<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847</id><updated>2011-09-11T12:16:59.547+02:00</updated><title type='text'>il Blog della Libertà</title><subtitle type='html'>Blog ufficiale del Circolo di Portomaggiore</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>75</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-9206619110542741529</id><published>2009-03-27T18:54:00.001+01:00</published><updated>2009-03-27T18:54:58.779+01:00</updated><title type='text'>Diretta del Congresso Nazionale costituente il PDL.</title><content type='html'>&lt;OBJECT classid="CLSID:6BF52A52-394A-11d3-B153-00C04F79FAA6" width="320" height="240" viewastext&gt;&lt;param name="autoStart" value="True"&gt;&lt;param name="uiMode" value="none"&gt;&lt;param name="URL" value="http://www.ilpopolodellaliberta.it/congresso-nazionale-27-28-29-marzo-2009/live.asx"&gt;&lt;param name="stretchToFit" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-mplayer2" pluginspage="http://www.microsoft.com/Windows/MediaPlayer/" url="http://www.ilpopolodellaliberta.it/congresso-nazionale-27-28-29-marzo-2009/live.asx"  src="http://www.ilpopolodellaliberta.it/congresso-nazionale-27-28-29-marzo-2009/live.asx" autostart="1" ShowStatusBar="0" ShowControls="0" width="320" height="240" transparentstart="1" loop="0" controller="0"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/OBJECT&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-9206619110542741529?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/9206619110542741529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=9206619110542741529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/9206619110542741529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/9206619110542741529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2009/03/diretta-del-congresso-nazionale.html' title='Diretta del Congresso Nazionale costituente il PDL.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-5513531887638137103</id><published>2009-03-27T17:52:00.002+01:00</published><updated>2009-03-27T18:37:12.807+01:00</updated><title type='text'>Fini e la sindrome da Zeus sull'Olimpo.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ora sembra tutto più chiaro. La carica istituzionale, per niente ambita, ma accettata di buon grado da Fini, (da sempre alle costole di Berlusconi per sostuirsi a lui, nella leadership della Casa della Libertà prima e del Popolo della Libertà poi) che lo vede "parcheggiato" sì nel secondo gradino dei poteri statali, dopo il Presidente della Repubblica, ma fondamentalmente privo di ogni potere politico incisivo, che possa permettergli di far emergere la sua figura di sostituto di Silvio. Perchè Fini alla sua caratteristica di essere "delfino" di qualcuno (di Almirante prima e nel suo immaginario, di Berlusconi poi) proprio non vuol rinunciare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inizialmente si poteva pensare che l'investitura a Presidente della Camera fosse una sorta di "vasca di depurazione" (un pò come succede con le cozze prima di cuocerle) per consentire, a lui e al suo partito, di trovare spazio nel PPE. Lettura riduttiva. Le dichiarazioni sibilanti, quasi ringhiose, di questi ultimi giorni, dal mio punto di vista, fanno emergere una duplice finalità: non a caso la sterile diatriba sulle dichiarazioni di Berlusconi sul ruolo scarsamente partecipativo dei parlamentari è insorta proprio il giorno prima del Congresso Nazionale costituente il PDL, tanto per rimarcare che AN c'è, che non è morta il giorno in cui il suo leader storico è giunto al compromesso con FI sulla spartizione delle quote, nè quando ha accettato di ricoprire un ruolo istituzionale incompatibile con la presidenza del partito. Un tentativo disperato (e anche un pò patetico) di mantenere in vita, nell'immaginario collettivo, una fiamma che era destinata a spegnersi, ben prima della Rivoluzione del predellino. Con l'aggravante, poi, della condizione protetta che il suo incarico costituzionale gli attribuisce e che lo mette al riparo da contro-dichiarazioni eguali e contrarie da parte del Presidente del Consiglio. Proprio come farebbe Zeus dall'Olimpo, che, inavvicinabile dagli umani, lancia saette, ben consapevole della sua intoccabilità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Enrico Belletti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-5513531887638137103?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/5513531887638137103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=5513531887638137103' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/5513531887638137103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/5513531887638137103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2009/03/fini-e-la-sindrome-da-zeus-sullolimpo.html' title='Fini e la sindrome da Zeus sull&apos;Olimpo.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-4715664153612346364</id><published>2009-03-04T12:06:00.000+01:00</published><updated>2009-03-04T12:08:04.151+01:00</updated><title type='text'>Bene il supporto del volontariato, ma il Comune diminuisca le tasse.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E’ di ieri la notizia che l’Amministrazione comunale intende rivolgersi ad alcune Associazioni di volontariato operanti sul nostro territorio per la predisposizione di progetti di pubblica utilità e la raccolta dei relativi fondi economici. In particolare si faceva riferimento al recupero di una porzione di P.zza Giovanni XXIII che prevede anche la costruzione di una nuova fontana, in sostituzione di quella esistente, lasciata alle incurie del tempo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il costo previsto dal Comune per questo intervento è di circa 24.000 euro che dovranno essere raccolti attraverso le attività delle Associazioni e con “auto sovvenzioni” dei cittadini, anche se, come è facile immaginare, spesso, i due aspetti vengono a coincidere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fin qui nulla di scandaloso, anche se è indubbio che il rapporto “naturale” tra Ente Pubblico e associazionismo si è, di fatto, invertito. Di regola, infatti, è quest’ultimo a proporre il proprio contributo all’Amministrazione comunale e non questa che gli “commissiona” attività di propria palese spettanza. E’ risaputo inoltre che sul nostro territorio operano molte Associazioni attraverso le quali volenterosi cittadini, non senza difficoltà e sacrifici, cercano di raggiungere nobili obiettivi di pubblico interesse.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alcune domande allora sorgono spontanee: tenendo conto della partecipazione attiva e ideologica di alcuni membri dell’Amministrazione comunale, in base a quale logica e metodo le Associazioni, indicate in un elenco apparso anche sulla stampa locale, sono state scelte per la proposta di collaborazione al progetto? Per quali ragioni alcune Associazioni locali sono state a priori escluse dalla possibilità di partecipare?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma ciò che dovrebbe maggiormente indignare i cittadini portuensi è la consapevolezza che gli oneri tributari, talvolta vessatori, a cui sono sottoposti per opera di questa Amministrazione, non sono in grado di sopperire alle necessità e alle esigenze che il paese richiede. Fintanto da rendere necessaria la pretesa di esborso di altro danaro sotto le mentite spoglie del volontariato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’applicazione sbagliata e perversa di un incompreso concetto di sussidiarietà orizzontale porta a questi risultati. Il cittadino invece di vedersi alleggerita la pressione fiscale grazie alla sua diretta partecipazione all’azione di governo del territorio si trova a dover pagare due volte. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per il Circolo della Libertà di Portomaggiore&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Enrico Belletti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-4715664153612346364?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/4715664153612346364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=4715664153612346364' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4715664153612346364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4715664153612346364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2009/03/bene-il-supporto-del-volontariato-ma-il.html' title='Bene il supporto del volontariato, ma il Comune diminuisca le tasse.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-85008495294426814</id><published>2009-01-23T22:50:00.001+01:00</published><updated>2009-01-23T22:52:11.450+01:00</updated><title type='text'>Servizio sulla Summer School Fmc 2008 TG1 Parlamento</title><content type='html'>&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.it/googleplayer.swf?docid=5551294017808929984&amp;hl=it&amp;fs=true" style="width:400px;height:326px" allowFullScreen="true" &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-85008495294426814?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/85008495294426814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=85008495294426814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/85008495294426814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/85008495294426814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2009/01/embed-idvideoplayback-srchttpvideo.html' title='Servizio sulla Summer School Fmc 2008 TG1 Parlamento'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-3663190845816344917</id><published>2009-01-18T18:44:00.004+01:00</published><updated>2009-01-18T18:50:07.085+01:00</updated><title type='text'>Testo completo della lettera dell'ambasciatore di Israele in Italia riguardo Anno Zero</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Gent.mo Presidente,Le scrivo in via eccezionale per esprimere il mio sconcerto e la mia protesta per la trasmissione televisiva "Annozero", andata in onda ieri sera, 15 gennaio, su Rai 2, e apparentemente dedicata alla situazione nella Striscia di Gaza.Devo premettere che io mi occupo di Mass Media da molti anni ormai, e che prima del mio incarico qui in Italia ho ricoperto per sei anni la carica di direttore generale per l'informazione e i Mass Media presso il ministero degli Esteri a Gerusalemme. Questo mi ha permesso, in tutti questi anni,di prendere parte a centinaia di trasmissioni e di vedere migliaia di programmi di attualità dedicati al conflitto arabo-israeliano. Devo dire che non ho mai visto sui Mass Media internazionali occidentali una trasmissione così poco accurata dal punto di vista professionale.Non soltanto nella trasmissione di ieri sera non vi è stato alcun tentativo di spiegare agli spettatori che cosa stia accadendo nella Striscia di Gaza, ma anzi, i pochi e isolati tentativi di qualche partecipante in tal senso sono stati messi a tacere dal conduttore senza esitazione, con la motivazione che si trattasse di argomentazioni troppo complesse per quella trasmissione e che ciò che si voleva fare lì era solo "occuparsi di ciò che sta accadendo a Gaza in questo momento".E che cosa sta accadendo in questo momento? Da spettatore attento ho compreso che secondo la opinione del conduttore ciò che sta succedendo è che Israele sta deliberatamente compiendo un eccidio di civili palestinesi. Ed era palese che secondo il conduttore lo stiamo facendo già da molti anni. Con una scelta selettiva e manipolatrice il conduttore ha mostrato parti del film israeliano contro la guerra "Valzer con Bashir", dalle quali ciò che si lasciava intendere è che anche in Libano l'intenzione era quella di uccidere, sempre senza alcuna apparente ragione, bambini palestinesi.Il titolo della trasmissione di ieri era "La guerra dei bambini", ma sciaguratamente il conduttore non ha ritenuto opportuno parlare, neanche per un attimo, delle centinaia di bambini israeliani trucidati negli attentati terroristici o dai lanci di missili di Hamas sulle città israeliane. Centinaia di bambini israeliani non meritano, a quanto pare, di essere menzionati.Inoltre la trasmissione ha assolutamente ignorato la tattica tanto esecrabile quanto dichiarata e deliberata di fare uso, da parte di Hamas, della popolazione civile come scudi umani, tattica che senza ombra di dubbio ha provocato perdite umane enormi tra la popolazione civile palestinese. E sarò lieto di fornirLe testimonianze scritte e visive di tutto ciò.Sono rimasto esterrefatto dalla scelta, compiuta dal conduttore, di ignorare totalmente anche tutti i bambini palestinesi uccisi dal fuoco di Hamas,per esempio, proprio un giorno prima dell'inizio dell'operazione militare, quando un missile lanciato da Hamas contro Israele è invece caduto su territorio palestinese, uccidendo due bimbe palestinesi a Beit Lahiya. E purtroppo quello non è stato il primo e unico caso di palestinesi uccisi dal fuoco di Hamas. Il conduttore è forse pronto a giurare che parte dei bambini uccisi in quest'ultimo conflitto non siano uccisi dal fuoco di Hamas, come quelle due povere bimbe.Il tentativo di presentare Israele come uno stato assetato di sangue, che intenzionalmente e deliberatamente uccide bambini palestinesi, a quanto pare per "punire Hamas", senza però fornire la minima spiegazione sulle guerre imposte a Israele negli ultimi 60 anni e sulle migliaia di attacchi terroristici palestinesi e sui lanci di 10.000 missili contro Israele, attacchi che in tutti questi anni sono sì invece stati deliberatamente mirati contro la popolazione civile e che sono costati la vita a migliaia di civili e di bambini, testimonia a mio umile parere non soltanto la mancanza di professionalità inappropriata e inadatta alla televisione pubblica italiana, ma anche la divulgazione di pregiudizi e preconcetti del peggior tipo sullo stato ebraico, mediante la deformazione della realtà e la manipolazione dei fatti, cosa inaccettabile, anche sotto le vesti di critica che sarebbe di per sé legittima alle azioni israeliane in difesa dei suoi cittadini.L'uso di un doppio standard, la demonizzazione dello Stato d'Israele e la conseguente delegittimazione delle azioni israeliane in difesa dei propri cittadini hanno fatto sì che la trasmissione in questione non rispettasse nessuno standard professionale.Siamo certi che Lei saprà adottare le necessarie misure per far sì che un simile spettacolo vergognoso non si ripeta più, e che possiate trovare la maniera adeguata per spiegare che si è trattato di una trasmissione che ha esulato da qualsiasi standard di etica giornalista basilare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cordialmente,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gideon Meir (Ambasciatore d'Israele in Italia)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-3663190845816344917?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/3663190845816344917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=3663190845816344917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3663190845816344917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3663190845816344917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2009/01/testo-completo-della-lettera.html' title='Testo completo della lettera dell&apos;ambasciatore di Israele in Italia riguardo Anno Zero'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-2831297752608098670</id><published>2008-12-18T14:56:00.005+01:00</published><updated>2008-12-18T16:22:36.613+01:00</updated><title type='text'>Il PUT e la rivolta dei commercianti.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SUpqtIY9eTI/AAAAAAAAAH0/Uso3C17l4GA/s1600-h/CARLINO_16_DICEMBRE_2008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281150836624161074" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 268px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SUpqtIY9eTI/AAAAAAAAAH0/Uso3C17l4GA/s400/CARLINO_16_DICEMBRE_2008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;L'incontro tra l'amministrazione comunale e i commercianti portuensi sul PUT tenutosi martedi sera ha avuto un epilogo facilmente prevedibile. L'indignazione e la rabbia degli operatori del commercio, giustamente, ha prevalso sulla rassegnazione e le critiche mosse da questi al progetto sul piano urbano del traffico sono tutte ampiamente condivisibili. Ciò che maggiormente indigna è l'atteggiamento degli amministratori portuensi, spogliatisi di qualsiasi responsabilità sia politica che tecnica, attribuendo la paternità delle loro scelte a una non meglio precisata “altra parte della popolazione”. I precedenti maldestri interventi sulla viabilità cittadina (vedi via Mazzini con il relativo incrocio e la rotonda sulla medesima via) hanno fatto perdere ogni barlume di fiducia nelle capacità tecniche e politiche di questa amministrazione, che non risulta più credibile nel ruolo, primario e fondamentale, di tutela degli interessi dei propri concittadini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;I commercianti lamentano la perdita del contatto con la realtà degli amministratori (ammesso che ci sia mai stata) e in particolare il mostrarsi sordi e insensibili alle loro richieste, assolutamente legittime, di poter continuare a svolgere la propria attività senza ulteriori aggravi e preoccupazioni oltre quelle, che la crisi economica in atto, già riserva loro. E il portare a fondamento delle proprie occulte posizioni altre realtà locali italiane ed europee è la prova che la Giunta Barbieri non conosce il territorio che da otto dolorosi anni amministra e non vuole esporsi in prima persona nelle proprie scelte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Molti problemi in tema di sicurezza e viabilità emersi dai vari focus group sono stati attribuiti proprio alle modalità di esecuzione delle opere pubbliche da parte di questa amministrazione e non a situazioni pregresse. Strettoie che hanno creato difficoltà anche ai vigili del fuoco nel loro lavoro (come nel primo tratto di via Mazzini per il quale è occorso un secondo intervento di allargamento della sede stradale) e alle aziende dei trasporti pubblici (i cui mezzi più di una volta si sono “incagliati” nella rotonda di via Kenia).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In una realtà economica commerciale che evolve a ritmi vertiginosi e che sempre più a fatica tenta di rincorrere i gusti e le richieste dei clienti, che ormai si affidano a internet per i loro acquisti, ingessare in questo momento il centro storico significa riportare il paese ai tempi delle carrozze e dei cavalli. L'idea del centro come salotto, come luogo di incontro e socializzazione è indubbiamente affascinante e mi trova in parziale accordo, a patto che, il centro storico prima venga rivalutato e recuperato con interventi mirati e a costi relativamente bassi, come il rifacimento delle sedi stradali adiacenti, la sostituzione delle illuminazioni ormai fatiscenti, la cura del verde, in maniera da rendere il “salotto” ospitale e piacevole ma soprattutto incentivare la presenza dei cittadini, portuensi e non, a frequentare il centro proponendo momenti di svago e intrattenimento in tutti i periodi dell'anno, anche a costo di limitare gli introiti delle feste di partito. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per il Circolo della Libertà&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Enrico Belletti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-2831297752608098670?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/2831297752608098670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=2831297752608098670' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2831297752608098670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2831297752608098670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/12/il-put-e-la-rivolta-dei-commercianti.html' title='Il PUT e la rivolta dei commercianti.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SUpqtIY9eTI/AAAAAAAAAH0/Uso3C17l4GA/s72-c/CARLINO_16_DICEMBRE_2008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-3599340051549415964</id><published>2008-11-26T16:15:00.002+01:00</published><updated>2008-11-26T16:21:35.761+01:00</updated><title type='text'>Povero centro storico di Portomaggiore...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SS1peE-GIZI/AAAAAAAAAHs/YnDwKp5bfko/s1600-h/municipioweb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 127px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SS1peE-GIZI/AAAAAAAAAHs/YnDwKp5bfko/s200/municipioweb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272986704171901330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Non basta far scrivere a caratteri cubitali da un giornalista schierato nella medesima area politica che l'Amministrazione comunale di Portomaggiore intende valorizzare il centro storico cittadino. La struttura del P.U.T. (piano urbano del traffico) presentato durante il Consiglio Comunale di ottobre, mostra chiaramente tutt'altra intenzione.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ancora una volta la Giunta Barbieri, in questo caso attraverso il Vicesindaco Minarelli, ha dimostrato di non avere il coraggio di porre in essere la propria azione politica alla luce del sole e soprattutto di contraddirsi, spacciando per veritiere intenzioni e programmi che non coincidono con la realtà dei fatti, in sostanza, di prendere in giro i cittadini.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Dopo aver creato innumerevoli disagi e pregiudizi proprio a quelle attività del centro con lavori su opere pubbliche dallo svolgimento lentissimo e con risultati spesso insoddisfacenti e dopo aver privato il centro storico della sua funzione sociale e culturale nel periodo estivo per favorire i profitti di Festissima (ex Festa de L'Unità), l'Amministrazione vuol far credere ai cittadini che il PUT è stato progettato all'insegna del rilancio del centro storico. Niente di più falso!  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Ci pare invece emblematico che le varie associazioni dei commercianti locali si siano espresse negativamente sul progetto, bocciandolo su tutta la linea e con giuste motivazioni.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;È chiaro che l'Amministrazione di sinistra non conosce la realtà commerciale del paese che (malamente) governa da ormai 8 anni. Adibire a ZTL vie del paese come via Vittorio Emanuele II, via Garibaldi, via Forlani, via Bernagozzi significa mandare incontro a morte certa molte attività commerciali (ad esempio di ristorazione da asporto), già segnate dalla crisi economica nazionale, basate proprio sulla necessità di un vicino parcheggio.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Il PUT inoltre prevede di sostituire i parcheggi esistenti nel centro con quelli di attività private quali i supermercati, spesso lontani centinaia di metri dal centro, favorendo la grande distribuzione a scapito proprio dei piccoli commercianti. Tali parcheggi, inoltre, essendo privati, potrebbero anche essere riservati esclusivamente (e forse anche giustamente) ai propri clienti.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Lodevole l'iniziativa di tutelare pedoni e ciclisti che decidono di vivere il centro storico, ma che ci vanno a fare “in piazza” se le attività commerciali del centro saranno costrette a chiudere i battenti?&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Per il Circolo della Libertà di Portomaggiore,&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Enrico Belletti.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-3599340051549415964?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/3599340051549415964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=3599340051549415964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3599340051549415964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3599340051549415964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/11/povero-centro-storico-di-portomaggiore.html' title='Povero centro storico di Portomaggiore...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SS1peE-GIZI/AAAAAAAAAHs/YnDwKp5bfko/s72-c/municipioweb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-5878692461455908467</id><published>2008-11-19T17:04:00.000+01:00</published><updated>2008-11-19T17:05:58.293+01:00</updated><title type='text'>Per il partito unico tutto è bloccato, in attesa di un segnale del Cav.</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il cartello “lavori in corso” è in bella evidenza. Le impalcature ci sono, ma danno l’idea di essere state montate da poco, scarsi gli operai avvistati. E’ passato l’architetto, il geometra ha i progetti sul tavolo, il capomastro ha preso visione dei lavori da fare. Se dovessimo cercare un’immagine, una fotografia, per far capire a che punto è la costruzione del Popolo della Libertà questa che abbiamo descritto sarebbe la più azzeccata. Da mesi i vertici del partito vanno dicendo, “abbiamo l’idea, abbiamo gli elettori, abbiamo il leader”, elementi che sommati insieme fanno il contenuto. Quello con la “C” maiuscola.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Con il passare del tempo il “Contenuto”  è diventata l’unica certezza. Sono passate settimane intere ascoltando lo stesso ritornello: stiamo lavorando, stiamo organizzando, stiamo valutando. In realtà, oltre le linee ufficiali, e importanti, che sottolineano la portata storica del Pdl, oltre i ripetuti e forti convincimenti che il nucleo forte c’è, che in fondo le esperienze di Alleanza Nazionale e Forza Italia sono tramontate, ecco oltre a quello non c’è molto altro. Il Pdl per ora rimane un cartello elettorale. Bello ma senz’anima. Lo “stiamo lavorando” di Italo Bocchino, il percorso “serrato ed impegnativo per raggiungere il Pdl” di cui parla Denis Verdini per altri deputati più critici si trasforma in un “tutto è fermo”. Sempre Bocchino, entusiasta e convinto del progetto ritiene che “la costruzione del contenitore richieda il tempo necessario”. Tutti d’accordo. Deputati e senatori, dirigenti locali e nazionali si dividono in apocalittici e integrati. L’operazione non è facile, spiegano i secondi, costruire un partito che ha il 40% dei consensi richiede pazienza e una grandissimo impegno sotto tutti i punti di vista: concettuale, culturale, organizzativo. E poi c’è da considerare che nelle democrazie parlamentari il partito di maggioranza si schiaccia sempre sul Governo. Se poi questo partito non è ben definito ecco che qui, più che schiacciarsi, il partito di maggioranza scompaia all’ombra del Governo.