare per i prossimi 3 anni, senza mai perdere di vista l'obiettivo, mettendo da parte i personalismi e le tessere di partito.

Enrico Belletti

mercoledì 21 novembre 2007

L'Istituto Eppi e l'autobeneficenza del Comune.

Sono di recente tornate alla ribalta le questioni che hanno riguardato l’ormai defunto Istituto di Beneficenza “Carlo Eppi” e che stanno ora toccando i destini delle case protette per anziani del territorio comunale portuense, sia quella pubblica comunale che quella privata parrocchiale.

In merito a tali questioni, le posizioni politiche della Lista Civica “Alleanza Portuense” prima e “Vivi Portomaggiore” poi, sono sempre state le più limpide, lineari e non ondivaghe.

Negli auspici dell’allora Sindaco Pariali, manifestati formalmente agli amministratori in appositi incontri, vi era l’idea di anticipare i tempi proprio con la rivitalizzazione dell’Istituto privato “Eppi”, che avrebbe dovuto costituire un vero e proprio “polo sociale portuense” per gli anziani del nostro Comune, in una sinergia tra Istituzione civica comunale ed Istituzione privata ed al servizio dell’intero distretto socio-sanitario e che oggi avrebbe potuto affrontare con pari dignità il confronto con le altre realtà del territorio.

Le cose , come sappiamo, sono andate in un altro modo.

Nel 2001 vinse il candidato Barbieri e prevalse una impostazione diversa, peraltro avallata dal rinnovato Consiglio di Amministrazione dell’Istituto “Eppi” ed oggi le cose stanno così come era facile prevedere.

La costituzione del nuovo contenitore (Azienda ASP) non sappiamo dove approderà e che effetti avrà sui nostri servizi sociali, in particolare su quelli rivolti agli anziani non autosufficienti.

Questo lo dovrà spiegare meglio ai portuensi il Sindaco Barbieri, che ha già messo in atto svariati cambiamenti di percorso lungo la via della espropriazione degli istituti di beneficenza privati e parrocchiali perpetuata dalla Regione Emilia Romagna, attardandosi (in buona compagnia di altri amministratori in Emilia Romagna) nella realizzazione di quello che appare a molti come un ennesimo strumento di creazione di poltrone, più che come uno strumento che si prende a cuore le sorti dei più deboli.

Noi continueremo ad essere vigili ed a fare proposte costruttive, se ci sarà dato modo, anche se non dobbiamo dimenticare che le decisioni del nostro territorio sono fatte da una maggioranza che è minoranza nel paese, arrogante e priva di qualsiasi apertura all’ascolto.


Portomaggiore 13/11/2007

Aurelio Pariali

capogruppo consigliare di “Vivi Portomaggiore – Lista Civica”

lunedì 19 novembre 2007

E adesso?


Silvio Berlusconi ha sorpreso tutti, forte di oltre 7 milioni di firme, ribaltando lo scenario politico nel centro-destra. Nel giro di 24 ore ha demolito la Casa delle Libertà erigendo, al suo posto, un nuovo contenitore che ha preso il nome di Partito italiano del Popolo della Libertà, che sarà costituito dal già soppresso partito di Forza Italia, dai Circoli della Libertà di Michela Vittoria Brambilla, dai Circoli del Buon Governo di Dell'Utri e da tutti quegli ex "inquilini" della CdL che vorranno starci. Una domanda sorge spontanea a tutti (soprattutto a quelli che vivono di politica)...e adesso? Quale disegno politico ha in mente Berlusconi? Come reagiranno gli alleati? Sono già giunte adesioni dalla DC-Nuovo PSI di Rotondi, "quasi adesioni" da parte de La Destra di Storace, porta in faccia, invece, da AN, UDC e Lega Nord, anche se non sono rimasti immuni dai sommovimenti politici delle ultime ore. Le correnti dei vari partiti, infatti, stanno venendo allo scoperto, minando ancor di più i già fragili equilibri interni. Giovanardi (Udc) si dice interessato al progetto ma Casini lo blocca, An, che più di tutti in questi giorni ha palesato il suo dissenso verso il leader della (ormai ex) CdL ha ammorbidito la posizione pur rimanendo contrario a confluire nel PIL, dello stesso avviso la Lega.