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;In realtà dopo la bella e galvanizzante esperienza della campagna elettorale tutto si è fermato, tanto gli elettori, o la stragrande maggioranza di essi, non è che sta tutti i giorni a chiedersi quando ci sarà il congresso costituente, spiegano gli apocalittici. Non c’è tutta questa fretta.  E lo capisci quando cerchi sul calendario una data precisa, che confermi i lavori in corso. La cerchi, ma non c’è. Nessun evento ufficiale all’orizzonte. Niente di politicamente concreto al quale aggrapparsi. Quando ci sarà il congresso? Bella domanda. Prima doveva essere fissato in una data imprecisata tra gennaio e febbraio, poi verso la fine di febbraio. Ora, in un articolo apparso qualche giorno fa su La Stampa, si parla  del 15 o del 22 marzo, a Roma o a Milano. Troppi rimandi. Se chiedi alle seconde file di Montecitorio qualche informazione al riguardo ti senti dire che “quando ci sarà il comitato costituente non lo sanno nemmeno La Russa e Verdini”.  Sentite invece Paolo Guzzanti, “Il Pdl nascerà quando lo deciderà il capo, questo nuovo partito sarà molto autocratico e nessuno deciderà nulla se non Lui”. Intanto di una cosa si ha avuta certezza. Il comitato dei cento è servito a ben poco, a parte per riunirsi una solo volta. Non lo dicono apertamente , ma lo fanno capire. Emblematico fu lo sfogo del repubblicano Nucara, “ come faccio a confrontarmi con i cento se li ho visti sono una volta?”. Fino ad ora ci sono state solo generiche chiacchierate sul tema e nulla più,  spiega di Silvano Moffa ex Presidente della Provincia di Roma ed ex sottosegretario alle infrastrutture nel Berlusconi II. Uno che la vita di Montecitorio la conosce bene e riassume i motivi dell’immobilismo. “Il Pdl fatica a darsi un volto perché si pensa che basti una semplice alchimia da ragioniere per farlo nascere, concentrandosi più sui numeri che sulle realtà territoriale. C’è poi una difficoltà culturale, l’anima del Pdl deve nascere dalla sintesi di An e Fi e non dalla sola somma”.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ma il motivo fondamentale della stagnazione, è che tutti aspettano un segnale da Berlusconi, il problema insomma lo deve risolvere lui. “Cosa è questa se non un chiaro segno di immaturità della classe dirigente?” si domanda Moffa. E così mentre aspetti il Capo, ecco, lui arriva. Dopo l’attenzione alle operazioni di governo tornerà nelle prossime settimane a occuparsi della sua creatura. Il processo che dovrà dare l’anima al Pdl nascerà dal basso. A dicembre in migliaia di piazze italiane verranno allestiti i gazebo dove verranno scelti i delegati per il congresso costituente, attraverso delle primarie sui generis che eleggeranno circa 6000 delegati divisi tra An, Forza Italia e i partiti minori. Dopo i mesi di stallo il Pdl riparte, torna a muoversi, almeno a livello di marketing e comunicazione. Dietro l’idea di rilanciare una immagine andata sbiadita attraverso questa operazione c’è sempre e solo lui: il Capo. Quella con la S maiuscola.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Articolo di Michele Ruschioni tratto da "l'Occidentale".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-5878692461455908467?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/5878692461455908467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=5878692461455908467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/5878692461455908467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/5878692461455908467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/11/per-il-partito-unico-tutto-bloccato-in.html' title='Per il partito unico tutto è bloccato, in attesa di un segnale del Cav.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-9206291024913373945</id><published>2008-11-05T13:38:00.005+01:00</published><updated>2008-11-05T13:58:12.292+01:00</updated><title type='text'>Obama Presidente: sarà davvero la rinascita americana?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SRGUVuzixbI/AAAAAAAAAHk/e7XgJcebSx8/s1600-h/USA+Flag.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 160px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SRGUVuzixbI/AAAAAAAAAHk/e7XgJcebSx8/s200/USA+Flag.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265152540435203506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo è un intervento di chi non pretende di avere ragione ma di chi spera di aver torto.   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Gli Stati Uniti e l'Italia sono due democrazie “grandi” ma molto differenti. L'estremizzazione negativa della politica italiana si esprime (o si è espressa) attraverso il fenomeno del micropartitismo al quale si sta cercando di porre un limite attraverso la modifica della legge elettorale, ma ancor più spesso e malamente, con improprie e improbabili alleanze. In America questo non è possibile grazie a un bipolarismo che spesso fa perdere il senso di ciò che si può definire concetto di destra o di sinistra (e sta succedendo così anche in Italia). Ciò che non amo delle elezioni americane sono le elezioni americane. La finta televendita messa in scena da Mc Cain è stata, forse, l'aspetto più vicino alla realtà di tutta la campagna elettorale.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;In America vince chi produce lo show migliore interpretato dal miglior attore, i programmi elettorali diventano sempre più simili, sempre più insignificanti. Non si vince più grazie al programma e alle promesse in esso contenute (salvo casi eccezionali), ma grazie alla persona, alla credibilità e all'appeal che questa ha nell'elettorato. Le ricette economiche non le capisce quasi nessuno, anche perchè quasi sempre sono contraddette da qualche antagonista, giornalista o sindacalista improvvisatosi tecnico-economico.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;E queste elezioni in USA ne sono state la dimostrazione. Di facciata si sono combattute sulle modalità di risanamento dell'economia americana, ma la realtà è un'altra. La lotta di Mc Cain e Obama si è combattuta sul ring della simbologia americana, riguardava le loro persone, le loro immagini di eroi nazionali, il primo di patriota che ha offerto la propria vita alla bandiera, il secondo di colui che ha riscattato l'orgoglio afroamericano. Il 94% degli afroamericani ha votato per Obama, dubito che tutti questi l'abbiano fatto nella consapevolezza della validità del suo programma elettorale.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Personalmente, da uomo liberale di destra, non ho nulla contro Obama e credo, anzi, che sarà un buon Presidente, se non altro perchè i riflettori (già normalmente indiscreti) puntati sul Presidente degli USA, saranno particolarmente insistenti sulla sua figura e sul ruolo di &lt;i&gt;deus ex machina &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;che ci si aspetta da lui e che ha deciso di interpretare. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Anch'io avrei fatto parte del 75% degli americani che non ha apprezzato la politica di Bush, ma avrei votato Mc Cain, per nessuna delle ragioni suddette. Ne parlavo poco fa con un'amica: Obama è l'uomo giusto, bello, elegante nei suoi abiti firmati, sportivo, distinto, sempre composto, con la famiglia giusta tanto da fare invidia a quella della pubblicità del Mulino Bianco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Bisogna avere il coraggio di cambiare, ma il cambiamento non deve essere dettato da un'illusione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-9206291024913373945?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/9206291024913373945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=9206291024913373945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/9206291024913373945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/9206291024913373945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/11/obama-presidente-sar-davvero-la.html' title='Obama Presidente: sarà davvero la rinascita americana?'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SRGUVuzixbI/AAAAAAAAAHk/e7XgJcebSx8/s72-c/USA+Flag.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7138969503405964328</id><published>2008-10-28T23:50:00.000+01:00</published><updated>2008-10-28T23:53:38.171+01:00</updated><title type='text'>NASCE A PORTOMAGGIORE L'ASSOCIAZIONE COMUNALE PER LE ONORANZE AI CADUTI CIVILI E MILITARI DI TUTTE LE GUERRE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Associazione nasce dal lavoro e dall'esperienza maturata in oltre dieci anni di attività dell'omonimo Comitato e grazie alla passione e alla dedizione di persone, come Paolo Simeoni e Giuliano Gualandi, che da sempre hanno messo a disposizione della comunità portuense il proprio tempo e la propria disponibilità per iniziative e progetti di pubblica utilità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Scopi dell'Associazione sono il preservare e il diffondere nelle future generazioni la memoria storica in riferimento particolare alle vicende belliche locali, onorare il ricordo dei caduti sia civili che militari in occasione di vicende belliche, celebrare e organizzare manifestazioni e feste nazionali patriottiche, curare il decoro dei monumenti, lapidi e cippi del territorio portuense.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Compongono il direttivo dell'Associazione Paolo Simeoni in qualità di presidente, Magnani Vasco (vicepresidente) Enrico Belletti con funzioni di segretario e tesoriere. L' Associazione, che avrà sede presso il Municipio comunale, nonostante sia stata registrata da appena un mese, vanta già oltre 30 soci ed è già operativa. Si invita, infatti, tutta la cittadinanza a partecipare alla cerimonia di celebrazione della Festa Nazionale delle Forze Armate che si terrà martedì 4 novembre in P.zza Umberto I a Portomaggiore.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7138969503405964328?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7138969503405964328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7138969503405964328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7138969503405964328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7138969503405964328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/10/nasce-portomaggiore-lassociazione.html' title='NASCE A PORTOMAGGIORE L&apos;ASSOCIAZIONE COMUNALE PER LE ONORANZE AI CADUTI CIVILI E MILITARI DI TUTTE LE GUERRE'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-8630099991355783989</id><published>2008-10-23T19:44:00.002+02:00</published><updated>2008-10-23T19:48:39.015+02:00</updated><title type='text'>Le fumose politicizzate proteste contro la Riforma Gelmini.</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: italic; text-align: left;"&gt;Dichiarazioni rilasciate su richiesta de L'Occidentale quotidiano on line. http://www.loccidentale.it/&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Proprio martedì c'è stata l'inaugurazione dell'anno accademico e un gruppo di manifestanti ha esposto, durante l'intervento del Rettore, una bara di cartone a voler simboleggiare la morte dell'Università. Da notare però che “l'incursione” studentesca alla presentazione è da considerarsi molto meno eroica e coraggiosa di quello che può sembrare. È legittimo ritenere, infatti, che il Rettore Bianchi, in questo momento, abbia per la testa tutto tranne che la tutela degli interessi dell'Università ferrarese e dei suoi studenti, essendosi ormai da tempo esposto politicamente ed essendo considerato (a ragione) tra i papabili candidati a Sindaco di Ferrara, chiaramente in forza al PD. Al di là di questo gesto folkloristico di chiara matrice politica, riconducibile sicuramente a uno sparuto gruppo di studenti con molto tempo da perdere,  la cosa che più mi intristisce e preoccupa è l'atteggiamento di alcuni professori (che da lamentarsi hanno ben poco) che cavalcando l'onda del malcontento per il timore di perdere posizioni di privilegio (anche economico) ormai sedimentate da decenni, alimentano la polemica aizzando gli studenti! &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;L'aumento, ormai senza controllo, del numero delle cattedre nelle Università italiane e l'introduzione di corsi con tematiche al limite del ridicolo hanno portato, chiaramente, a un conseguente aumento dei costi a carico dello Stato. Il corso di Laurea in Giurisprudenza appena 8 anni fa prevedeva 21 esami, oggi (a causa anche delle precedenti Riforme) si è arrivati a doverne sostenere anche 50 e ciò presuppone un identico numero di insegnanti, anzi, superiore perchè alcuni esami sono alternativi ad altri. A scapito, tra l'altro, degli studenti ai quali viene giustificata questa organizzazione didattica in nome del pluralismo e della completezza culturale, quando, in realtà, si tratta solo di fardelli che ostacolano il raggiungimento dell'agoniato fine. Classico esempio quello di “spezzare” un esame in due o più parti (es dir. Privato 1 e 2) e attribuirle a due o più insegnanti diversi, con metodi diversi di insegnamento e di valutazione della preparazione. Avere meno insegnanti da retribuire significa avere più risorse da destinare, per esempio, alla ricerca universitaria.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;È ormai chiaro a tutti che le proteste negli Atenei italiani hanno una valenza esclusivamente politica. È triste vedere ragazzi giovani giocare in maniera così pericolosa con il proprio futuro ma è ancora più vergognoso vedere che qualche vecchio volpone, come sempre, ne approfitta per fare un'opposizione (becera) che in Parlamento non gli riesce. La netta contrapposizione politica e ideologica non porta mai buoni frutti. La legge 133 è migliorabile sicuramente, ma è quello che “passa il convento” in questo periodo economico a dir poco sfavorevole. Gli italiani hanno già stretto la cinghia da tempo, lo facciano anche le Istituzioni (evitando sprechi) e si vadano a colpire le caste degli “intoccabili”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Enrico Belletti&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-8630099991355783989?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/8630099991355783989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=8630099991355783989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/8630099991355783989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/8630099991355783989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/10/le-fumose-politicizzate-proteste-contro.html' title='Le fumose politicizzate proteste contro la Riforma Gelmini.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-749229224618766989</id><published>2008-10-23T08:57:00.000+02:00</published><updated>2008-10-23T08:58:29.788+02:00</updated><title type='text'>“UNA CASA COMUNE PER TRE SOGGETTI POLITICI PORTUENSI”</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Dopo una serie di contatti avvenuti nei mesi scorsi, sull’onda del buon lavoro svolto dal &lt;b&gt;comitato elettorale&lt;/b&gt; &lt;b&gt;portuense&lt;/b&gt; a sostegno del progetto del Popolo della Libertà alle elezioni politiche 2008, lanciato dal Presidente Silvio Berlusconi, tra i tre rappresentanti portuensi de:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Nuovo Partito Socialista Italiano&lt;/b&gt;   CAMPI GIOVANNI    Coordinatore  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Popolari-Liberali nel PdL&lt;/b&gt;    FRANCESCA BIANCHI   Coordinatrice&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;Circolo della libertà&lt;/b&gt;    ALBERTO VACCHI   Presidente&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;nell’incontro di Giovedi 16 Ottobre scorso, si è convenuto di individuare nei locali di &lt;b&gt;VIA CARDUCCI&lt;/b&gt; , nel capoluogo di Portomaggiore, la &lt;u&gt;&lt;b&gt;sede comune&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; dei rispettivi movimenti e partiti politici. Una scelta importante non solo per rendere ancora più vicina ai cittadini l’attività dei propri sodalizi, relativa alla &lt;b&gt;vita amministrativa&lt;/b&gt; del Comune, ma anche per consolidare la collaborazione politica in vista delle imminenti tornate elettorali che interesseranno gli stessi cittadini portuensi: le elezioni per il rinnovo del &lt;b&gt;Presidente &lt;/b&gt;e del &lt;b&gt;Consiglio Provinciale&lt;/b&gt;, nonché le elezioni per il rinnovo del &lt;b&gt;Parlamento Europeo&lt;/b&gt;.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;A tal proposito, i tre responsabili comunali, pur nella distinzione delle rispettive identità, culture e proposte politiche, si sono impegnati a favorire il percorso costituente del nuovo soggetto politico del &lt;b&gt;POPOLO DELLA LIBERTA’&lt;/b&gt; anche a Portomaggiore, nella ovvia consapevolezza del ruolo fondamentale che dovrà essere svolto prioritariamente da ognuno dei due partiti maggiori che hanno già sancito la stessa volontà, vale a dire &lt;b&gt;Forza Italia&lt;/b&gt; ed &lt;b&gt;Alleanza Nazionale&lt;/b&gt;. Proprio per questo è stata ribadita la proposta, da formulare ai loro rappresentanti locali (Seghi Maurizia e Badolato Roberto) di individuare nella stessa sede, il luogo destinato ad ospitare il comitato politico costituente del PdL. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Con l’auspicio che tale proposito di &lt;b&gt;collaborazione &lt;/b&gt;possa ulteriormente rafforzarsi, i rappresentanti dei tre partiti e movimenti politici portuensi, hanno altresì ribadito la propria disponibilità a sostenere e collaborare con tutte quelle forze diversamente organizzate che oggi, a Portomaggiore, sono impegnate a costruire il cambiamento politico alla guida del Comune.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Portomaggiore, 18/10/2008&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Campi Giovanni (Nuovo PSI)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Francesca Bianchi (Popolari-Liberali nel PdL)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Alberto Vacchi (Circolo della Libertà)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-749229224618766989?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/749229224618766989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=749229224618766989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/749229224618766989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/749229224618766989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/10/una-casa-comune-per-tre-soggetti.html' title='“UNA CASA COMUNE PER TRE SOGGETTI POLITICI PORTUENSI”'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-1606102918364595344</id><published>2008-09-26T09:52:00.004+02:00</published><updated>2008-09-26T12:56:23.902+02:00</updated><title type='text'>Il sistema delle preferenze e la moralità nella politica.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SNytFZgIMlI/AAAAAAAAAF0/yTM0D2zXmc0/s1600-h/urne.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SNytFZgIMlI/AAAAAAAAAF0/yTM0D2zXmc0/s320/urne.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250261573863748178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno degli argomenti che ha costituito oggetto del dibattito tra i parlamentari (ma anche tra i corsisti) presenti alla "sei giorni" di Frascati, organizzata dalla Fondazione Magna Carta, è l'introduzione del sistema delle preferenze in tutte le consultazioni elettorali, nazionali ed europee. Chi premeva di più in tal senso era il Sottosegretario Carlo Giovanardi, il quale affermava che solo con la previsione delle preferenze, in tutti i livelli della politica attiva, è possibile rispettare appieno il principio democratico che sta alla base del nostro Paese.&lt;br /&gt;Indubbiamente le preferenze possono rappresentare, in via teorica, il massimo rispetto della volontà elettorale, creano quello spirito di competizione con i colleghi di lista "avversari" che può far crescere tutto il partito, fotografano il grado di apprezzamento di un politico e sono segno indicatore di come quel politico ha lavorato. Tutto questo, ripeto, in via teorica.&lt;br /&gt;L'alternativa al sistema delle preferenze è quello delle liste bloccate, usato tutt'ora, nelle elezioni politiche nazionali ed europee, ovvero, vengono eletti coloro che all'interno di quella lista occupano una posizione più "alta" e, di solito, questa posizione viene attribuita agli alti dirigenti di partito, ai veterani, insomma a chi si decide debba essere eletto, spesso &lt;span&gt;anche&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;new entries&lt;/span&gt; "eccellenti" utili a fare notizia come l'operaio della Tyssen o il Gen. Speciale; chiaramente più voti il partito prende in quella circoscrizione più esponenti di quella lista vengono eletti, dando così (a volte) la possibilità anche agli "sconosciuti" di mettere piede in Parlamento.&lt;br /&gt;Con Giovanardi, poi, ho avuto modo di colloquiare in seguito.&lt;br /&gt;Fatta la legge trovato l'inganno...gli dissi...&lt;br /&gt;Se l'etica, la morale, la serietà e la correttezza non diventano i pilastri portanti della politica, nessun sistema elettorale potrà mai funzionare appieno.&lt;br /&gt;E' noto e risaputo che non sempre le preferenze sono il riflesso perfetto della meritocrazia: anzi, spesso per diventare consigliere comunale è sufficiente "offrire una cena" ad un numero di persone direttamente proporzionale alla quantità delle preferenze necessarie per essere eletti e quasi sempre (a sinistra) le preferenze vengono spalmate sul territorio con precisione e oculatezza. E che dire, invece, di chi meriterebbe, per le sue capacità e conoscenze, di far parte della compagine di governo (locale o nazionale), ma per questione di tempo, lavoro, denaro, carenze organizzative non riesce a far scrivere il proprio nome sulla scheda?&lt;br /&gt;La mia ricetta per avere una buona squadra di governo? La selezione diretta dei collaboratori-amministratori-parlamentari da parte del capogruppo-sindaco-premier, fondate su ragioni di meritocrazia e coerenza programmatica, oppure si usino le preferenze ma basta alle nomine clientelari e ai giochi di partito. Ingrediente di base, come avrete capito, è la moralità nella politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-1606102918364595344?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/1606102918364595344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=1606102918364595344' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1606102918364595344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1606102918364595344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/09/il-sistema-delle-preferenze-e-la.html' title='Il sistema delle preferenze e la moralità nella politica.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SNytFZgIMlI/AAAAAAAAAF0/yTM0D2zXmc0/s72-c/urne.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-3630827901188269506</id><published>2008-09-23T14:10:00.004+02:00</published><updated>2008-09-23T14:34:45.635+02:00</updated><title type='text'>A Portomaggiore nasce la Polisportiva Nuova Faro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SNjdUlJoo_I/AAAAAAAAAFs/O5-4HH_UOEg/s1600-h/CIMG5025.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SNjdUlJoo_I/AAAAAAAAAFs/O5-4HH_UOEg/s400/CIMG5025.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249188711339959282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Grazie all'idea di Alberto Vacchi (a sinistra), al contributo organizzativo di Enrico Belletti ed Enrico Guidi (rispettivamente al centro e a destra), alla collaborazione di Massimo Felloni e Massimo Gallerani e all'esperienza di Giampaolo Magnani nasce a Portomaggiore la Associazione sportiva dilettantistica denominata Polisportiva Nuova Faro che si occuperà della gestione del Palazzetto dello Sport di Portomaggiore situato in via Valmolino.&lt;br /&gt;Attualmente costituiscono la Polisportiva le Società sportive Cestistica Argenta, la quale ha già dato vita a due squadre di minibasket rivolte ai bambini dagli 8 ai 12 anni sotto il simbolo di Cestistica Portuense e la Team Volley Portomaggiore che vanta l'iscrizione al campionato di serie B. E' volontà dell'Associazione promuovere lo sport sul territorio portuense allargando la propria partnership a tutte quelle altre società sportive, palestre e gruppi che svolgono sport indoor, attraverso la concessione di spazi orari all'interno del Palazzetto.&lt;br /&gt;Per informazioni contattare Alberto Vacchi 348/2309534&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-3630827901188269506?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/3630827901188269506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=3630827901188269506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3630827901188269506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3630827901188269506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/09/portomaggiore-nasce-la-polisportiva.html' title='A Portomaggiore nasce la Polisportiva Nuova Faro'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SNjdUlJoo_I/AAAAAAAAAFs/O5-4HH_UOEg/s72-c/CIMG5025.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7401720011778033488</id><published>2008-09-19T13:45:00.002+02:00</published><updated>2008-09-19T14:16:19.777+02:00</updated><title type='text'>Alitalia e il no politico della CGIL</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SNOYBA6tjzI/AAAAAAAAAFk/jbuAQExYblo/s1600-h/ala-alitalia-volo-roma-fiumicion-madrid-barajas.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SNOYBA6tjzI/AAAAAAAAAFk/jbuAQExYblo/s320/ala-alitalia-volo-roma-fiumicion-madrid-barajas.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247705134010306354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il numero dei successi di questo Governo, da quando Berlusconi è stato nominato Presidente del Consiglio, aumenta di giorno in giorno. Risolto il problema dei rifiuti a Napoli, riformata la scuola e la Pubblica Amministrazione e un' opposizione incapace di impedire tutto questo hanno reso necessario, per evitare la disfatta politica e mediatica della Sinistra, chiedere man forte al sindacato filocomunista, che prontamente si è messo di traverso nella delicata trattativa per salvare Alitalia.&lt;br /&gt;E' chiaro o si salva la compagnia e il premier ne esce vincitore o si fa saltare la cordata sfatando il mito di Silvio &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;deus ex machina&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;. E sacrificare 20 mila lavoratori Alitalia e altre decine di migliaia che lavoravano grazie all'indotto, per la CGIL è un prezzo equo da pagare pur di oscurare l'ascesa in termini di consenso e apprezzamenti di Berlusconi e del suo Governo.&lt;br /&gt;Tutto questo con l'ulteriore scusante (per Walter &amp;amp; C) che loro non hanno responsabilità, anzi, sono dispiaciuti e avrebbero voluto ma....il sindacato è il sindacato. Mi chiedo solo quando QUEL sindacato deciderà di tutelare gli interessi dei lavoratori e non i propri e della parte politica che sostiene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E.B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7401720011778033488?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7401720011778033488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7401720011778033488' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7401720011778033488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7401720011778033488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/09/alitalia-e-il-no-politico-della-cgil.html' title='Alitalia e il no politico della CGIL'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SNOYBA6tjzI/AAAAAAAAAFk/jbuAQExYblo/s72-c/ala-alitalia-volo-roma-fiumicion-madrid-barajas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7495511056016268502</id><published>2008-09-15T13:05:00.006+02:00</published><updated>2008-09-15T13:42:44.477+02:00</updated><title type='text'>Se mancano i proiettili si tirano le bombe...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SM5JpSAtoSI/AAAAAAAAAFc/TeHBsTfqE6w/s1600-h/100_1307.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SM5JpSAtoSI/AAAAAAAAAFc/TeHBsTfqE6w/s400/100_1307.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246211589491499298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un'immagine dalla scuola della Fondazione Magna Carta&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Mi ha fatto sorridere (sconsolato) l'intervento di ieri di Walter Veltroni che ha accusato "la destra" di stare trascinando il Paese al collasso. Neanche il più sprovveduto dei politici neofiti avrebbe potuto cadere così in basso. Un spot da campagna elettorale di chi sa di aver perso in partenza.&lt;br /&gt;La critica e anche il contrasto sulle idee e sul modo di agire dell'avversario sono il sale della politica e caratterizzano il ruolo dell'opposizione, ma è anche dovere dell'opposizione fare critiche precise e costruttive, in caso contrario si cade in un becero tifo da stadio.&lt;br /&gt;Il fatto di aver accusato solo "la destra" ha una duplice significato politico ed è da leggersi così: 1) se loro sono la destra noi siamo la Sinistra quindi elettori e simpatizzanti dell' IDV ed ex comunisti unitevi a noi 2) il centro (UDC) è la "terra di mezzo" che ancora deve essere occupata e verso la quale si guarda con favore perchè tutto ciò che non è PDL e Lega può essere utile alla lotta contro Berlusconi.&lt;br /&gt;Speravo in un Veltroni diverso: trovare punti di attacco all'operato di questo Governo non è facile, ma è triste vedere un partito di nuova costruzione (anzi restaurato), che si era prefisso di vincere le elezioni, perdere in questo modo il senso della realtà e la capacità di organizzarsi.&lt;br /&gt;In bocca al lupo Walter ti auguro tempi migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E.B.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7495511056016268502?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7495511056016268502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7495511056016268502' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7495511056016268502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7495511056016268502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/09/se-mancano-i-proiettili-si-tirano-le.html' title='Se mancano i proiettili si tirano le bombe...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SM5JpSAtoSI/AAAAAAAAAFc/TeHBsTfqE6w/s72-c/100_1307.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-5717926780334049164</id><published>2008-09-12T09:56:00.004+02:00</published><updated>2008-09-12T13:36:54.113+02:00</updated><title type='text'>Dalla Summer School ricordando l' 11 settembre.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I&lt;span style="font-size:130%;"&gt;eri sul treno che da Roma mi portava a Bologna ho avuto modo di pensare con una intensità e una consapevolezza che da tempo non riuscivo a ottenere. Pensavo a quella data particolare, che dopo sette anni dall'evento nefasto che l'ha segnata, scandisce la vita di milioni di persone e così sarà per molto tempo ancora. Il full immersion di lezioni, seminari, incontri e discussioni tra i corsisti della Summer School fMC, legati dal filo conduttore della tutela e della condivisione dei valori dell'Occidente, ha indubbiamente favorito queste riflessioni. Per questo, in privato, nell'intimo del mio cuore, dedico questa esperienza a quegli uomini e a quelle donne che, perdendo la vita, sacrificandosi inconsapevolmente, hanno trasfuso la propria quotidiana essenza in un ideale unico e altissimo, in un valore e in un simbolo che da quel momento ha identificato e unito quei popoli e quelle nazioni, che hanno percepito quell'ignobile gesto non solo come un attacco alla nostra cultura, alla nostra storia, alla nostra identità, ma come una lama che, proveniente dal cielo, ha ferito irreparabilmente i loro cuori.&lt;br /&gt;Ringrazio tutti i colleghi e amici corsisti per i bei momenti passati insieme e nella speranza di incontrarvi presto, voglio ricordarvi che anche noi formiamo un popolo, anche noi, nelle nostre storie particolari, nelle nostre realtà, nelle nostre vite uniche e irripetibili ci uniamo e diventiamo una cosa sola nel ricordo di questa esperienza. Vi abbraccio tutti.&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-5717926780334049164?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/5717926780334049164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=5717926780334049164' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/5717926780334049164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/5717926780334049164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/09/dalla-summer-school-ricordando-l-11.html' title='Dalla Summer School ricordando l&apos; 11 settembre.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-1885706465315688220</id><published>2008-09-03T18:17:00.009+02:00</published><updated>2008-09-03T18:40:00.936+02:00</updated><title type='text'>Fondazione Magna Carta: Frascati 5-11 settembre 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.magna-carta.it/files/images/summer_2008_0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.magna-carta.it/files/images/summer_2008_0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ebbene, quest'anno tra i 50 corsisti selezionati in tutta Italia ci sono anch'io. Fin dalla sua nascita ho seguito gli sviluppi della Fondazione con interesse e curiosità. Ora che ho l'opportunità di "toccare con mano" quello che prima era pura immaginazione vorrei rendervi partecipi del mio viaggio, della mia esperienza politica e di vita. Partirò venerdi mattina da Portomaggiore con il treno per Bologna delle 8.50 e arriverò a Frascati intorno alle 15.30. Vi testimonierò giorno per giorno (connessione internet permettendo) quello che succede intorno a me, sperando di ritornare un pò più grande.&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Per farvi capire di cosa si tratta riporto quanto scritto dal Segretario generale della Fondazione riguardo questo evento.&lt;/p&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;Una scuola di politica ma non di partito&lt;/h2&gt;           &lt;div id="autore"&gt;&lt;strong&gt;di Beppe Lanzilotta&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;      &lt;p&gt;&lt;em&gt;Segretario generale di Magna Carta&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Quando un think tank come Magna Carta promuove una scuola estiva non intende emulare le pur gloriose scuole di partito che perseguivano il legittimo fine di indottrinare le proprie truppe utili a far proseliti nel territorio nazionale. La Fondazione Magna Carta è un pensatoio indipendente che ha fatto una chiara scelta di campo. A caratterizzare la Fondazione, fin dall’inizio, è stata infatti proprio la scelta di seguire un nuovo modello di cultura politica, quello degli “incubatori di idee”, che assegna alla riflessione sui nuovi scenari sociali un ruolo di affiancamento “integrante”, ma non “integrato”, alla politica attiva. L’identità di Magna Carta sta tutta in questo posizionamento peculiare, formalmente indipendente, ma di fatto capace di intrattenere un profondo rapporto reciproco con gli interlocutori istituzionali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;L’elaborazione di nuove idee per il Paese non può però prescindere dai processi formativi utili a consolidare quelle idee. La Summer School di Magna Carta risponde all’esigenza, non secondaria, di fornire alle nuove generazioni un bagaglio di conoscenze frutto delle elaborazioni più originali che la fondazione si è impegnata a divulgare nell’ambito delle scienze sociali. L’impegno è quello di dare “forza” a quelle gambe sulle quali un giorno quelle idee dovranno camminare!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;La Summer School non è quindi una scuola di partito, piuttosto un corso di alta specializzazione full immersion destinato a chi intende approfondire la propria preparazione nell’ambito delle dinamiche istituzionali, della politica estera, della finanza pubblica, dei processi di semplificazione legislativa e amministrativa, delle politiche di welfare e di federalismo fiscale. Saranno infatti questi alcuni tra i principali argomenti a cui si dedicheranno gli studenti della scuola estiva di Magna Carta che per l’occasione avranno a disposizione come docenti ministri e sottosegretari del Governo Berlusconi oltre a prestigiosi accademici ed esponenti della vita pubblica del nostro Paese.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Coniugare il momento formativo con la ripresa dell’attività politica dopo la pausa estiva è la caratteristica fondante della Summer School che, per il terzo anno consecutivo, la Fondazione Magna Carta organizza a Frascati (a due passi da Roma) a beneficio di cinquanta ragazzi selezionati tra laureati, dottorandi e dottorati.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Per sei giorni, dal 5 all’11 settembre, gli studenti divisi in due percorsi formativi, uno dedicato alla politica interna e internazionale, e l’altro all’economia al welfare e al mercato saranno impegnati in 30 ore di lezioni in aula, per ogni percorso formativo, e 27 ore di sessioni plenarie aperte anche al pubblico, momenti di dibattito pubblico dove esponenti delle varie forze politiche, dell’imprenditoria e personaggi della politica internazionale discuteranno dei grandi temi in agenda.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Così come negli anni passati in occasione dei dibattiti organizzati durante la scuola estiva di Magna Carta si sono registrate le autorevoli presenze di personaggi del calibro del Cardinale Ruini, Marcello Pera, George Weigel, Efraim Imbar, Magdi Allam e tanti altri tra esponenti della vita pubblica interna e internazionale, anche quest’anno la Summer School si candida quale momento di dibattito per l’avvio della ripresa dopo la pausa estiva. Quest’anno temi centrali saranno: la legislatura costituente, il partito unico del centrodestra, immigrazione e sicurezza, il nucleare, la biopolitica, le prossime elezioni americane, l’evoluzione della crisi mediorientale. Ne discuteranno tra gli altri: Enzo Bianco, Renato Brunetta, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri, Ignazio Larussa, Alfredo Mantovano, Ermete Realacci, Eugenia Roccella,Maurizio Sacconi, Salvatore Vassallo e Denis Verdini.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;"&gt;Tra i momenti che si annunciano di grande interesse: l’inaugurazione della Summer School che vedrà il Ministro dei beni culturali, Sandro Bondi, tenere una lectio magistralis su “La rivoluzione interiore, la politica e la ricerca del bello”; l’incontro con l’ex Primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu; la lectio magistralis del Patriarca di Venezia, S.E. il Cardinale Angelo Scola su “Religioni, verità e libertà”; il dibattito che concluderà la terza edizione della scuola estiva di Magna Carta su “L’antifascismo della storia d’Italia” che vedrà confrontarsi Fausto Bertinotti, già Presidente della Camera dei Deputati, e Gaetano Quagliariello, Presidente vicario dei senatori del PDL e presidente della Fondazione Magna Carta.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-1885706465315688220?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/1885706465315688220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=1885706465315688220' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1885706465315688220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1885706465315688220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/09/fondazione-magna-carta-frascati-5-11.html' title='Fondazione Magna Carta: Frascati 5-11 settembre 2008'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-3497007770368071317</id><published>2008-09-01T18:52:00.000+02:00</published><updated>2008-09-02T11:07:51.824+02:00</updated><title type='text'>Ecco perchè dobbiamo tornare al nucleare...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SLxW9cOXNsI/AAAAAAAAAFQ/YtrJjPVFOcs/s1600-h/energia1a.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SLxW9cOXNsI/AAAAAAAAAFQ/YtrJjPVFOcs/s320/energia1a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241159679900858050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le vicende di questi ultimi giorni ne sono l'ennesima conferma. Se l'Italia non cambia rotta, modificando il proprio sistema energetico e le proprie fonti sarà un Paese sempre più povero e più oppresso dai fornitori (talvolta senza scrupoli) che si muovono sullo scenario politico, spesso, in barba agli impegni e agli accordi di diritto internazionale.&lt;br /&gt;Chiunque, me compreso, vorrebbe vivere in un mondo più pulito e più sano, ma non è semplice trasformare nazioni, interi continenti, che hanno fatto del carbone, prima, e del petrolio, poi, la propria fonte di sviluppo economico, in sistemi energetici autosufficienti a basso impatto ambientale. Il prezzo da pagare sarebbe quello di ritornare, senza passare dal via, al medioevo.&lt;br /&gt;E' vero, carbone, petrolio, gas naturali, sono fonti inquinanti, non rinnovabili e soprattutto in via di estinzione e il prezzo di questi combustibili è destinato a lievitare sempre di più e così anche i costi dei prodotti da essi derivati. Coloro che potranno acquistare questi prodotti saranno sempre meno aumentando così il divario tra i ricchi e gli indigenti. La lotta del XXI secolo non si farà più per il pane ma per il petrolio. Occorre quindi muoversi in fretta, trovare, come si suol dire, fonti energetiche alternative; e qui ci deve venire in aiuto la scienza, una scienza in continua evoluzione, una scienza sempre in ritardo rispetto alle nostre esigenze. Tutti vorremmo energia pulita e forse si potrebbe anche fare, basterebbe trasformare l'Italia in un immenso specchio di silicio, oppure in una selva di pale di ferro, per la gioia degli ambientalisti "duri e puri". O forse no, sarebbe molto più comodo, continuare ad acquistare l'energia elettrica dalla Francia, prodotta con centrali nucleari a pochi kilometri dai nostri confini, l'importante però è che siano di là...o acquistarla dalla Germania, pagandola due volte, perchè frutto della combustione dei rifiuti campani, che noi stessi spediamo con tante grazie e tante scuse.&lt;br /&gt;Berlusconi l'altro giorno era in Libia, non era una visita di cortesia, stava svolgendo uno dei compiti più ingrati che potesse toccare a un politico: scendere a compromessi con una persona che ha fatto del petrolio, del gas e della disperazione di altri popoli le armi del proprio ricatto. Ma il tempo stringe, i rigurgiti di guerra fredda mettono a rischio le forniture di gas dalla Russia e il gas libico entro poco tempo potrebbe costare molto, molto di più di oggi, anche in termini di vite umane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-3497007770368071317?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/3497007770368071317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=3497007770368071317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3497007770368071317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3497007770368071317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/09/ecco-perch-dobbiamo-tornare-al-nucleare.html' title='Ecco perchè dobbiamo tornare al nucleare...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SLxW9cOXNsI/AAAAAAAAAFQ/YtrJjPVFOcs/s72-c/energia1a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-4897360843010694525</id><published>2008-08-27T20:00:00.000+02:00</published><updated>2008-08-27T20:36:02.315+02:00</updated><title type='text'>Rimini 25 agosto, Assemblea nazionale di Rete Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SLWdrczTBzI/AAAAAAAAAFI/VVrh_u4VyMw/s1600-h/25082008.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_hYxOnO06H8I/SLWdrczTBzI/AAAAAAAAAFI/VVrh_u4VyMw/s400/25082008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239267111306725170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Qualunque militante, appassionato, simpatizzante del centro-destra (anche se non si dice più...) lunedi sera a Rimini avrebbe percepito un sussulto percorrere il proprio corpo. All' Assemblea nazionale di Rete Italia sembrava di assistere dal vivo a una adunanza del Consiglio dei Ministri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La qualità di un incontro pubblico, chiaramente, non si misura dalla quantità dei relatori ma dal contenuto dei loro interventi, da ciò che comunicano alla platea, non solo verbalmente.&lt;br /&gt;Presenti alla serata erano il Ministro della Giustizia Alfano, la Ministra dell'Istruzione Gelmini, il Ministro del Lavoro Sacconi, Maurizio Lupi (Vicepresidente della Camera), Roberto Formigoni (Presidente della Regione Lombardia), Mario Mauro (Vicepresidente del Parlamento europeo), Gianni Alemanno (febbricitante) (Sindaco di Roma) e uno stuolo di sottosegretari in prima fila.&lt;br /&gt;Di convegni politici ne ho visti e ascoltati molti ma questo, sono sicuro, rimarà impresso nella mia memoria, indelebile. Merito anche del "moderatore" d'eccezione Maurizio Lupi che ha saputo, dimostrando notevoli doti di ironia, rendere il dibattito particolarmente allegro e conviviale.&lt;br /&gt;Poche battute ciascuno, il tempo passa in fretta, gli ospiti sono molti, il pubblico è avido di sapere, di conoscere come e quando nascerà quel bambino che ancora prima di venire alla luce ha già fatto tanti miracoli, solo il nome è certo: si chiamerà PDL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-4897360843010694525?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/4897360843010694525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=4897360843010694525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4897360843010694525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4897360843010694525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/08/assemblea-nazionale-di-rete-italia.html' title='Rimini 25 agosto, Assemblea nazionale di Rete Italia'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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loco, infatti, è stato fatto terminare il 30 luglio, data ben lontana dalla fine dell'estate e casualmente, proprio in coincidenza con l'inizio della festa, che, sotto mal celate spoglie, rappresenta una delle maggiori fonti di introiti del Partito Democratico portuense.&lt;br /&gt;Dal 1 al 17 di agosto nessun evento che potesse distogliere l'attenzione dei portuensi dalla kermesse Festissima (ex Festa de L'Unità) è stato previsto o organizzato dal Comune e dall'ente turistico locale diretto da Alessandro Taddia già ex assessore della Giunta Barbieri.&lt;br /&gt;La salute delle attività commerciali, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;lo svago, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;le opportunità di fare e vivere la Cultura da parte dei cittadini, lo sviluppo economico dell'intero paese sono stati monopolizzati e messi in secondo piano di fronte alle esigenze del partito di "far cassa" dimenticando, come sempre, che il partito di maggioranza non rappresenta la maggioranza dei cittadini.&lt;br /&gt;Mi auguro che questi comportamenti dell' Amministrazione di sinistra, subdoli quanto maldestri,  cessino definitivamente e che Barbieri decida di essere il Sindaco di tutti e non solo di chi lo vota e di chi sostiene economicamente il suo partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il Circolo della Libertà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-1884052811197560344?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/1884052811197560344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=1884052811197560344' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1884052811197560344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1884052811197560344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/08/lestate-portuense-misura-di-partito.html' title='L&apos;estate portuense è a misura di partito (democratico)'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-8610206884304368351</id><published>2008-08-19T15:26:00.000+02:00</published><updated>2008-08-19T15:27:01.979+02:00</updated><title type='text'>BRAMBILLA: "I CIRCOLI PROSEGUIRANNO IL LORO PERCORSO NEL PDL"</title><content type='html'>&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt; "Nessun ritardo di Forza Italia nel processo di costituzione del partito unico". Michela Vittoria Brambilla, sottosegretario con delega al Turismo, risponde così al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, secondo il quale la "macchina organizzativa più pronta ad accelerare è quella di An". La fondatrice dei Circoli della Libertà, da anni al fianco del Cavaliere, non vede "sostanziali discrepanze" tra i partiti del centrodestra. Ed è pronta a scommettere sulla "solidità" della leadership berlusconiana, anche ora che si comincia a parlare di successione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;È vero, come dice La Russa, che la macchina organizzatva di Forza Italia fatica ad ingranare in vista del Pdl?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Penso proprio di no. E, sinceramente, non ne sono per nulla preoccupata.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il clima di fusione tra i partiti del centrodestra è quello che si aspettava un anno fa, alla "rivoluzione del predellino"?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non vedo tra An e Forza Italia sostanziali discrepanze. E mi sembra che i primi cento giorni di attività di questo governo e di questo Parlamento lo dimostrino ampiamente.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lo Statuto del Pdl è in cantiere, ormai non si torna indietro. La nuova struttura del partito unico la soddisfa?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non si è mai avuto in Italia un partito che, in così poco tempo, sia riuscito a realizzare risultati elettorali altrettanto vistosi e significativi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi sostiene che tutte le cariche "dovranno essere elette democraticamente", quindi con delle primarie. An non è d'accordo. Lei che ne pensa?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il dna del Popolo della Libertà è quello di un partito che, più di qualsiasi altro prima d'ora, ha saputo dar voce ai cittadini. Ne consegue che anche i suoi rappresentanti dovrebbero essere eletti democraticamente.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ultimamente si è parlato della successione a Berlusconi nella guida del centrodestra. Chi sarà, secondo lei, il futuro successore? Uno tra Tremonti, Formigoni e Fini?