Un anno fa Berlusconi, al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini, aveva annunciato la nascita di un nuovo soggetto politico, i Circoli della Libertà. Snobbati da molti e liquidati come fenomeno mediatico di propaganda si sono rivelati invece uno strumento fondamentale per avvicinare le persone comuni alla politica, anche da schieramenti diversi da Forza Italia. Quell'idea all'epoca nebulosa ora risulta chiara: costruire le fondamenta del Partito Unico attingendo da ogni partito che si riconosca nei valori centro-destra, superare i confini ideologici limitati dall'identificazione degli elettori in un simbolo di partito, ma il significato più bello è stato quello di dare l'opportunità ai cittadini di impegnarsi in prima persona nella costruzione di un nuovo progetto e di sentirselo, quindi, in parte anche proprio. Non è più la politica calata dall'alto ma la politica che cresce dal basso. Una svolta epocale nel modo di far politica e non una brutta copia del PD, come dice Veltroni. Il PIL non ha nulla a che vedere col Partito Democratico, che è solo una fusione di interessi tra partiti e che ha come unici obiettivi il sacrificio indolore di Prodi e l' illusione degli elettori della sinistra moderata attraverso la sostituzione di un leader (che leader non è mai stato) con un altro che non lo sarà mai, finchè continuerà il ricatto della sinistra massimalista.

Di Enrico Belletti

Costituente Socialista alla corte di Romano Prodi

Il Governo di Romano Prodi riesce a superare lo scoglio della Finanziaria ma non restano irrisolti tutti i problemi politici.

La eterogenea e confusa maggioranza di Governo ha varato una manovra di bilancio che risulta essere il compromesso al ribasso fra le diverse posizioni. Nella Unione, ancora una volta, sono emerse inconciliabili ed incompatibili istanze politiche. Il presidente del Consiglio è stato tirato per la giacca dalla sinistra estrema, dai moderati e dai dissidenti di centro.

I partiti comunisti della maggioranza, a più riprese, hanno manifestato le

loro idee ed imposto a Romano Prodi la propria linea.

Clemente Mastella, come spesso accade, è riuscito farsi notare ed ad “incassare” significativi risultati. Lamberto Dini, con i liberaldemocratici, per garantire il sostegno ha auspicato e disegnato la fine di questa esperienza di Governo. Nella bagarre di Palazzo Madama, invece, gli uomini di Enrico Boselli si sono caratterizzati per la ossequiosità ed acriticità della posizione politica.

La Costituente Socialista, che sempre più da l’impressione di essere lo Sdi con un nome diverso e con qualche dirigente in più, era nata anche per chiedere una svolta a questo Esecutivo.

Nella conferenza programmatica dei primi di Ottobre scorso, per alimentare l’entusiasmo del popolo socialista e nel tentativo di riscuotere maggiori consensi nel Paese, in molti si erano cimentati nella critica del Governo. “Superare l’attuale Esecutivo”, “Lavorare per la svolta”, “Inaugurare la fase due della maggioranza”, erano state le parole d’ordine della Costituente.

Spenti i riflettori mediatici sulla kermesse gli uomini della Costituente sono tornati ad essere i difensori più agguerriti di Romano Prodi.

A Palazzo Madama i voti dei tre senatori che fanno riferimento alla Costituente

rappresentano sempre uno scontato sostegno all’Esecutivo.

Boselli ed i “compagni” che lo hanno seguito si caratterizzano per la incondizionata fedeltà al presidente del Consiglio.

Velleitaria ed imbarazzante sembra essere la posizione di Gianni De Michelis che incontra evidenti difficoltà a giustificare la posizione Boselliana che prevede il cieco sostegno a Prodi.

Più costruita, ma comunque debole, la posizione di altri, come Valdo Spini, che tentano di guardare alle prospettive future per evitare di confrontarsi con le difficoltà dell’attualità politica.

Se alla strenua difesa del premier si aggiunge anche la guerra che la Costituente socialista ha inteso avviare contro Walter Veltroni e contro ogni sua proposta, risulta chiaro il quadro.

Il progetto di Boselli è nato “prodiano” e non rappresenta nulla di nuovo sotto il cielo della politica.

La Costituente socialista, insomma, è “senza se e senza ma” alla corte di Romano Prodi.



Di Aurelio Pariali (Nuovo PSI)

venerdì 9 novembre 2007

Presentazione del Circolo della Libertà di Portomaggiore.

Domenica 25 novembre alle ore 10.30 presso il Ridotto del Teatro Concordia in Portomaggiore avrà luogo la presentazione del Circolo della Libertà di Portomaggiore. Il Presidente Alberto Vacchi esporrà ai presenti gli obiettivi e le linee programmatiche del Circolo. Interverrà inoltre il Dott. Alberto Cavicchi Presidente del Club Liberal di Ferrara e consulente del Comune di Parma. L'invito a partecipare è stato esteso a tutti gli esponenti delle forze politiche locali e alla stampa locale. Al termine della presentazione seguirà un ricco buffet ai cui partecipanti sarà data la possibilità di iscriversi direttamente al Circolo.



http://www.circolodellaliberta.it/scheda_iniziative.php?id=18

http://www.ilgiornaledellaliberta.it/19-10-07/Pagina%2015.pdf