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La Fantapolitica è un gioco che mi ha mai entusiasmata. E poi mi pare che i consensi ottenuti da Berlusconi, anche nei sondaggi, tolgano ogni dubbio sulla solidità del suo premierato. Il resto sono soltanto chiacchiere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi ha pubblicamente detto che "in questo governo si diverte di più". Lei che lavora a stretto contatto con il Cavaliere, sa dirci come sta affrontando questi primi mesi di governo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non lo chiamerei tanto divertimento quanto grande soddisfazione per aver finalmente messo insieme in Parlamento una maggioranza che, in così poco tempo, è stata già in grado di produrre leggi e riforme di rilevante importanza. Nessun altro, prima d'ora, c'era mai riuscito.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A settembre è in programma un piccolo rimpasto. Si parla di una sua promozione a ministro...&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Se andrà a leggersi il decreto che fissa poteri e competenze del mio sottosegretariato, capirà che non è certo la divisa di ministro che oggi mi manca per espletare al meglio le mie funzioni. Comunque, non spetta certo a me prendere decisioni del genere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pensa che ministri e sottosegretari che sono parlamentari dovrebbero dimettersi dal doppio incarico?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Penso che ciascuno debba essere libero di prendere la propria decisione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Torniamo al PdL. Lei è la fondatrice dei Circoli della Libertà. Ora che l'obiettivo del partito unico è&lt;br /&gt;stato raggiunto, che fine fanno i Circoli? Hanno esaurito il loro mandato?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sarebbe davvero strano che le tantissime persone che hanno tenacemente lavorato per questo obiettivo, scomparissero proprio ora che lo hanno raggiunto. Questo per dirle che i nostri Circoli non solo sono una grande rete, ma stanno dando anche il loro contributo perché il Popolo della Libertà consolidi la sua identità di grande partito  che ha saputo gettare le basi per un sostanziale rinnovamento della politica italiana.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quindi i Circoli non verranno sciolti?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;I Circoli della Libertà proseguiranno il loro percorso nel PdL. Mi pare importante sottolinearlo, proprio perché questa è la loro naturale collocazione. E non mancano di certo le adesioni al progetto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Tv della Libertà, però, ha chiuso i battenti...&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La Tv della Libertà è stata voluta da Berlusconi proprio per dare corpo e dimensioni popolari all'idea di partito che da lì a poco sarebbe stato costituito. E, da questo punto di vista, mi pare che si sia fatto un buon lavoro. In realtà , la tv non chiude. Andrà avanti con le sue trasmissioni, adeguando la linea editoriale al mutato scenario politico. Mi è stato chiesto di continuare ad occuparmene.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il senatore Marcello Dell'Utri, fondatore dei "Circoli del Buongoverno", in un'intervista al Riformista dice che lei "ottenuta la carica di governo ha mollato i Circoli". Cosa gli risponde?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Alle provocazione del senatore dell'Utri non ho mai risposto e non vedo perché dovrei cominciare a farlo proprio ora.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E a Tremonti vorrebbe dire qualcosa? Di recente, c'è stata una rivolta dei ministri sulla questione dei tagli. Anche lei si mette nell'elenco degli scontenti?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Penso che il ministro Tremonti abbia fatto bene a imporre una Finanziaria più snella, che spalma nell'arco di un triennio quei tagli della spesa pubblica indispensabili per ridurre il debito e per salvare la nostra economia dal baratro. Ed era chiaro che, per raggiungere questo obiettivo, anche i ministeri avrebbero dovuto mettere in conto qualche sacrificio. Certo, mi dispiace che anche il turismo - un settore che oggi attraversa un periodo di crisi - ci sia andato di mezzo. Ma vuol dire che tirerò la cinghia, cercando di far fruttare di più le risorse di cui dispongo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ad esempio, ristrutturando qualche carrozzone come l'Enit che non ha certo ben assolto il ruolo per cui è stato creato. E cioè, portare in Italia nuovi turisti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il ministro per l'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, invita l'Udc a sostenere la maggioranza e a entrare a far parte del governo. Condivide questa proposta?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non mi pare che il PdL, per governare questo paese, abbia bisogno dei voti dell'Udc. Certo è, però, che Casini dovrà pur decidere, un giorno o l'altro, cosa vuole fare da grande. Ma questo è solo un suo problema.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;È di ieri la notizia che Berlusconi presiederà il Comitato per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia. Anche lei ne farà parte. Come lavorerà il Comitato?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;L'obiettivo di questo Comitato è quello di pianificare una serie di interventi. Si va dal restauro di importanti sedi culturali al potenziamento dei flussi turistici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come l'hanno presa gli esponenti del Carroccio che, come è noto, non amano molto la figura di Garibaldi?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non mi pare che questo programma di opere e di restauri abbia avuto obiezioni o reazioni negative da parte della qualcuno.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Libero", Margherita Movarelli,13 agosto&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-8610206884304368351?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/8610206884304368351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=8610206884304368351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/8610206884304368351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/8610206884304368351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/08/brambilla-i-circoli-proseguiranno-il.html' title='BRAMBILLA: &quot;I CIRCOLI PROSEGUIRANNO IL LORO PERCORSO NEL PDL&quot;'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-6117263952768432066</id><published>2008-08-03T17:51:00.000+02:00</published><updated>2008-08-03T17:53:44.810+02:00</updated><title type='text'>IL PERCORSO COSTITUENTE DEL POPOLO DELLA LIBERTA’</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’accelerazione data alla semplificazione del quadro politico nazionale con le elezioni di aprile, impone alle forze politiche moderate e riformiste di dare seguito alla costituzione del nuovo partito del “Popolo delle Libertà”.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In proposito però, va fatta una considerazione preliminare, che sembra di per sé ovvia, ma che costituisce elemento di evidente originalità: un partito che non c’e’, o almeno non c’e’ ancora nella sua forma giuridica, aggrega, vince, convince, propone, governa un Paese che vive una delle crisi più difficili dal secondo dopoguerra ad oggi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di fronte a questo fenomeno nuovo, le forze costituenti ed alleate, dovranno aprire una seria riflessione che investe, a mio giudizio, tre distinti profili:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;1) il modello di Partito che si vuole costruire;&lt;br /&gt;2) il sistema politico nel quale esso dovrà essere collocato e dovrà operare;&lt;br /&gt;3) quali le forze che dovranno interpretare questo nuovo corso;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La risposta a questi tre quesiti presuppone però la riflessione su un tema fondamentale: quale modello di democrazia vogliono veramente gli italiani? quello Parlamentare o quello Presidenziale? Perché al di fuori di questi due modelli, non ne vedo altri! Anzi, la anomalia tutta italiana di questo lungo periodo di transizione politica, che va dalla fine della Prima Repubblica (1992/94), all’attuale tramonto della cosiddetta Seconda Repubblica, e’ stata proprio quella di avere un sistema ibrido, fatto di coalizioni omnicomprensive, costituite da formazioni disomogenee per estrazione culturale ed identitaria; un sistema caratterizzato da una elevata conflittualità all’interno delle stesse coalizioni e con lo strumento indiretto dell’indicazione del premier, per finalità puramente elettorali, senza che al candidato eletto, venissero poi effettivamente attribuiti i poteri previsti nei sistemi presidenziali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La riflessione ci porta alla lettura della Costituzione, la quale ci impone di seguire il modello della democrazia parlamentare, imperniato sul principio della centralità del Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di qui la necessità, e non solo la opportunità, di costruire un Partito-rete, strutturato sul territorio, che sia capace di catalizzare il consenso intorno a ragioni ideali e politiche, omogenee e condivise. Con il voto del 13 aprile scorso il Popolo italiano ha dato una indicazione chiara:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;ha scelto il modello delle grandi democrazie europee, costituito appunto da due formazioni antagoniste attorno alle quali si polarizza la stragrande maggioranza del consenso popolare.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così il PDL ed il PD hanno raccolto, da soli, ben oltre il 70 per cento dei voti, mentre sono restate escluse dal Parlamento, ad esempio, le formazioni della sinistra radicale e ambientalista, oltre che della Costituente Socialista di Boselli, perché esse non hanno saputo, evidentemente, interpretare le esigenze di larghe fasce della popolazione, peraltro le meno garantite e le più bisognose. Sotto tale profilo non può passare inosservato, perché il dato e’ di per sé eclatante, che alle comunali di Roma, l’On. Alemanno ha raccolto nei quartieri popolari, tradizionalmente di sinistra, più voti del suo antagonista del PD.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma il PDL come dicevo, oggi non e’ ancora un Partito e ciò costituisce elemento di precarietà, se non di confusione, nella attuale situazione politica italiana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di fronte ad una crisi che e’ diventata crisi di sistema e che attraversa ormai da troppo tempo le strutture politiche, sociali ed imprenditoriali del Paese, non vi e’ altra strada che quella di favorire un percorso costituente del nuovo partito, che sia capace di assicurare governabilità, ricambio della classe dirigente, coesione su temi programmatici omogenei e di ridare autorevolezza al Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché soltanto un Parlamento autorevole potrà avviare la necessaria ed ineludibile stagione di riforme, per rendere più moderno, più efficiente e più competitivo il nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per venire al terzo ed ultimo profilo, quello del “chi dovranno essere gli interpreti” della nuova formazione, e’ mia convinzione che elemento imprescindibile debba essere la capacità del nuovo soggetto politico di interpretare le istanze, le sensibilità, le ragioni ideali ed anche le diversità di tutte le componenti, nell’ambito di una organizzazione democratica e sussidiaria.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un Partito cioè che sia capace di rimettere la Politica al centro del sistema e la Persona al centro della Politica, di confrontarsi sui programmi, di giocare il suo ruolo su temi quali ricerca, innovazione, meritocrazia, solidarietà, pari opportunità, equità sociale, giustizia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;“RINNOVARSI o PERIRE“, dicevano i padri del socialismo riformista.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed oggi rinnovarsi significa dar voce ad un Paese che vuole riprendere il cammino della crescita, adeguando i suoi strumenti alle nuove sfide globali di questo secolo, nell’ottica della integrazione, della tolleranza, della pace, della sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E per far questo occorrerà costruire una organizzazione capace, sin dall’inizio, di aggregare tutte le componenti politiche (riformiste, moderate, liberali, di estrazione laica e cattolica), tutte le pluralità culturali (nel rispetto delle singole identità), nell’ambito di quel Partito-network che Berlusconi immagina come unico centro di produzione politico-culturale; un po’ sul modello dei partiti anglosassoni ed americani.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Con il voto di aprile gli italiani hanno chiesto chiarezza, linearità, rigore.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hanno dato fiducia alle formazioni ed ai partiti che hanno sostenuto l’attuale Premier affinché, superate le conflittualità e le contrapposizioni, si governi nella coerenza e nella condivisione dei programmi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In una recente intervista l’on. Capezzone, portavoce di Forza Italia, ha detto: “Nessuno dovrà sentirsi ospite in questa nuova casa”. Prendo come buon auspicio questa dichiarazione solenne. Se sarà vero lo vedremo a breve. Qualora non lo fosse, ciascuno di noi riprenderà, in autonomia, il suo percorso, forte delle proprie idee.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma in questa denegata ipotesi si sarà persa, forse, l’ultima occasione per ridare credibilità a tutto il sistema politico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Aurelio Pariali&lt;br /&gt;Coordinatore provinciale Nuovo PSI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-6117263952768432066?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/6117263952768432066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=6117263952768432066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6117263952768432066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6117263952768432066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/08/il-percorso-costituente-del-popolo.html' title='IL PERCORSO COSTITUENTE DEL POPOLO DELLA LIBERTA’'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-3690034599570767207</id><published>2008-07-22T18:02:00.000+02:00</published><updated>2008-07-22T18:04:15.995+02:00</updated><title type='text'>Gli statali fanno la voce grossa, ma Brunetta si tappi le orecchie.</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Quest’anno è arrivato con un certo anticipo. L’autunno caldo del pubblico impiego che accompagna ormai da anni la stagione della vendemmia e delle castagne, quest’anno è iniziato gia a metà luglio. Complice il provvedimento del Governo che introduce alcune disposizioni di limitazione della spesa per “redditi da lavoro dipendente” (come si chiana in gergo le spese per le retribuzioni del personale pubblico). Due sono le pietre dello scandalo che hanno fatto esplodere la polemica in questo caldo fine settimana estivo. &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La prima è la supposta decurtazione di 400 milioni dello stanziamento che dovrà servire a finanziare il prossimo rinnovo contrattuale del biennio 2008 – 2009. In questo caso si tratta di una polemica pretestuosa. In realtà, il fondo appostato dal Governo nel decreto di anticipo della prossima manovra finanziaria all’esame del Parlamento non riguarda unicamente le spese per il prossimo rinnovo contrattuale. E quindi non è possibile sapere se il taglio riguardi o meno tale voce di spesa. In ogni caso è noto a tutti che, ai sensi dell’attuale legislazione, solo la legge finanziaria potrà appostare le risorse per tali rinnovi contrattuali. In realtà, dietro le proteste sindacali si nasconde la speranza di rimettere in discussione la scelta del Governo che ha deciso di ancorare la percentuale di aumento dei prossimi contratti nazionali al tasso di inflazione programmata per il 2008 e 2009 (1,7% - 1,5%). Si tratta di una scelta del tutto in linea con lo schema dell’accordo Ciampi, ove si consideri che gran parte dello scostamento fra l’inflazione programmata e quella effettiva dell’ultimo anno deriva dall’andamento del prezzo di materie prime importate e come tale non rientra nel meccanismo di recupero previsto dal medesimo accordo. E ove si consideri che negli ultimi sei anni l’andamento delle retribuzioni del settore pubblico è stato quasi doppio rispetto all’andamento dell’inflazione (dati ARAN – ISTAT). E’ allora, anziché porre apertamente e chiaramente le proprie rivendicazioni (così creando semmai problemi ai colleghi sindacalisti dell’industria e dei servizi), il sindacato come già avvenuto negli anni scorsi (basti pensare alla kafkiana vicenda dei protocolli Nicolais – Padoa Schioppa) solleva un gran polverone sui metodi e sulle procedure sperando alla fine di spuntare qualcosa.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La seconda colpa del Governo sarebbe una sforbiciatina ad alcune leggi che negli anni scorsi hanno riconosciuto benefici aggiuntivi ad alcune categorie di pubblici dipendenti, attraverso la cosiddetta contrattazione integrativa. Ma anche in tal caso la reazione sindacale appare fuori luogo. Sia perché l’ammontare dei tagli è modesto ed inciderà poco sugli aumenti riconosciuti dai contratti integrativi (la gran parte dei quali prevede benefici che attraverso le c.d. progressioni di carriera vanno a far parte del trattamento fisso del dipendente). Sia perché si tratta di un intervento su un settore – la contrattazione integrativa – che rappresenta il vero punto dolente del pubblico impiego. I dati sono chiari, mentre gli aumenti riconosciuti dai contratti nazionali sono il linea con quelli del settore industriale, è attraverso la contrattazione integrativa che il pubblico impiego spunta percentuali di aumento quasi doppie rispetto a quelle del privato. Il che è paradossale ove si considera che in teoria la contrattazione integrativa dovrebbe servire a remunerare al livello aziendale o territoriale gli aumenti di produttività concretamente misurabili. Ora anche se le migliori menti (giuristi, economisti, scienziati dell’organizzazione) si sono cimentate nell’impresa, fino ad oggi nessuno è riuscito a costruire un metodo affidabile e maneggiabile per misurare la produttività delle organizzazioni pubbliche. Ciononostante la contrattazione di secondo livello (che dovrebbe premiare gli incrementi di produttività) copre non oltre il 30% dei lavoratori privati (con percentuali medie di aumento piuttosto modeste) ed il 100% di quelli pubblici (con percentuali di aumento che di fatto raggiungono i livelli di incremento riconosciuti dal contratto nazionale).&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La vicenda è illuminante. La contrattazione integrativa, un’innovazione delle relazioni industriali positiva perché finalizzata a legare andamento di salari e produttività, applicata al pubblico impiego si trasforma nel suo opposto. Uno strumento subdolo utile solo per riconoscere aumenti salariali a pioggia, in modo non troppo visibile e sganciato da ogni riferimento alla produttività. Ma purtroppo i responsabili dello Stato, e degli altri enti pubblici, scontano un’irrimediabile debolezza in quanto datori di lavoro. Interessati al consenso politico e non al conto economico della propria azienda, non hanno gli incentivi sufficienti per resistere alla pressione sindacale quanto i datori di lavoro privati. Il Ministro Brunetta sinora ha dimostrato una forte determinazione verso il cambiamento.&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le campagne stampa lanciate sono senz’altro utili a creare nell’opinione pubblica una maggiore consapevolezza, così elevando la capacità di resistenza della politica nei confronti dell’abbraccio mortale con il sindacato del pubblico impiego. Ma non bastano le campagne di stampa. Se non si interviene rapidamente sui meccanismi che governano tale settore, ben presto anche il volenteroso Ministro Brunetta sarà risucchiato nelle sabbie mobili dell’avanguardia proletaria del XXI secolo: il sindacato del pubblico impiego.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-3690034599570767207?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/3690034599570767207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=3690034599570767207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3690034599570767207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3690034599570767207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/07/gli-statali-fanno-la-voce-grossa-ma.html' title='Gli statali fanno la voce grossa, ma Brunetta si tappi le orecchie.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-191510769737866689</id><published>2008-06-23T13:51:00.000+02:00</published><updated>2008-06-23T13:59:47.905+02:00</updated><title type='text'>Perchè è stato giusto abolire l'ICI sulla prima casa</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Pagare le tasse è un dovere civico (oltre che giuridico), è la contropartita dell'esercizio dei nostri diritti, dei servizi pubblici di cui usufruiamo nella vita quotidiana, l'istruzione, la sicurezza, la viabilità, la sanità e l'elenco potrebbe continuare a lungo, ma quando questo rapporto di “dare-avere” tra cittadino ed ente pubblico perde di equilibrio e ragionevolezza a scapito del primo si rischia di ingenerare quell'odiosa pratica del “tassa e spendi”, tanto cara a questa amministrazione, che ha spesso, come effetto ultimo, sprechi di denaro pubblico e gravi carenze nei servizi ai cittadini.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;L'ICI è un'imposta locale introdotta nel 1993 che non colpisce solo la proprietà immobiliare ma anche coloro che godono del bene senza esserne i proprietari (es. usufruttuari, comodatari), è inoltre un'imposta “cieca” e assolutamente priva di proporzionalità in quanto colpisce le persone e non i redditi, è un'imposta profondamente ingiusta perchè penalizza chi, con tanti sacrifici, ha contribuito, edificando, a rendere Portomaggiore un “vero Paese” , inoltre incide su un bene di indubbio rilievo costituzionale come l'abitazione principale, che, al contrario di ciò che è accaduto negli ultimi 15 anni andrebbe tutelato e incentivato.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Nonostante i timori del Sindaco Barbieri di perdere importanti risorse economiche, ingenerati dalla consapevolezza di aver sempre tenuto una politica della massima tassazione possibile, l' abolizione dell'ICI sulla prima casa è un'operazione doverosa che non impoverirà gli enti locali perchè lo Stato centrale si farà carico di sopperire alle mancate entrate e che consentirà un importante risparmio per i proprietari di prima casa e un aiuto sostanziale a chi invece si trova a pagare un mutuo per l'acquisto della propria abitazione, spesso attanagliato dall'aumento vertiginoso dei tassi di interesse applicati dalle banche che fino all'estinzione del debito sono le vere proprietarie dell'immobile.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-191510769737866689?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/191510769737866689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=191510769737866689' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/191510769737866689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/191510769737866689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/06/perch-stato-giusto-abolire-lici-sulla.html' title='Perchè è stato giusto abolire l&apos;ICI sulla prima casa'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-4261533296502974210</id><published>2008-05-23T01:11:00.000+02:00</published><updated>2008-05-23T01:12:10.869+02:00</updated><title type='text'>Considerazioni politiche sul Bilancio preventivo 2008</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;La lettura della Relazione del Sindaco al Bilancio preventivo 2008 (che assomiglia molto a un messaggio di propaganda elettorale) denota chiaramente la mancanza di una visione complessiva delle condizioni in cui versa il nostro Comune e di una assenza di una previsione ponderata sui futuri sviluppi di questa situazione. C'è la sensazione che l'attuale amministrazione rifiuti, dolosamente o colposamente, di guardare in faccia alla realtà e ancora una volta dipinga mondi non rappresentativi del vero. Sia chiaro che non è nostra intenzione fare del terrorismo politico, tutt'altro,  ma non possiamo accettare che le esigenze e le richieste provenienti dai cittadini vengano accantonate dalla mentalità ottusa e cieca della Giunta Barbieri.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Il Sindaco Barbieri, senza ogni logica, attribuisce la responsabilità delle difficoltà economiche del nostro Comune e del senso di insicurezza sentito dai nostri concittadini all'attacco alle Torri Gemelle, alla guerra in Afghanistan e in Iraq, alla crisi petrolifera, (problematiche già rilevate a livello nazionale dal centro-destra &lt;span style="background: rgb(255, 255, 255) none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;durante la penultima Legislatura&lt;/span&gt; e prontamente rinnegate dall'allora opposizione) dimenticando od omettendo fattori ben più rilevanti legati per esempio all'avvento dell'euro nel nostro sistema economico e alla conseguente perdita di potere d'acquisto soprattutto dei pensionati e dei lavoratori dipendenti, individuando, poi, incoerentemente nell'“&lt;i&gt;esplosione del fenomeno immigratorio&lt;/i&gt;” prima un elemento problematico, poi una risorsa importante per il paese.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Il Circolo della Libertà di Portomaggiore già durante l'incontro pubblico di presentazione di novembre aveva identificato cinque punti, cinque pilastri, sui quali poggia la propria azione politica:  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;L'immigrazione e la  sicurezza&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;La Famiglia&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Cultura, sviluppo e  identità del Territorio   &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Il Lavoro e L  impresa&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;I giovani  e la  scuola&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Difficile è tenere separati questi punti uno dall'altro, poiché quasi sempre si compenetrano e si completano uno nell'altro:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"&gt; La descrizione del Sindaco Barbieri del fenomeno immigratorio come soluzione al progressivo invecchiamento della popolazione portuense ci lascia allibiti. Con tanto di grafico (allarmante) che mostra l'impennata dei flussi dal 2001 al 2007 il Sindaco individua come effetti positivi di tale fenomeno l'aumento della popolazione attiva, il riequilibrio generazionale e gli stimoli al mercato immobiliare, distogliendo lo sguardo di fornte alle diversità socio-cultural-religiose, spesso incolmabili, dei nostri ospiti, che ingenerano ben altre e più gravi problematiche. Solo una esigua parte, infatti, degli extracomunitari regolari residenti in Portomaggiore, lavora nel territorio portuense, riossigenando sì le casse del Comune, con le addizionali comunali all'irpef prelevate dai loro redditi, ma senza alcun effetto benefico per le imprese e gli esercizi commerciali locali, veri motori dell'economia.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"&gt; L'esistenza di quello che ho definito “&lt;b&gt;circuito economico parallelo&lt;/b&gt;”, costituito da quegli esercizi e attività commerciali gestiti da stranieri (call center, bazar-alimentari...) rivolti esclusivamente ad un pubblico di connazionali limita le possibilità di integrazione e crea enormi danni economici al nostro paese, ai quali deve essere sommata anche la “fuga” di ingenti capitali verso i Paesi d'origine.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;E' indubbiamente vero che il numero dei reati di indole violenta a Portomaggiore non è preoccupante, ma è anche vero che la percezione della sicurezza tra i cittadini è diminuita vertiginosamente in questi ultimi anni e risposte in questo senso dall'Amministrazione non sono state date. A contribuire all'accentuarsi di questa sensazione sono, poi, le dichiarate intenzioni di apertura totale e incondizionata a quel “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt;nuovo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;”, che a nostro avviso rappresenta anche l'oscuro. Il desiderio smodato dell' Amministrazione di confrontarsi con questa realtà non rispecchia, invece, le priorità e le esigenze dei portuensi che chiedono meno tasse, una migliore sanità, più lavoro e più imprese, una viabilità dignitosa, ma anche misure che tamponino il fenomeno immigratorio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;: controlli più rigorosi mirati al contrasto dell'immigrazione clandestina, controlli igienico-sanitari e sul rispetto degli orari delle attività commerciali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"&gt; Abile è stata l'Amministrazione Barbieri in questi anni a creare l'immagine di un'opposizione razzista e xenofoba, senza però pensare che l'applicazione di una politica del controllo e dell'intransigenza (verso tutti) mira proprio a tutelare quei cittadini, anche immigrati, che vogliono vivere a Portomaggiore rispettando le leggi e le regole di civile convivenza. Al contrario è stato applicato lo slogan impraticabile e demagogico dei “diritti per tutti” senza considerare che dietro ad ogni diritto deve necessariamente esistere un dovere, come altra faccia della stessa medaglia e la “svendita” del diritto rappresenta la sua stessa negazione. Fa piacere, però, rilevare che la Giunta abbia posto in essere alcuni correttivi anche sulla base di nostre proposte, come la sospensione della distribuzione dei c.d. buoni spesa e la loro conversione in parziale pagamento delle utenze domestiche.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"&gt; Allarmante, invece, è la valutazione delle voci di entrata. È lo stesso Sindaco a dire che il Comune di Portomaggiore basa i propri introiti quasi esclusivamente sulla tassazione (sarebbe più corretto dire spremitura) dei cittadini lavoratori, soprattutto dipendenti e pensionati, titolari di immobili e sulle “elemosine” della Comunità Europea. Dalla Relazione risulta chiaro, invece, la totale assenza di un piano di rilancio e di valorizzazione dell' impresa portuense e la Bretella, che doveva essere finalizzata alla creazione di un nuovo polo industriale, si  è rivelata solo una cattedrale nel deserto.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal;" align="justify"&gt; La riqualificazione del territorio e la sua espansione, oggetto di vanto, non è di certo opera di questa Amministrazione ma dell'iniziativa di privati che accollandosi costi e rischi hanno deciso di investire importanti risorse economiche. Anzi le casse del Comune ne hanno spesso solo beneficiato, rimpinguandosi grazie al versamento di esosi oneri di costruzione che chi costruisce deve sostenere, senza nemmeno dare in contropartita servizi e collegamenti viari accettabili.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-4261533296502974210?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/4261533296502974210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=4261533296502974210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4261533296502974210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4261533296502974210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/05/considerazioni-politiche-sul-bilancio.html' title='Considerazioni politiche sul Bilancio preventivo 2008'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-8013971102610703068</id><published>2008-05-15T19:12:00.000+02:00</published><updated>2008-05-15T20:32:35.946+02:00</updated><title type='text'>La buona occasione perduta di Barbieri.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo post vuole essere una risposta alle dichiarazioni provenienti dal Sindaco di Portomaggiore Gian Paolo Barbieri e comparse sul Resto del Carlino il 13 maggio 2008.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'artifizio retorico usato dal nostro Sindaco di parlare del collega veronese per rivolgersi ed accusare indiscriminatamente l'area politica dell' opposizione portuense è quanto meno subdolo. Non mi pare che nessun politico riconducibile al centro-destra si sia sottratto da critiche (spesso e giustamente anche molto dure) in merito ai fatti deplorevoli accaduti la settimana passata a Verona. Premesso che nessuno è detentore di una verità certa e indiscutibile (nemmeno Lei signor Sindaco) e che la vita di una persona (per chi ci crede) non può essere oggetto di valutazione, ma ha un valore unico e altissimo che deve sempre e in ogni caso essere protetto, (anche se non sempre è stato così, ricorda il detto "Uccidere un fascista non è reato?") credo che sia opportuno innanzitutto consentire alle autorità di Pubblica Sicurezza di svolgere le opportune indagini, non tanto sulla responsabilità degli autori del reato, che appare ormai certa, quanto sulle reali motivazioni che hanno condotto ad atteggiamenti simili (in gergo si parla di movente), che non necessariamente è espresso sotto forma di simbolo politico.&lt;br /&gt;Dispiace rilevare che il messaggio che con la Sua lettera ha cercato di far passare sia molto meno nobile di quel che vuol far sembrare e anzi, è esempio evidente della reale provenienza di quella cultura dell'odio del diverso di cui Lei parla. Credo che di fronte alle Sue affermazioni aberranti e tendenziose e al Suo modo di far politica molti cittadini di Portomaggiore si sentano "diversi". Diversi perchè trascurati da un'amministrazione sorda e lontana anni luce dalle loro reali problematiche quotidiane, diversi perchè considerati spesso solo come fonti di reddito da prosciugare.&lt;br /&gt;Su una cosa però sono d'accordo con Lei, che chi amministra scriteriatamente un territorio debba assumersene le responsabilità, responsabilità politiche innanzitutto, ma anche (se non chiedo troppo) morali.&lt;br /&gt;Attraverso la Sua lettera fa trasparire anche il timore che a Portomaggiore vengano organizzate delle ronde come se i cittadini portuensi non avessero di meglio da fare durante la notte, per esempio dormire, possibilmente tranquilli. Anche se quella tutela del nostro territorio di cui Lei parla, purtroppo, non c'è perchè a causa della dissennata politica del governo Prodi il Nucleo Operativo Radio Mobile di Portomaggiore si trova a dover coprire, con un unico mezzo, una zona di controllo che comprende i Comuni di Migliarino, Migliaro fino a quello di Argenta.&lt;br /&gt;Come vede il dire e scrivere o meno delle sciocchezze non è un concetto assoluto e se davvero ha a cuore la sicurezza e il benessere dei suoi concittadini contribuisca davvero, per quel che può, a far sì che questi preconcetti ormai vecchi e logori vengano definitivamente superati, insieme...come diceva il suo nuovo leader...si può fare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il Circolo della Libertà di Portomaggiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-8013971102610703068?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/8013971102610703068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=8013971102610703068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/8013971102610703068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/8013971102610703068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/05/la-buona-occasione-perduta-di-barbieri.html' title='La buona occasione perduta di Barbieri.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-6996303771638254459</id><published>2008-05-14T14:19:00.000+02:00</published><updated>2008-05-14T14:58:14.352+02:00</updated><title type='text'>Noi siamo diversi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Silvio Berlusconi dopo la scelta dei Ministri e dei Sottosegretari inizia a riordinare le carte per cominciare a trattare i vari punti del programma che corrispondono ad altrettante problematiche del nostro Paese. Per fare questo, è stato detto fin da subito, è necessario un impegno bipartisan. Fedele agli impegni presi in campagna elettorale il neo Presidente del Consiglio tenta di coinvolgere anche l'opposizione, la quale, (per lo meno coloro che che appartengono al PD), pare abbia risposto positivamente. Vorrei sottolineare che i problemi e le difficoltà della nostra Nazione non sono molto diversi (magari solo aggravati) da quelli che ci attanagliavano due anni fa, ma allora, nonostante la "vittoria" risicata del sinistra-centro, ad una nostra proposta di collaborazione ci fu sbattuta la porta in faccia, con molta supponenza, da una maggioranza forse già preda dei ricatti dell'ala estremista della sinistra.&lt;br /&gt;Ma noi con spirito eminentemente cattolico e di abnegazione verso lo Stato e ora che la sinistra massimalista è fuori dal Parlamento siamo andati oltre. Questo innanzitutto ci differenzia da loro. Il nostro obiettivo non era vincere le elezioni ma contribuire a risolvere i problemi dell'Italia. Per noi la vittoria non è un obiettivo ma un mezzo che può essere anche condiviso con chi, nonostante appartenga all'altra parte politica, decide di impegnarsi nella risoluzione di questi problemi.&lt;br /&gt;Mi auguro che questa rinnovata filosofia e questa (speriamo sincera) apertura mentale dei componenti del PD sia condivisa e abbracciata anche dal nostro Sindaco e dalla sua Giunta, che fin'ora però, si sono dimostrati solo chiusi e autoreferenziali, prevenuti e supponenti nei confronti delle minoranze comunali. Vero è che chi agisce in prima persona poi si assume anche le responsabilità del proprio operato, ma non sarà nostra soddisfazione solo poter dire "Avevamo ragione" se Portomaggiore, come sta succedendo, cadrà in declino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-6996303771638254459?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/6996303771638254459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=6996303771638254459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6996303771638254459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6996303771638254459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/05/noi-siamo-diversi.html' title='Noi siamo diversi'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-1620826676437140889</id><published>2008-05-11T18:48:00.000+02:00</published><updated>2008-05-11T18:49:51.620+02:00</updated><title type='text'>Comunicato stampa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A seguito della riunione di Martedi 6  maggio il Circolo della Libertà di Portomaggiore ha definito  al proprio interno le cariche che vanno a comporre il direttivo  dell'associazione portuense.   &lt;br /&gt;Confermato alla presidenza &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alberto  Vacchi&lt;/span&gt;, Vicepresidenti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Enrico Guidi&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Enrico Belletti&lt;/span&gt;, Segretario  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alessandro Vacchi,&lt;/span&gt; responsabile del settore cultura-eventi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianluca  Lombardi,&lt;/span&gt; addetto alle Relazioni e allo Sviluppo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Paola Galeazzi&lt;/span&gt;, ai  Rapporti con i media &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cristina Montanari&lt;/span&gt;.   &lt;br /&gt;Il Circolo della Libertà di  Portomaggiore è parte integrante del progetto finalizzato  alla costituzione del partito del Popolo della Libertà ed è  aperto al confronto con tutte le formazioni politiche e associazioni  portuensi, mentre ha già avviato collaborazioni con soggetti  politici anche al di fuori del territorio comunale. La discussione  sul Bilancio comunale che avverrà nel mese di giugno sarebbe  un'ottima occasione per condividere idee e progetti con i gruppi  consiliari rappresentativi della minoranza. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-1620826676437140889?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/1620826676437140889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=1620826676437140889' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1620826676437140889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1620826676437140889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/05/comunicato-stampa.html' title='Comunicato stampa'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-2932005076676099255</id><published>2008-05-09T09:16:00.000+02:00</published><updated>2008-05-09T09:17:56.150+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Con il giuramento di ieri il governo Berlusconi comincia la sua nuova avventura. Per poter lavorare a pieno ritmo mancano ancora le nomine dei viceministri e dei sottosegretari, che avverranno lunedì. A seguire ci sarà poi la scelta delle presidenze di commissione della Camera e del Senato. A quel punto, al massimo entro due settimane, Governo e Parlamento potranno lavorare a pieno regime. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nel frattempo però il nuovo governo Berlusconi non resterà con le mani in mano. Ci sarà come promesso il primo Consiglio dei Ministri operativo a Napoli con le prime decisioni in tema di rifiuti, saranno ultimati i primi decreti e disegni di legge con le nuove misure per la sicurezza dei cittadini, con l'abolizione integrale dell'ICI, con gli interventi per aumentare i salari dei lavoratori. Sarà l'inizio di un cammino riformatore che nei prossimi cinque anni deve tirare fuori l'Italia dalla situazione in cui si trova. Il governo e la maggioranza faranno la loro parte ma avremo bisogno di non essere lasciati soli dai nostri sostenitori, specie nei momenti difficili, che, come in tutte le imprese umane, non mancheranno di capitare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;Da comunicazione dell' On. Antonio Palmieri&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-2932005076676099255?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/2932005076676099255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=2932005076676099255' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2932005076676099255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2932005076676099255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/05/con-il-giuramento-di-ieri-il-governo.html' title=''/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-4476885358940886375</id><published>2008-05-05T14:05:00.000+02:00</published><updated>2008-05-05T20:09:01.197+02:00</updated><title type='text'>Finito l'ostruzionismo dei comunisti cominciano i ricatti della Libia.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hanno creato scalpore in (quasi) tutto il mondo politico le recenti dichiarazioni di uno dei figli di Gheddafi che dalla Libia ha minacciato senza mezzi termini il nostro Paese e le nostre istituzioni promettendo ripercussioni pesanti nel caso che il Presidente Berlusconi nominasse Calderoli tra i suoi Ministri. Il tutto si riferisce a quanto accaduto qualche anno fa quando l'allora (già ministro) Calderoli aveva mostrato al telegiornale una maglietta raffigurante Allah e ritenuta denigratoria della religione islamica (come se la reazione avuta poi dai fedeli, che presero a sassate l'ambasciata italiana, fosse stata di minor tenore).&lt;br /&gt;Certo che da un dittatore non ci si possono aspettare lezioni di senso democratico  e diritto internazionale ma minacciare uno dei principali acquirenti delle proprie fonti energetiche non è un atteggiamento molto furbo.&lt;br /&gt;Per fortuna anche la Lega Araba ha preso le distanze da queste dichiarazioni, mentre l'Ucoi, pur condannando il gesto sembra minimizzare sulla gravità. Condannda anche dagli esponenti del Governo italiano uscenti, tranne che dai comunisti (che probabilmente devono ancora digerire la mazzata elettorale) i quali attraverso Rizzo giustificano le posizioni del figlio del dittatore come un giusto sfogo a una satira troppo pungente.&lt;br /&gt;Questo purtroppo è il prezzo (oltre a quello economico) che deve pagare un'Italia dipendente dal petrolio e dal gas naturale. Trovare fonti alternative che consentano di soddisfare il fabbisogno energetico italiano è importante non solo per risparmiare ingentissime somme di denaro ma consentirebbe anche di evitare ricatti di bassa leva come questi che si esprimono anche attraverso il mercato degli immigrati il cui porto di partenza sono proprio le coste libiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-4476885358940886375?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/4476885358940886375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=4476885358940886375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4476885358940886375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4476885358940886375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/05/finito-lostruzionismo-dei-comunisti.html' title='Finito l&apos;ostruzionismo dei comunisti cominciano i ricatti della Libia.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-4733266349522446945</id><published>2008-04-29T21:07:00.000+02:00</published><updated>2008-04-29T21:08:44.307+02:00</updated><title type='text'>Crollato il modello Roma: ora Alemanno deve ricostruire</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Gianni Alemanno è il nuovo sindaco di Roma. Una vittoria sulla quale appena un mese fa veramente in pochi avrebbero scommesso. Fin dal primo scrutinio di appena cinquanta sezioni su 2600 si era definito il risultato. Alla fine il distacco è stato addirittura di centoventimila voti: più di sette punti percentuali. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Una dura lezione alla iattanza con cui il centrosinistra ha condotto la campagna elettorale in queste due settimane tra il primo e il secondo turno. Per capire a che livello fosse arrivata la presunzione degli sconfitti basta risentire la sicumera con cui Rutelli diceva: "Alemanno deve recuperare ottantaduemila voti. Uno stadio, una città di medie dimensioni". Oppure: "Consiglio ad Alemanno di accettare quel posto da ministro che gli hanno promesso!". O ancora l'icona della romanità de sinistra, Sabrina Ferilli, che all'ultimo comizio con Rutelli e Veltroni, ha detto col suo accento poco romano e molto di Fiano: "A gonfronto con questa ggente della destra che si candida a governare Roma anch'io me sento Schopenhauer". &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;I romani hanno detto stop al modello Roma di cartone, fatto solo di quinte sceniche, preparate per una rappresentazione dietro la quale la città stava agonizzando, sfuggita completamente al controllo dell'amministrazione. I cittadini hanno investito in uno schieramento che ha sempre privilegiato la concretezza amministrativa alle &lt;em&gt;paillettes&lt;/em&gt; da tappeto rosso. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ora comincia una stagione nuova nella quale il neosindaco non dovrà avere timori reverenziali, nè ovviamente dar seguito a rese dei conti. Ma d'altra parte Alemanno l'ha chiarito subito. Si tratterà di rimboccarsi le maniche per affrontare con impegno e rigore le emergenze della Capitale. Prima di tutto la sicurezza. Che non vuol dire lanciare, come ha cercato di contrabbandare il centrosinistra, un'assurda caccia all'extracomunitario, ma far tornare il dominio della legge: chi commette reati va in galera e ci rimane fino all'ultimo giorno di pena. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Siccome, al di là del buonismo e degli slogan della "città dell'accoglienza", la realtà delle statistiche ci racconta che la maggior parte dei reati sono commessi da cittadini stranieri, evidentemente si dovrà dar seguito a quegli allontanamenti che non si sono compiuti in questi anni. In tutte le città d'Europa, amministrate da destra e sinistra,  non si hanno complessi nel far rispettare la legge, nel chiedere conto a chi vaga senza fissa dimora. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;A Roma invece in questi anni si è sempre ritenuto che pretendere il rispetto, anche da parte degli extracomunitari, degli stessi doveri che si chiedono agli italiani fosse una misura liberticida, in sintesi fascista. Poi si è capito che stava per esplodere la pentola, ma evidentemente i romani non sono scemi. Si sono ricordati che fino a un anno fa Veltroni definitva Roma la città più sicura d'Europa. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un'altra emergenza per Alemanno sarà il decoro e la manutenzione ordinaria delle strade. Rutelli ha tentato di recuperare, facendo promesse di efficienza e cercando di distaccarsi dal suo predeccessore, troppo occupato con i grandi eventi per occuparsi di cose così umili. Ma non è bastato. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Alemanno ha detto nel primo confronto televisivo una verità semplice che evidentemente ha risuonato nelle orecchie di chi lo ascoltava: "Vedete, al di là di tutto, Rutelli ha un problema: lui il sindaco di Roma l'ha già fatto e per ben sette anni. Dunque alcune delle promesse che fa oggi risultano poco credibili. Chiunque può chiedersi come mai non ha fatto tutto questo quando era sindaco?". &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un altro intervento prioritario sarà certamente rimodulare quel Piano Regolatore Generale che Veltroni ha varato a tutto vantaggio dei grandi costruttori. Un intervento doveroso per fronteggiare l'emergenza abitativa, ancora grave nonostante la grande crescita di costruzioni di questi anni. Il Piano veltroniano ha messo a rischio l'Agro romano  in modo inaccettabile - un patrimonio paesaggistico che nessuno, neanche i palazzinari degli anni Sessanta, si era sognato di intaccare a tal punto - senza intercettare la carenza di case per le categorie più deboli.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Governare una città come Roma è difficile, molto difficile. Riteniamo Alemanno una persona molto concreta e avveduta. Dunque confidiamo che saprà dotarsi di tutte le professionalità necessarie per fronteggiare l'immane lavoro che lo attende. Professionalità interne all'amministrazione capitolina, ma anche esterne. L'importante sarà non cadere nell'ideologia uguale e contraria a quella secondo la quale gli esterni sono sempre meglio. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Roma ha bisogno di un grande piano di modernizzazione e di riqualificazione: un progetto che ne ridefinisca e ne recuperi l'identità, in questi anni sempre più offuscata in ossequio a una presunta veste internazionale, in realtà molto provinciale.   &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Certamente la collaborazione con il Governo nazionale di Berlusconi consentirà al nuovo Sindaco di avere le risorse necessarie per dare a Roma tutte le infrastrutture di cui ha bisogno, magari attuando pure quel federalismo fiscale di cui ha parlato in campagna elettorale, per entrare, stavolta sì non solo a parole, nel novero delle grandi capitali europee.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-4733266349522446945?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/4733266349522446945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=4733266349522446945' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4733266349522446945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4733266349522446945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/04/crollato-il-modello-roma-ora-alemanno.html' title='Crollato il modello Roma: ora Alemanno deve ricostruire'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-637316926387107968</id><published>2008-04-22T12:52:00.000+02:00</published><updated>2008-04-22T15:20:46.608+02:00</updated><title type='text'>Come sarebbe uno Stato meno laico?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il principio di laicità dello Stato è un elemento fondamentale della nostra Costituzione. Quella che a noi sembra una distinzione di funzioni ovvia tra potere temporale e potere spirituale al fine di mantenere ognuno (il rappresentante dello Stato e il Papa) la propria autonomia decisionale non è sempre stata così pacifica. L'inserimento di questo principio nella Costituzione del '48 ha avuto proprio lo scopo di ovviare a prese di posizione poco chiare e spesso opportunistiche (da entrambe le parti) in epoca fascista. Nel 1929 la sottoscrizione dei Patti Lateranensi che fondava lo Stato della Città del Vaticano e riconosceva l'indipendenza e la sovranità della Santa Sede aveva in realtà scopi occulti: il desiderio del Duce di avere l'appoggio del Pontefice e dei suoi fedeli nella scalata al potere e la preoccupazione del Papa verso l'espansione della cultura marxista-comunista, atea e anticlericale che poteva essere contrastata solo da uno Stato forte e autoritario.&lt;br /&gt;Nel 1947 grazie alla presenza di alcuni esponenti vicini all'area cattolica all'interno dell'Assemblea Costituente riescono a vedersi riconfermati nella Carta i privilegi e i vantaggi economici ottenuti con i Patti del '29, ma nessuna ingerenza nella politica dello Stato.&lt;br /&gt;Sono trascorsi ormai 60 anni dall'entrata in vigore della Carta Cotituzionale e molto è cambiato nella nostra società. Decenni di "dominio rosso" hanno relegato il pensiero e la morale cattolica a poco più che un fastidio per chi era al Governo e il Papa a una scomoda presenza da sopportare.&lt;br /&gt;Ma cosa significherebbe oggi avere uno Stato un pò meno laico? Certo le prime questioni sulle quali ci troveremmo a discutere interesserebbero i c.d. "temi etici", aborto, fecondazione, assistita, ma dovremmo anche mettere in discussione di nuovo il divorzio.&lt;br /&gt;Credo, però, che una presenza più effettiva ed incisiva della Chiesa Cattolica possa essere, oggi come in passato, di supporto allo Stato nel tentativo di risolvere problemi comuni come la presenza sempre più massiccia e preoccupante di immigrati di religione musulmana, i quali, come è risaputo, collocano le leggi dello Stato in una posizione subordinata rispetto ai precetti della loro religione. Di fronte a  leggi di ispirazione divina possono solo tipologie di disposizioni analoghe. Troppe volte il nostro Stato si è dimostrato carente e assente sia nel versante normativo sia dal punto di vista dell'applicazione  delle leggi in materia di sicurezza e, a mio avviso, in questo caso, a uno Stato debole deve sostituirsi una Fede forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-637316926387107968?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/637316926387107968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=637316926387107968' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/637316926387107968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/637316926387107968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/04/come-sarebbe-uno-stato-meno-laico.html' title='Come sarebbe uno Stato meno laico?'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-2742835264629839329</id><published>2008-04-18T20:07:00.000+02:00</published><updated>2008-04-18T20:10:16.109+02:00</updated><title type='text'>yes, week end</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/SAjj6hDRMSI/AAAAAAAAAEI/jJhXJMpRW3A/s1600-h/week_end.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/SAjj6hDRMSI/AAAAAAAAAEI/jJhXJMpRW3A/s400/week_end.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190649164988494114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Per le singolari coincidenze della storia, oggi ricorre il sessantesimo anniversario della vittoria elettorale del 1948, giorno in cui la DC di De Gasperi, con il concorso dei partiti laici, sconfisse la sinistra socialista e comunista. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Quella fu una vittoria clamorosa, l'inizio di un cammino di libertà e di progresso che portò l'Italia in pochi decenni a diventare uno dei paesi più importanti del mondo. Dopo la nostra altrettanto clamorosa vittoria di lunedì, ora tocca noi la responsabilità di avviare un periodo di buon governo e di riforme che facciano ripartire l'Italia e la rimettano al posto che le spetta, in Europa e nel mondo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Come il presidente Berlusconi ha ribadito più volte, siamo consapevoli del duro compito che ci aspetta. Lo svolgeremo mettendocela tutta, sapendo di poter continuare a contare sul supporto di persone come te. QUesti sono ancora i giorni della soddisfazione per il risultato ottenuto insieme: per condividere on line il ringraziamento per il sostegno puoi usare la cartolina che trovi qui &lt;/span&gt;&lt;a target="_blank" href="http://wpop15.libero.it/cgi-bin/vlink.cgi?Id=ml%2BM3UB7ktXWYsrZnJU3Jk9%2BiFNl/ltXVATK1MMwmbc/HAbDK8ZsGSsv3hGgM60P2FMiUtZR1/8%3D&amp;amp;Link=http%3A//rialzatianchetu.forzaitalia.it/"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;http://rialzatianchetu.forzaitalia.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ora godiamoci questo primo fine settimana dopo la vittoria. Da lunedì si torna in pista...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;on. Antonio Palmieri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-2742835264629839329?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/2742835264629839329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=2742835264629839329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2742835264629839329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2742835264629839329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/04/yes-week-end.html' title='yes, week end'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/SAjj6hDRMSI/AAAAAAAAAEI/jJhXJMpRW3A/s72-c/week_end.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7557459749645881677</id><published>2008-04-17T10:18:00.001+02:00</published><updated>2008-04-17T11:22:56.410+02:00</updated><title type='text'>Come conquistare la roccaforte Emilia Romagna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/SAcW4xDRMRI/AAAAAAAAAEA/7pxVIhKWkW8/s1600-h/emilia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/SAcW4xDRMRI/AAAAAAAAAEA/7pxVIhKWkW8/s400/emilia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190142260063318290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nonostante il più che soddisfacente risultato ottenuto al Senato che ci ha permesso di "acquisire" la rappresentatività di Regioni da tempo in mano alla Sinistra, la nostra Regione, l'Emilia Romagna può essere ancora definita, e a giusta ragione, rossa. Se speriamo in un ravvedimento dell'elettorato sulla base della mera presentazione di un programma politico aspetteremo un pezzo.&lt;br /&gt;Il radicamento sul nostro territorio della cultura filocomunista presente ancora oggi sotto le mentite spoglie del Partito Democratico non dipende solo da fattori storici, legati alla massiccia presenza durante il ventennio di esponenti fascisti di rilievo, che hanno fatto della nostra Regione il territorio dei vinti. Ma dipende, anche e soprattutto, dalla esistenza e persistenza di una intricata rete di interessi politico-clientelari che coinvolgono partiti, sindacati, cooperative, amministrazioni pubbliche, banche, assicurazioni, società municipalizzate.&lt;br /&gt;Fa sorridere (amaro) la composizione del CdA di Hera, per esempio: Presidente, Tomaso Tommasi di Vignano (ex amm.re del.to di telekom Serbia), Giorgio Razzoli, V.presidente (ex Margherita), Maurizio Chiarini, Amm.re Del.to (ex assessore del Comune di Ferrara), Filippo Brandolini, Consigliere (ex segretario DS a Ravenna), Giuseppe Fiorani (ex Sindacalista CGIL)...e la lista potrebbe essere molto più lunga.&lt;br /&gt;Senza contare poi il sistema oligarchico dei CAF legati alla CGIL vere oasi dello sfruttamento del precariato ed esempio principe di conflitto di interessi, dove il sindacato è controllore di se stesso e dove lavori solo se hai la tessera (meglio ancora se del partito).&lt;br /&gt;Il sistema clientelare del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;, do ut des, do ut facias&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; presente nella nostra Regione fa impallidire quello di Ceppaloni e del martirizzato Mastella.&lt;br /&gt;Abbiamo cinque anni davanti per spezzare questa rete, è l'unico modo per ridare al nostro territorio quella libertà espressa, per ora solo in parole, nel simbolo del Partito che ci accomuna e ci unisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7557459749645881677?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7557459749645881677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7557459749645881677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7557459749645881677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7557459749645881677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/04/come-conquistare-la-roccaforte-emilia.html' title='Come conquistare la roccaforte Emilia Romagna'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/SAcW4xDRMRI/AAAAAAAAAEA/7pxVIhKWkW8/s72-c/emilia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-6327327634445273565</id><published>2008-04-16T22:36:00.000+02:00</published><updated>2008-04-16T22:37:08.341+02:00</updated><title type='text'>Questa legge elettorale funziona!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt; Quante parole inutili sulla necessità di una riforma elettorale! Per settimane hanno voluto raccontare agli italiani una storia diversa dalla realtà. In questa ostinazione si sono distinte le massime autorità dello Stato e i leader delle maggiori associazioni di categoria. Sembrava che con la legge elettorale vigente fosse impossibile andare al voto. E che fosse inarrivabile comunque una situazione di governabilità. Tutto smentito. Si è votato, è emersa una chiara, chiarissima maggioranza; si è semplificato il quadro politico, rendendo il prossimo Parlamento molto più simile a quello dei Paesi europei. Insomma, gli italiani hanno fatto un gran bel lavoro. I loro rappresentanti di ieri forse dovrebbero porsi qualche domanda. I garanti delle istituzioni (ve lo ricordate il presidente Napolitano? L'incarico esplorativo al presidente del Senato?) dovrebbero stare un passo indietro rispetto all'agone politico. Ne guadagnerebbero in autorità. E ne guadagnerebbe il Paese, privandosi di un ennesimo motivo di frizione. Un pizzico di autocritica non sarebbe male: non si può demonizzare un sistema elettorale e poi, dopo aver ricevuto la prova d'errore, starsene zitti e muti. Lo stesso vale per i rappresentanti delle maggiori associazioni d'impresa e dei lavoratori. Ve li ricordate i presidenti di Confindustria, di Confcommercio, e di tante altre Conf? Al seguito di Montezemolo misero i piedi nel piatto, reclamando ciò che non era loro compito: prima la riforma elettorale e poi il voto. Ma stiano al loro posto. Gli italiani ci sanno fare. Lo hanno dimostrato. Molto più semplicemente molti di costoro non gradivano il cambio del Governo. Pazienza. Il più confuso di tutti? Veltroni. Ha dato veste politica a questo tormentone: prima la riforma elettorale, poi, al massimo tra qualche mese, alle urne. Il mago Walter non si è smentito. È un uomo che sa perdere. Ha condotto i Ds alla sconfitta del 2001, ha consegnato al disastro il Pd nel 2008. Tra un appuntamento elettorale e l'altro ha fatto il sindaco di Roma, regalandola ai rom e agli immigrati. Ora finalmente per lui (e per gli italiani) si aprono le strade per l'Africa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-6327327634445273565?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/6327327634445273565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=6327327634445273565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6327327634445273565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6327327634445273565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/04/questa-legge-elettorale-funziona.html' title='Questa legge elettorale funziona!!!'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-1039127702569704787</id><published>2008-04-07T19:34:00.000+02:00</published><updated>2008-04-07T19:39:49.159+02:00</updated><title type='text'>La "sbiciclata della Libertà"</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R_pb-TLbWqI/AAAAAAAAADw/v_M_z3FThiw/s1600-h/DSCN04740001.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186559046728768162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R_pb-TLbWqI/AAAAAAAAADw/v_M_z3FThiw/s400/DSCN04740001.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186559360261380786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R_pcQjLbWrI/AAAAAAAAAD4/d6Rw8RRHOOI/s400/DSCN04800001.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sabato 5 aprile si è svolta per le strade del Comune di Portomaggiore la “sbiciclata” organizzata dal Comitato Elettorale del Popolo della Libertà. I numerosi ciclisti partecipanti si sono dati appuntamento in P.zza Giovanni XXIII e hanno toccato, nell’ordine, le frazioni di Maiero, Sandolo, Gambulaga, Runco, Quartiere, Portorotta, Ripapersico, Portoverrara. Durante il tragitto alcuni abitanti del luogo si sono uniti al gruppo che ha raggiunto il numero di quasi trenta componenti.&lt;br /&gt;“E’ stato un bel momento di aggregazione, dicono gli organizzatori, e la fatica dei quasi trenta kilometri percorsi è scomparsa di fronte al sentimento di euforia collettiva. Ricevere l’incitamento e gli applausi degli abitanti ci ha riempiti di gioia e siamo sicuri che i nostri concittadini ci sosterranno anche dalle urne il 13 e il 14 aprile. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-1039127702569704787?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/1039127702569704787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=1039127702569704787' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1039127702569704787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1039127702569704787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/04/la-sbiciclata-della-libert.html' title='La &quot;sbiciclata della Libertà&quot;'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R_pb-TLbWqI/AAAAAAAAADw/v_M_z3FThiw/s72-c/DSCN04740001.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-9085452988728330775</id><published>2008-04-06T00:07:00.001+02:00</published><updated>2008-04-06T00:10:52.581+02:00</updated><title type='text'>Adesso una Italia nuova!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xkgvBRI7rDE"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xkgvBRI7rDE" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-9085452988728330775?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/9085452988728330775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=9085452988728330775' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/9085452988728330775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/9085452988728330775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/04/httpwww.html' title='Adesso una Italia nuova!'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-979024833859746452</id><published>2008-04-02T20:45:00.000+02:00</published><updated>2008-04-02T20:52:22.307+02:00</updated><title type='text'>Una corsa verso il Popolo della Libertà</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Una Corsa &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;verso il …&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Popolo della Libertà&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;SABATO 5 APRILE - Ore 14.30&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;P.zza Giovanni XXIII&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="center"&gt;  &lt;u&gt;“&lt;span style="font-family:Comic Sans MS,cursive;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;SBICICLATA PER LE FRAZIONI”&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Organizzata dal Comitato Elettorale di Portomaggiore del&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;Popolo della Libertà&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Partecipate numerosi!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-979024833859746452?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/979024833859746452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=979024833859746452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/979024833859746452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/979024833859746452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/04/una-corsa-verso-il-popolo-della-libert.html' title='Una corsa verso il Popolo della Libertà'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-2010317982057222376</id><published>2008-03-28T15:21:00.000+01:00</published><updated>2008-03-28T15:29:50.341+01:00</updated><title type='text'>Una serata di alto profilo politico a Portomaggiore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R-z_0DLbWoI/AAAAAAAAADg/t_iCzGHE2lU/s1600-h/CIMG4285.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R-z_0DLbWoI/AAAAAAAAADg/t_iCzGHE2lU/s400/CIMG4285.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182798540868115074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Comitato Elettorale Comunale del Popolo della Libertà ringrazia i cittadini portuensi per aver partecipato numerosi all’incontro pubblico organizzato nella serata di Giovedì 27 Marzo presso l’Aula Magna del Polo Scolastico Superiore di Portomaggiore, nel corso del quale è stato presentato il programma elettorale e creato un momento di confronto sull’attuale situazione politica nazionale grazie all’autorevole intervento dei candidati alla Camera alle prossime consultazioni politiche, tra i quali l’On. Emerenzio Barbieri (Popolari Liberali), On. Fabio Garagnani (Forza Italia), Dr. Giovanni Bertoldi (Nuovo PSI) e Dr.ssa Manuela Rescazzi (Alleanza Nazionale).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cogliamo l’occasione per invitare i nostri concittadini a visitare il Gazebo della Libertà che sarà nuovamente presente in piazza a Portomaggiore nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 marzo per dare la possibilità a quanti volessero di esprimere le priorità che il futuro Governo dovrà affrontare. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il Comitato Elettorale del Popolo della Libertà di Portomaggiore&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Forza Italia&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Alleanza Nazionale&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Circolo della Libertà&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Popolari Liberali&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nuovo PSI&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-2010317982057222376?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/2010317982057222376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=2010317982057222376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2010317982057222376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2010317982057222376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/03/una-serata-di-alto-profilo-politco.html' title='Una serata di alto profilo politico a Portomaggiore'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R-z_0DLbWoI/AAAAAAAAADg/t_iCzGHE2lU/s72-c/CIMG4285.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-5988631597143231932</id><published>2008-03-26T16:30:00.000+01:00</published><updated>2008-03-26T16:31:48.125+01:00</updated><title type='text'>UN ITALIANO SU TRE NON SA CHE COSA VOTARE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"  style="font-size:130%;"&gt; Gli elettori del centrosinistra che fa riferimento alla vecchia lista Prodi sono i più indecisi sul voto che daranno alle prossime elezioni, con una percentuale del 37%, contro il 22% degli elettori di destra, il 23% del centrodestra e il 18% della sinistra radicale". &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"  style="font-size:130%;"&gt;Sono i risultati del sondaggio realizzato da Ferrari Nasi &amp;amp; Grisantelli e pubblicato sul "Giornale della Libertà" in edicola venerdì 21 marzo, allegato al quotidiano "Il Giornale". &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"  style="font-size:130%;"&gt;Fra gli indecisi primeggiano gli abitanti del Sud (con il 41%). Ad avere le idee più chiare sul voto elettorale sono gli under 35 (solo il 24% di indecisi contro il 38% di tutte le altre fasce d'età), mentre fra le donne la percentuale di indecise è del 57% contro il 43% degli uomini. A smuovere gli indecisi sarà il partito che saprà essere più nuovo (21,9%), la capacità del partito a spiegare bene il suo programma (18,8%), la fiducia ispirata dal leader (16,3%), ma anche una voglia di rivincita su formazioni politiche avverse (11,5%) e la presenza, nel programma, di qualche punto particolarmente gradito e significativo (7,9%).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-5988631597143231932?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/5988631597143231932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=5988631597143231932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/5988631597143231932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/5988631597143231932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/03/un-italiano-su-tre-non-sa-che-cosa.html' title='UN ITALIANO SU TRE NON SA CHE COSA VOTARE'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-1810886203607327485</id><published>2008-03-25T11:08:00.000+01:00</published><updated>2008-03-25T11:17:25.560+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R-jP5jLbWnI/AAAAAAAAADY/QWKIGgdh49Y/s1600-h/logo-pdl-berlusconi-g.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 222px; height: 225px;" src="http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R-jP5jLbWnI/AAAAAAAAADY/QWKIGgdh49Y/s320/logo-pdl-berlusconi-g.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181619958892419698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;ELEZIONI POLITICHE del 13 - 14 Aprile&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;Giovedì 27 Marzo 2008 - Ore 21.00&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Aula Magna del Polo Scolastico Superiore di Portomaggiore&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;                                                    &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:6;"&gt;&lt;b&gt;Incontro Pubblico&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Organizzato dal Comitato Elettorale di Portomaggiore del&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:7;"&gt;&lt;b&gt;Popolo della Libertà&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;                                                          &lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;IL NOSTRO IMPEGNO PER IL PAESE &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;IL NOSTRO IMPEGNO PER PORTOMAGGIORE&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Nel corso della serata i rappresentanti dei partiti, associazioni e movimenti politici portuensi aderenti al Popolo della Libertàpresenteranno il &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;programma elettorale&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Verranno analizzate le priorità che il prossimo Governo dovrà affrontare anche alla luce delle priorità indicate dalla cittadinanza portuense nelle recenti uscite del Gazebo della Libertà&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Intervengono i Candidati: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;On. Emerenzio Barbieri&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Popolari-Liberali&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;On. Fabio Garagnani&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Forza Italia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Dr. Giovanni Bertoldi&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Segretario Regionale Nuovo PSI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Dr.ssa Manuela Rescazzi&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;                                            &lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Alleanza Nazionale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;                          &lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;On. Flavio Tanzilli&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;                                  &lt;span style="font-family:Tahoma,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Democrazia Cristiana per le autonomie&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;                             &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-1810886203607327485?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/1810886203607327485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=1810886203607327485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1810886203607327485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1810886203607327485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/03/elezioni-politiche-del-13-14-aprile.html' title=''/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R-jP5jLbWnI/AAAAAAAAADY/QWKIGgdh49Y/s72-c/logo-pdl-berlusconi-g.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7438323605216071262</id><published>2008-03-22T12:54:00.000+01:00</published><updated>2008-03-22T13:32:06.888+01:00</updated><title type='text'>Filosofia da Gattopardo...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Coerenza, correttezza, coraggio tre parole usate spesso per riempirsi la bocca di buoni quanto ipocriti propositi. In realtà nessuna di queste caratteristiche appartengono all'indole di chi le pronuncia, troppo spesso accantonate per lasciare spazio a ben meno nobili sentimenti.&lt;br /&gt;Il progetto del Popolo della Libertà è indubbiamente ambizioso e non senza rischi: riunire sotto il medesimo simbolo (e programma) partiti, con le loro storie, simboli e ideologie, in alcuni casi distanti tra loro è un'operazione delicata, ma non impossibile.&lt;br /&gt;E' necessario però, per entrare nell'ottica di questo progetto, comprenderlo appieno nella sua utilità "macroscopica" e non fermarsi ai vantaggi personalistici. E' &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"  style="font-size:130%;"&gt;necessario&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; crederci fino in fondo, mettersi in gioco come persone e come uomini di partito. Mi pare, invece, che questa volontà non sia sempre presente tra gli operatori della politica locali, che, anzi, con fatica accettano le regole, pensando, forse, che PDL non sia nient'altro che il nuovo nome del loro vecchio partito, pronti magari a ritornare sui propri passi e a rinnegare ogni scelta in caso di esito infausto delle elezioni di aprile. Non vorrei che a Portomaggiore aleggiasse una filosofia da Gattopardo: "Cambiare tutto per non cambiare nulla".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7438323605216071262?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7438323605216071262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7438323605216071262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7438323605216071262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7438323605216071262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/03/filosofia-da-gattopardo.html' title='Filosofia da Gattopardo...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-3692147456430936322</id><published>2008-03-18T11:56:00.000+01:00</published><updated>2008-03-18T11:57:46.663+01:00</updated><title type='text'>Due anni fa come oggi: le bugie della Sinistra.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XwEXwrtlFW0&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XwEXwrtlFW0&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-3692147456430936322?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/3692147456430936322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=3692147456430936322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3692147456430936322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3692147456430936322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/03/due-anni-fa-come-oggi-le-bugie-della.html' title='Due anni fa come oggi: le bugie della Sinistra.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-4018313266184821604</id><published>2008-03-13T19:34:00.000+01:00</published><updated>2008-03-13T19:35:38.515+01:00</updated><title type='text'>Prodi lascia la politica ma occupa il potere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bulimia da occupazione della burocrazia. Così potrebbe essere definita la sindrome da cui sembra affetto il Governo Prodi. Il &lt;em&gt;Corriere della Sera &lt;/em&gt;di ieri segnala come negli ultimi due mesi, ovvero dopo l’implosione del Governo, siano state effettuate ben 120 nomine di dirigenti, di prima e di seconda fascia, delle amministrazioni centrali dello Stato. Un bel risultato, che diventa ancor più brillante ove si consideri che il programma dell’Unione del 2006  sanciva in modo chiarissimo l’obiettivo del superamento dello &lt;em&gt;spoil system&lt;/em&gt;!  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;A ben vedere, però, non si tratta di un semplice (più o meno squallido) caso di sistema delle spoglie. Del resto la questione dello &lt;em&gt;spoil system &lt;/em&gt;è questione controversa per un liberale. Da un lato l’esigenza di ridurre l’occupazione politica dello Stato e di preservare l’imparzialità dell’amministrazione a tutela della certezza del diritto nell’applicazione amministrativa delle leggi fa propendere per un sistema nel quale gli avanzamenti di carriera e le nomine dei dirigenti pubblici siano governate da regole, per quanto possibile, impermeabili alle vicende della politica. Dall’altro la preoccupazione che si crei nei vertici della burocrazia un potere autoreferenziale, orientato non all’attuazione dell’indirizzo di governo ma unicamente alla massimizzazione del proprio potere, rende auspicabile la definizione di meccanismi che riconducano al potere politico le nomine apicali delle strutture amministrative. &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il rapporto fra burocrazia e politica liberale è un rapporto relativamente recente (la burocrazia nasce nei sistemi assolutistici come braccio operativo del sovrano) e comunque instabile e controverso (la burocrazia garante dell’applicazione delle regole ma anche causa di occupazione degli spazi di autonomia della società civile). Non è del resto un caso che alcuni Paesi di sicura tradizione liberale (gli Stati Unti) abbiano un sistema abbastanza diffuso di &lt;em&gt;spoil system&lt;/em&gt; e che questo non venga affatto vissuto come attentato ai principi di libertà e democrazia.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Personalmente riteniamo che, al di là dei profili teorici, il nostro Paese non sia affatto pronto ad importare un simile modello. Lo &lt;em&gt;spoil system &lt;/em&gt;presuppone una salda moralità pubblica, ed un forte e diffuso senso delle istituzioni nella classe politica. Se anziché prendersi le spoglie per meglio realizzare la propria strategia politica, i vincitori della contesa elettorale sono solo preoccupati di sistemare parenti, amici e clientes allora è di gran lunga preferibile correre il rischio di una burocrazia autonoma sino al limite dell’autoreferenzialità.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Il fatto è che quello del Governo Prodi è un classico caso di &lt;em&gt;spoil system &lt;/em&gt;alla rovescia. &lt;em&gt;Spoil system &lt;/em&gt;deriva dal motto&lt;em&gt; &lt;/em&gt;americano “to the victor go the spoils “ ovvero ai vincitori va il bottino. Nel nostro caso invece le spoglie vanno allo sconfitto. Quello di Prodi è il tentativo di attenuare gli effetti della sconfitta politica blindando alla vigilia delle elezioni il proprio potere amministrativo, in modo da beneficiare di qualche scampolo di potere e soprattutto di ostacolare l’azione di governo del proprio avversario. &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Si tratta del resto di un vizio tipico della sinistra. Nel 1999-2000 l’allora Ministro Bassanini realizzò una riforma generale della dirigenza pubblica che gli consentì di azzerare tutti gli incarichi dirigenziali in essere e di procedere alla nomina di oltre 400 direttori generali e 4000 dirigenti di seconda fascia con incarichi di durata sino a sette anni. Il tutto (guarda caso) ad un anno da un appuntamento elettorale il cui esito era da tutti dato per scontato! Un atto irresponsabile che generò la (comprensibile) reazione del Ministro Frattini, il quale, appena insediato, riuscì a porre nel nulla le nomine di Bassanini procedendo, almeno per i direttori generali,  a nuove nomine. Una forma impropria e distorta di &lt;em&gt;spoil system&lt;/em&gt; che ha gravemente compromesso la dignità, l’autorevolezza e la qualità della nostra dirigenza pubblica. &lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Valori ulteriormente compromessi dalla contemporanea previsione di una quota di dirigenti chiamati dall’esterno per chiamata diretta. Anche in questo caso un’idea astrattamente buona ma tradotta in una pessima pratica. Anziché chiamare dall’esterno, dal mondo dell’impresa e delle professioni, grandi talenti e grandi qualità, i Ministri che si sono succeduti hanno normalmente utilizzato tale potere di nomina per premiare fedelissimi indipendentemente da una seria valutazione dei meriti. Basti pensare che una quota rilevante di questi dirigenti non provengono affatto dall’esterno ma sono dipendenti pubblici che, per decreto reale, vengono nominati dirigenti senza aver superato il relativo concorso. Tale prassi degenerativa, oltre a porsi in violazione con i precetti della Costituzione, determina una devastante deformazione degli incentivi che governano il funzionamento delle pubbliche amministrazioni. Il messaggio che passa in tal modo è che nella burocrazia la moneta che paga non è la qualità, la serietà ed il rigore del proprio lavoro ma unicamente la vicinanza, la fedeltà e la piaggeria al vertice politico!&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;L’operazione del Governo Prodi appare poi addirittura paradossale se si considera che con la prossima legislatura saranno drasticamente ridotte le strutture del Governo (massimo 12 ministeri) e che pertanto, anziché infornare un nuovo esercito di dirigenti, sarebbe opportuno trovare il modo per ridurne il numero. Sarebbe forse il caso di segnalare la vicenda ai cantori dell’antipolitica, sempre lesti nel denunciare i mali della “casta”, i quali però anziché occuparsi solo di simboli ed orpelli del potere (il barbiere della Camera, la buvette del Senato, le auto blu …) dovrebbero cominciare ad occuparsi delle assai più insidiose concrete modalità di gestione del potere (quello vero).&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-4018313266184821604?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/4018313266184821604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=4018313266184821604' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4018313266184821604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4018313266184821604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/03/prodi-lascia-la-politica-ma-occupa-il.html' title='Prodi lascia la politica ma occupa il potere'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-3769660730860514677</id><published>2008-03-12T09:15:00.000+01:00</published><updated>2008-03-12T09:16:42.135+01:00</updated><title type='text'>Vatti a fidare di Boselli...</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Avevamo avvertito gli amici Gianni De Michelis e Mauro Del Bue, prima che abbandonassero il Nuovo PSI, che fidarsi di Boselli, fino all’ultimo accanito sostenitore di Prodi, non era cosa saggia. La decisione ora dello stesso Boselli, Segretario dello SDI e neo candidato premier di un partito che ancora non c’è (e che probabilmente non sarà nemmeno rappresentato in Parlamento), di abbandonare il dibattito a “Porta a Porta”, è stato l'epilogo di una disfatta annunciata. Disfatta voluta da un gruppo di dirigenti miopi o non capaci di interpretare la storia remota e ultima, circa le ambizioni di un manipolo di politici, che abiurati dalla loro stessa storia, volevano e vorrebbero ancora, attraverso la mistificazione del riformismo, rimanere a galla nel panorama politico, che li relega ai margini della attuale realtà. Insomma, come si è potuto accettare che D'Alema, Fassino e Veltroni fossero i nuovi riformisti, quando sono da sempre i depositari di dogmi statalisti, mai abiurati dal loro DNA!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Adesso De Michelis e Del Bue insieme a Boselli ed altri “compagni” socialisti, fanno sit-in davanti alla RAI. Ma farebbero bene invece ad ammettere i loro errori e trarre le dovute conclusioni, per non aver saputo riconoscere i veri riformisti ed appiattirsi invece su posizioni esasperatamente laiciste e non solo laiche. Riformismo, che ha le sue radici in Saragat e Craxi, entrambi molto lontani dai valori comunisti-giustizialisti, dimenticati da tanti socialisti che dai due Statisti hanno ricevuto tanto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci dispiace per l'epilogo dei “compagni” delusi ed affossati, che hanno abiurato i valori fondati sul vero riformismo liberale che il Nuovo PSI, che hanno prima rifondato e poi abbandonato, oggi intende rappresentare e difendere. Identità ed autonomia sono infatti ciò che ognuno di noi riesce a mantenere della propria storia. Non sono solo una rappresentazione della simbologia, ma uno stato d’animo. I Socialisti liberali del Nuovo PSI, sono pronti ad affrontare questa nuova battaglia, anche partecipando oggi al progetto del Popolo della libertà, in una condizione di pari dignità, pronti a dare il proprio contributo per un Paese migliore, più nuovo, più giusto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La difficile scommessa di rimettere in sesto questo Paese è di quelle che non si possono rifiutare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Così come in tutte le situazioni difficili i Socialisti riformisti sono pronti a fare la loro parte ed il rinnovato Parlamento potrà contare sulla loro presenza di qualità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Aurelio Pariali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Coordinatore Provinciale del Nuovo PSI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-3769660730860514677?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/3769660730860514677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=3769660730860514677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3769660730860514677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/3769660730860514677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/03/vatti-fidare-di-boselli.html' title='Vatti a fidare di Boselli...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-2709070310004216445</id><published>2008-03-07T15:01:00.001+01:00</published><updated>2008-03-07T15:03:50.338+01:00</updated><title type='text'>I portuensi hanno detto...</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Molto interessanti i dati contenuti nei moduli di raccolta delle indicazioni dei Portuensi, circa le priorità che il prossimo Governo dovrà affrontare, e che rappresentano un termometro molto significativo della sensibilità che i nostri concittadini manifestano; misurare queste “temperature” potrà essere utile sia a chi guida la nostra cittadina (anche se ne dubitiamo molto!!!), sia a chi si candiderà per farlo, in un prossimo futuro, noi tra quelli. Ricordiamo che 3 sono stati i grandi temi posti sotto i riflettori dei Portuensi, al Gazebo della Libertà: Sicurezza, Famiglia, Lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sicurezza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Al primo posto tra le indicazioni fornite, con 130 moduli su 163 pari al 79% di chi si è espresso formalmente, il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;“rafforzamento del contrasto all’immigrazione clandestina…”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, segno questo della ormai cronica e sempre più manifesta insofferenza per la situazione che interessa Portomaggiore, in tema di immigrazione e convivenza civile. Tema questo, evidentemente sottovalutato dal Sindaco Barbieri e dagli Assessori della sua giunta di sinistra-centro, i quali tutti, in nome di un “virtuale” concetto di solidarietà e con un “buonismo” ipocrita, hanno permesso che in questi ultimi 6 anni la situazione sfuggisse di mano a tal punto, che il necessario percorso di integrazione non è mai decollato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol start="2"&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Famiglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Con 132 moduli su 163 pari al 81% di chi si è espresso, i Portuensi indicano nella &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;“abolizione totale dell’ICI sulla prima casa”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; la priorità tra le cose da fare per il prossimo Governo. Emerge chiaramente, e non avevamo dubbi su questo, quanto sia odiosa questa vera e propria tassa patrimoniale che tocca però il bene primario di ogni famiglia, frutto spesso dei tanti sacrifici di una vita di lavoro e considerata invece come un privilegio di pochi. Del resto i Portuensi sono ormai assediati da una vera e propria politica di “oppressione fiscale” che anche la giunta Barbieri, così come il defunto Governo Prodi a Roma, hanno perpetuato negli ultimi 2 anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol start="3"&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sviluppo  e Lavoro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In questo caso, 101 Portuensi sui 163, pari al 62% di chi ha formalizzato il proprio contributo, indica nel &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;“rilancio e completamento delle grandi opere pubbliche”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; la via prioritaria da seguire. Altro evidente segnale della volontà di     premiare chi ha capacità di decidere e procedere nella attuazione dei programmi, grazie alla omogeneità di valori e punti di riferimento ideali. Ciò che evidentemente è mancato all’Unione di Prodi, che a causa dei ricatti trasversali e dei veti incrociati tra le diverse anime in campo, ha programmato tutto ed il contrario di tutto per poi non realizzare un bel nulla! Ecco perché anche a Portomaggiore, dove “Barbieri sta a Prodi” come “l’Unione per Porto sta all’Unione”, era auspicabile ridare la parola ai Portuensi! Abbiamo capito invece, dalle recenti affermazioni del Sindaco, che per questo dovremo aspettare ancora! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Cogliamo l’occasione per ringraziare i tantissimi che si sono avvicinati al Gazebo nelle due giornate di sabato e domenica mattina, per fare domande ed assumere informazioni, ed in particolare i 163 Portuensi che hanno contribuito con la compilazione dei moduli ad esprimere le loro priorità. A tutti quanti ed a quelli che non hanno potuto farlo in questa occasione diamo appuntamento alla prossima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Il Comitato Elettorale di Portomaggiore del Popolo della Libertà&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Forza Italia&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Alleanza Nazionale&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Popolari Liberali&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Nuovo PSI&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Circolo della Libertà&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-2709070310004216445?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/2709070310004216445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=2709070310004216445' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2709070310004216445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2709070310004216445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/03/i-portuensi-hanno-detto.html' title='I portuensi hanno detto...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7305537081260443572</id><published>2008-03-02T23:37:00.000+01:00</published><updated>2008-03-02T23:39:37.054+01:00</updated><title type='text'>La parola ai Portuensi.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R8sskq0Bk9I/AAAAAAAAADI/0inFxqgZr3E/s1600-h/Comitato_elettorale_comunale_020308.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R8sskq0Bk9I/AAAAAAAAADI/0inFxqgZr3E/s320/Comitato_elettorale_comunale_020308.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173277605444555730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Grande successo di partecipazione alla prima iniziativa legata alla campagna elettorale per le elezioni politiche del prossimo 13 e 14 aprile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Anche a Portomaggiore infatti, in Piazza Giovanni XXIII, sabato 1 e domenica 2 marzo, è stato allestito il Gazebo delle Libertà, ad opera dei componenti che hanno costituito il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Comitato Elettorale Comunale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;; ad esso aderiscono i seguenti partiti, associazioni e movimenti politici portuensi: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Forza Italia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; guidata da Seghi Maurizia;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Alleanza Nazionale&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; guidata da Roberto Badolato; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Popolari-Liberali&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; guidati da Francesca Bianchi; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Nuovo PSI&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; guidato da Aurelio Pariali; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Circolo della Libertà&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; guidato da Alberto Vacchi; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Rete Italia Portomaggiore&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, guidato da Michele Grilanda;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I  cittadini portuensi hanno potuto dire quali dovranno essere le priorità che il Popolo della Libertà dovrà affrontare, in caso di vittoria alle prossime elezioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dieci i punti predisposti dal gruppo di lavoro del Popolo della Libertà: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;la  difesa dell’economia italiana, per far ripartire il Paese; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;la  questione fiscale, etichettata come il problema del “Fisco  giusto”; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;i  problemi di legge, ordine pubblico, sicurezza territoriale e il  governo dell’immigrazione; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;l’obiettivo  di “una casa per tutti”; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;l’efficienza  del sistema sanitario nazionale; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;la  centralità della famiglia in una società che deve  essere capace di solidarietà; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;il  ruolo dei giovani, cui deve essere consentito di costruirsi un  futuro migliore; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;l’emergenza  Sud; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;il  nodo della formazione (scuola e università) e della ricerca; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;il  federalismo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Come si vede, un panorama completo di problemi e la predisposizione di altrettante soluzioni. Il tutto sottoposto a una diretta valutazione dei cittadini. Il Popolo della Libertà è infatti protagonista nella definizione delle priorità del programma di governo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.64cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La prima “consultazione” ha riguardato soprattutto tre punti: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;lavoro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;famiglia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sicurezza.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-left: 0.53cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tre questioni centrali per il futuro del Paese. Sono state distribuite tre   schede: su ciascuna sono stati indicati cinque punti: di ognuno di questi i portuensi hanno potuto dire se lo ritengono più o meno urgente, dandogli una valutazione da 1 a 5.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.53cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nei prossimi giorni saranno divulgati i risultati, per conoscere in che priorità vengono avvertiti questi temi a Portomaggiore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.53cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7305537081260443572?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7305537081260443572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7305537081260443572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7305537081260443572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7305537081260443572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/03/la-parola-ai-portuensi.html' title='La parola ai Portuensi.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R8sskq0Bk9I/AAAAAAAAADI/0inFxqgZr3E/s72-c/Comitato_elettorale_comunale_020308.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-5843774867814617759</id><published>2008-02-29T23:38:00.000+01:00</published><updated>2008-02-29T23:45:11.407+01:00</updated><title type='text'>Il Circolo della Libertà verso il Popolo della Libertà</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify; font-family: arial;" class="western" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="color: rgb(6, 6, 6);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sabato 1 e Domenica 2 Marzo a Portomaggiore, così come in tutte le piazze italiane, verrà allestito il  gazebo, che sarà presidiato da rappresentanze di tutte le forze politiche e associazioni locali che confluiranno nel Popolo delle Libertà , presso il quale i cittadini potranno dire la loro sulle priorità di programma che il Pdl dovrà affrontare in caso di vittoria alle prossime elezioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify; font-family: arial;" class="western"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(6, 6, 6);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tre le tematiche, sulle quali i portuensi potranno esprimersi: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 255);"&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.circolodellaliberta.it/Documenti/SCHEDE_URNE.PDF" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;SICUREZZA – FAMIGLIA – SVILUPPO e LAVORO&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(16, 42, 92);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;.  &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(6, 6, 6);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Partecipando alle primarie sul programma, dunque, i cittadini avranno finalmente  la possibilità di dare il loro personale contributo alla definizione degli obiettivi della grande e neonata coalizione politica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: arial;" class="western"&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; font-family: arial;" class="western"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tra gli organizzatori dell’iniziativa anche i giovani componenti del Circolo delle libertà  della cittadina , che hanno inaugurato le loro attività il 25 Novembre scorso  e che intendono proseguire il loro lavoro partecipando a tutte le iniziative che danno  voce  ai bisogni dei cittadini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="western" lang="it-IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-5843774867814617759?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/5843774867814617759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=5843774867814617759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/5843774867814617759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/5843774867814617759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/02/il-circolo-della-libert-verso-il-popolo.html' title='Il Circolo della Libertà verso il Popolo della Libertà'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-8807329166213367789</id><published>2008-02-27T16:35:00.000+01:00</published><updated>2008-02-27T16:36:52.146+01:00</updated><title type='text'>Chi ben comincia...</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Si è svolto a Portomaggiore, presso l’Aula Magna del Polo Scolastico, il primo incontro tra i numerosi soci e simpatizzanti delle associazioni portuensi “Circolo della Libertà” e “Vivi Portomaggiore – Lista Civica”. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nato solo da pochi mesi, il Circolo della Libertà conta già numerosi aderenti, per lo più giovani, che hanno colto con entusiasmo la nascita di una associazione che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;vuole dare corpo e voce a tutte quelle persone che non trovano più un’adeguata rappresentanza nei vecchi rituali della politica. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sui temi dello &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Sviluppo del Territorio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; portuense, in particolare, il confronto con la formazione civica “Vivi Portomaggiore”, presente in Consiglio comunale con quattro rappresentanti e prima forza di opposizione, ha evidenziato quanto sia necessario favorire la maggiore sintonia tra eletti ed elettori, secondo un percorso che, nascendo dal basso, si faccia veramente interprete dei bisogni del popolo e favorisca la vera partecipazione civica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Durante l’incontro sono state individuate le modalità per avviare una collaborazione che, sia attraverso l’attività consigliare, che direttamente tra i portuensi, possa dar voce ancor più forte alle tante istanze che troppo spesso &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;hanno trovato sorda&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; l’attuale amministrazione comunale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Giudicando &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;positivamente&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; il clima che si è instaurato fra le due componenti, l’impegno assunto è quello di rendere periodici i momenti di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;confronto e dialogo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, nel rispetto delle distinte identità, e consolidando le molte omogeneità d’intenti riscontrate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;All’incontro ha portato il proprio contributo esterno anche la neonata componente politica dei Popolari Liberali, rappresentata da Francesca Bianchi, aderente al nuovo progetto politico nazionale del “Popolo della Libertà”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Alberto Vacchi (Presidente del Circolo della Libertà di Portomaggiore)&lt;br /&gt;Aurelio Pariali (Capogruppo di Vivi Portomaggiore)  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-8807329166213367789?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/8807329166213367789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=8807329166213367789' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/8807329166213367789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/8807329166213367789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/02/chi-ben-comincia.html' title='Chi ben comincia...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-6938160185663042940</id><published>2008-02-25T14:51:00.000+01:00</published><updated>2008-02-25T14:52:52.144+01:00</updated><title type='text'>Si scrive Veltroni ma si legge Prodi...</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ha ragione Giuliano Cazzola, che da queste colonne ammonisce a smascherare l’imbroglio di Veltroni, uno che “parla, propone e dispone come se, dal 2006 ad oggi, fosse rimasto seduto sui banchi dell’opposizione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un vero camaleonte, il sindaco di Roma, pronto a buttarsi sulla preda (l’elettore ingenuo) cambiando colore della pelle a seconda delle opportunità.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ormai la “Veltroneide” (intesa come arte del negazionismo politico senza pudore) è ricca di argomenti, che si fondano tutti sul presupposto (fasullo) della “diversità” del programma veltroniano rispetto all’azione di governo di cui il partito democratico (quello guidato da Veltroni) è stato ed è l’azionista di maggioranza.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Chiunque (con un po’ di sale in zucca ed un minimo di memoria per la cronaca politica degli ultimi due mesi) legga i 12 punti del programma presentato da Veltroni si trova nella irritante condizione di pensare: ma Walter ci è o ci fa? Dice tutto il contrario di quanto ha fatto il governo Prodi, ma chi ha governato con lui? La fata Turchina? Di che partito sono i ministri che ci hanno (s)governato se non del PD? E Visco cos’è, un infiltrato di Forza Italia?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Veltroni pensa di cancellare questa invincibile evidenza reale ricorrendo ad un trucco: il “ma-anchismo”, una nuova (pessima) categoria della politica che si sublima  nell’eterno dilemma tra apparenza e realtà, tra vero e falso, in un gioco di prestigio che nasconde l’inganno: rosso “ma anche” nero, liberista “ma anche” un po’ statalista, contro la legge elettorale votata dal centrodestra “ma anche” così a favore della stessa da averla utilizzata (pari pari) per le primarie del PD.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;E’ questa la vera essenza del “veltronismo” e della “veltronomics”, quell’ardito essere in costante equilibrio precario tra una decisione e l’altra, tra una certezza ed il suo contrario, allo scopo di accontentare tutti e non scontentare nessuno, una serie di inebrianti giri di walzer a cui il segretario del PD è costretto dall’imbarazzo di dover far dimenticare ai suoi elettori i disastri provocati in 24 mesi dal governo guidato dal presidente del suo stesso partito.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La stessa insostenibile leggerezza che si permette un campione della simpatia come il ministro D’Alema, che usa i soliti toni sprezzanti per l’odiato Berlusconi (“è così vecchio che sembra un reperto archeologico, non può governare”) ma manda alla Presidenza della Repubblica un collega di partito che ha 15 anni più del Cavaliere. E’ la stessa spregevole ipocrisia che strumentalizza le morti sul lavoro della Thyssen per mettere in lista l’operaio sopravvissuto, incolpevole specchietto per le allodole elettorali.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;E il bello è che questi signori parlano di etica della politica!&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Allora perché meravigliarsi se il Walter-mister Hide (quello che è in politica da 35 anni, che ha governato con Prodi nel ’96, che ha condiviso tutte le scelte dell’attuale governo Prodi) si trasforma in un vergine Veltroni-dottor Jeckyll e pretende di convincerci che (al contrario di quanto ha fatto il governo Prodi) ridurrà le tasse, che (al contrario di quanto ha fatto il governo Prodi) aumenterà la sicurezza nelle città, che (al contrario di quanto ha fatto il governo Prodi) non farà altri indulti e affermerà la certezza della pena, che (al contrario di quanto ha fatto il governo Prodi) risolverà il problema dei rifiuti di Napoli, farà la TAV, renderà gli italiani felici eccetera eccetera eccetera?&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Berlusconi dice: Veltroni copia il nostro programma. Apparentemente è così, tutte le idee più forti sono prese dal programma della CdL del 2006. Ma la differenza profonda e incolmabile tra la proposta politica di Veltroni e quella di Berlusconi sta nella coerenza delle cose che si dicono e nella credibilità di chi le dice: Berlusconi quelle politiche liberiste le ha realizzate quando è stato al governo, Veltroni le ha sempre contrastate con forza, in Parlamento e nelle piazze.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ecco dunque svelato il Veltroni più autentico, quello più spudorato e cinico, quello che sta con Prodi “ma anche” contro le sue politiche economiche; quello che sostiene l’indulto “ma anche” la certezza della pena; quello che aumenta il costo del lavoro per i giovani precari “ma anche” propone di aumentarne gli stipendi per legge (come avviene ormai solo a Cuba).&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Si scrive Veltroni ma si legge Prodi: questa è la morale.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Questo modo di fare politica è tutto tranne che nuovo, anzi, sa di vecchio, di ammuffito, di prima repubblica. Non convince e non può convincere. O almeno non dovrebbe: il dubbio è che molti cittadini elettori abbiano ormai perso il gusto e l’olfatto, che basti un po’ di spezie (e di televisione) e il gioco è fatto, il senso di vecchio è coperto e l’elettore è fregato.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;   &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Confidiamo nel fatto che gli italiani non si faranno fregare, confidiamo nell’impegno di Berlusconi e nella chiarezza e coerenza delle sue proposte, confidiamo negli strumenti di informazione (come L’Occidentale) che hanno ancora la dignità di non piegarsi al conformismo culturale di una sinistra intollerante e truffaldina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;di Roberto Maroni&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-6938160185663042940?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/6938160185663042940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=6938160185663042940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6938160185663042940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6938160185663042940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/02/si-scrive-veltroni-ma-si-legge-prodi.html' title='Si scrive Veltroni ma si legge Prodi...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-6246700343020032486</id><published>2008-02-19T14:54:00.001+01:00</published><updated>2008-02-19T14:56:04.782+01:00</updated><title type='text'>Berlusconi e Casini: cosa c'è sotto il simbolo?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo giorni nei quali la confusione ha regnato sovrana sotto il cielo, le posizioni sono ora più chiare. La prossima competizione elettorale, per l'essenziale, propone un bipolarismo imperfetto: due "partiti-coalizione" egemoni - il Pd a sinistra, il Pdl a destra -; due poli minori, uno di centro e l'altro di sinistra radicale. Infine, alcune frattaglie di differente consistenza, che uno scriteriato decreto che in "zona Cesarini" ha annullato l'obbligo di raccolta delle firme per la presentazione delle liste contribuirà a far lievitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La novità più importante, anche perché maggiormente imprevista, consiste senz'altro nel divorzio tra lo schieramento unitario di centro-destra ritrovatosi sotto un simbolo unico collegato con quello della Lega, e l'Udc di Pier Ferdinando Casini. Se Veltroni è stato costretto a separarsi da Bertinotti per l'esito infausto della comune esperienza di governo, Berlusconi e Casini in apparenza avrebbero invece avuto ogni interesse a presentarsi nello stesso schieramento. Per l'esito elettorale, in questo caso, non vi sarebbe stata storia. Se dopo lunghi pensamenti non l'hanno fatto, vi saranno ragioni non banali, che per questo meritano d'essere indagate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non intendo con ciò negare quanto di empirico, di occasionale, di "troppo umano" vi è in ogni decisione politica. So che la politica è fatta dagli uomini i quali, a loro volta, sono fatti di carne, nervi e sangue. Per questo non ho dubbi che sulla "rottura" abbiano influito antichi dissapori mai realmente superati, orgogli feriti e lealtà consunte anche perché troppe volte messe a repentaglio negli ultimi quattordici anni. E neppure perdo di vista le piccole-grandi convenienze che un simbolo porta con sé e che vanno ben al di là dell'identità (parola abusata anche questa, un po' meno di "valori", ma che inizia anch'essa a divenire antipatica): soldi pubblici, autonomia di spesa, finanziamento alla stampa di partito. E la lista la si potrebbe facilmente allungare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il realismo, però, quando si spinge agli eccessi rischia di smarrire il senso più vero della realtà. In questa specifica circostanza, a me pare che sotto la contesa del simbolo vi sia anche qualcosa di strutturale e duraturo, che fa riferimento alle mentalità assai più che ai calcoli di bottega: tra Berlusconi e Casini, insomma, mi sembra si stia giocando una partita decisiva su come potrà strutturarsi il sistema politico italiano all'indomani di queste elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che il compromesso tra la vecchia democrazia dei partiti e una nuova democrazia maggioritaria, stabilitosi nel 1994 e prolungatosi fino a oggi, è andato definitivamente in crisi. La nascita del Pd, con il successivo avvento di Veltroni alla guida della sinistra, ha accelerato la fine di quell'equilibrio precario. Per il sistema oggi esistono due soli sbocchi possibili: o la restaurazione di un equilibrio più vicino a quello della prima Repubblica, costellato da tanti simboli diversi tra i quali il centro ritrovi una funzione anche in senso strettamente partitico, oppure la nascita di due "partiti-coalizione" a vocazione maggioritaria, riferimento obbligato per i rispettivi alleati minori, per cui al centro vengano a trovarsi gli elettori da conquistare assai più che partiti nuovi da edificare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prologo di questa partita, in realtà, si è già giocato nel momento in cui si è provato a modificare la legge elettorale. Casini già in quell'occasione, con indiscutibile abilità, ha svolto un ruolo fondamentale nel determinare il passaggio dall'originaria proposta di Veltroni - che muoveva non senza imbarazzi verso un nuovo bipolarismo - alla seconda bozza Bianco che, nella realtà dei fatti, negava l'ipotesi originaria per rimettere l'esecutivo nelle mani dei partiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cercare di comprendere quanto è accaduto in questi giorni, non va perso di vista quest'antefatto. Berlusconi, nel tentativo di gettare l'acqua sporca (frammentazione e coalizioni coatte) per salvare il bambino (la democrazia decidente), ha istintivamente operato nel senso di proseguire la "rivoluzione del 1994" nei modi e nelle forme consentiti da questa legge elettorale. Casini, invece, è convinto che per andare avanti sia necessario un più realistico ritorno indietro, condizionando la possibilità di manovra delle leadership carismatiche e ricollocando in un centro partitico il fulcro del sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partita non ha portata solo teorica. Sulla testa dell'esecutivo che uscirà dalle elezioni pende ancora, infatti, il referendum sulla legge elettorale. Grazie alla scelta del simbolo unico, se dalla campagna elettorale il nuovo assetto bipolare dovesse uscire rafforzato, lo scoglio del referendum potrà considerarsi superato. In tal caso è sin troppo ovvio che le future determinazioni sul sistema e sulla legge elettorale si compiranno in continuità con quanto materialmente si è già fissato. Se non si fosse fatta chiarezza, invece, la partita si sarebbe certamente riaperta, indipendentemente dal risultato conseguito dal simbolo centrista. E, con ogni probabilità, avremmo assistito, a parti invertite, alla pantomima della bozza Bianco 1, Bianco 2 e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo, nel tentativo di superare il compromesso sistemico stabilitosi a partire dal 1994, Berlusconi è dovuto tornare al 1994. Lo scudo crociato che probabilmente comparirà nelle regioni meridionali accanto al simbolo del nuovo partito unico del centro-destra non deve trarre in inganno. Con Berlusconi sono rimaste le forze che allora si affacciarono per la prima volta al governo del Paese: Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega. Mentre si sono staccati, e si ritrovano tutti insieme in una velleitaria pretesa centrista, quanti sono geneticamente collegati con l'ancien régime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 1994 richiama anche un ulteriore ricorso storico. Il fatto che il Pd abbia preferito Di Pietro a socialisti e radicali ricorda che la sinistra tra giustizialismo e prudenza garantista, una volta ancora, abbia scelto il primo. La circostanza rende la caduta dell'esecutivo Prodi per mano di un magistrato "non competente" qualcosa di più di una circostanza: quasi una metafora.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Gaetano Quaglieriello&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-6246700343020032486?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/6246700343020032486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=6246700343020032486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6246700343020032486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6246700343020032486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/02/berlusconi-e-casini-cosa-c-sotto-il.html' title='Berlusconi e Casini: cosa c&apos;è sotto il simbolo?'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-182144008721536906</id><published>2008-02-11T16:02:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T16:04:42.277+01:00</updated><title type='text'>VELTRONI UN FILM GIA' VISTO...</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JJ4buh4Q5Co&amp;amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JJ4buh4Q5Co&amp;amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-182144008721536906?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/182144008721536906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=182144008721536906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/182144008721536906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/182144008721536906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/02/veltroni-un-film-gia-visto.html' title='VELTRONI UN FILM GIA&apos; VISTO...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-2246412787096728147</id><published>2008-02-10T18:46:00.000+01:00</published><updated>2008-02-10T18:49:20.419+01:00</updated><title type='text'>BARBIERI, “CARPE DIEM”</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Con lo scioglimento delle Camere e la fissazione della data delle elezioni politiche, è partita anche la corsa alle candidature.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Portomaggiore, nelle recenti competizioni sia del 2001 che del 2006 è stata in qualche modo protagonista, pur con esiti diversi, di tali avvenimenti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nel  2001, con la candidatura alla Camera del Sindaco Pariali nel  Collegio uninominale Cento-Portomaggiore, per la Casa delle Libertà,  primo dei non eletti in Emilia Romagna; &lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nel  2006 con la elezione (se pur in un Collegio marchigiano) del  Consigliere Fernando Rossi nelle file dei Comunisti Italiani di  Diliberto, poi espulso dallo stesso per le note vicende di cui è  stato protagonista nazionale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ricordiamo questi episodi perché riteniamo che anche oggi l’appuntamento del 13 Aprile prossimo, possa costituire una opportunità per la nostra Cittadina. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Come previsto dalla Legge infatti, i Sindaci attualmente in carica che saranno candidati al Parlamento, dai rispettivi partiti (come ad esempio Veltroni a Roma), dovranno dimettersi dalla loro carica e mandare al voto anche i propri concittadini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perché allora non offrire questa opportunità anche ai portuensi? &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Sindaco Barbieri, a nostro avviso dovrebbe riflettere e chiedersi se non sia giunto il momento di staccare la spina: &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;ol style="font-family: times new roman;"&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;egli  potrà dimostrare ai più alti livelli le sue doti di  riformista, doti da se medesimo attribuite durante le sue  esternazioni sulla stampa ferrarese;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;i  Portuensi potranno vedere chiusa anche nel loro Comune la fase del  cosiddetto “Prodismo”, aprendo così la strada ad un nuovo  capitolo della vita amministrativa comunale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Barbieri…”Carpe diem!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;I consiglieri comunali di&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;“&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vivi Portomaggiore – Lista Civica”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: times new roman;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Aurelio Pariali – Michele Grilanda - Enrico Menegatti – Roberto Bulzoni&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-2246412787096728147?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/2246412787096728147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=2246412787096728147' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2246412787096728147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2246412787096728147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/02/barbieri-carpe-diem.html' title='BARBIERI, “CARPE DIEM”'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-1858450280472187530</id><published>2008-02-09T09:08:00.000+01:00</published><updated>2008-02-09T09:54:09.904+01:00</updated><title type='text'>La scelta giusta di Fini</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R61qKCYFB0I/AAAAAAAAADA/1Fb3dIeTOfg/s1600-h/fini_berlusca_adn--268x201.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R61qKCYFB0I/AAAAAAAAADA/1Fb3dIeTOfg/s320/fini_berlusca_adn--268x201.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5164901068332926786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forza Italia e Alleanza nazionale si fondono in un nuovo soggetto politico che prende il nome di Popolo delle Libertà e si presenteranno quindi sotto un unico simbolo alle prossime consultazioni politiche di aprile. Quello che nessuno, fino a poche settimane fa, poteva immaginare è in realtà avvenuto. Finalmente hanno vinto l'intelligenza e la lungimiranza politica e sono stati messi da parte orgoglio e personalismo.&lt;br /&gt;Berlusconi a dicembre, con la creazione del "contenitore" il Popolo delle Libertà, aveva creato le premesse idonee a dar vita a questo tipo di fusione, da molti vista, inizialmente, come molto pericolosa e avente scarse probabilità di successo. Proprio il partito di Fini, rifiutando seccamente la proposta, si era arroccato nei propri fortini interrompendo il dialogo con il Cavaliere e i suoi collaboratori, creando scalpore e malcontento nel popolo del centro-destra.&lt;br /&gt;Ma la scelta del leader di AN di venire a più miti consigli si è rivelata obbligata da diversi fattori: innanzitutto si tratta dell'unico modo per consentire ad Alleanza Nazionale di confluire nel PPE, dal quale altrimenti sarebbe stata esclusa, inoltre la "scissione" di alcuni membri di spicco e la conseguente creazione de La Destra aveva già mutilato il partito di alcuni punti percentuale, in terzo luogo era l'elettorato stesso che lo chiedeva, perchè FI e AN hanno dimostrato, nei cinque anni di legislatura, di avere molti più punti di contatto di quelli di separazione.&lt;br /&gt;Mi auguro e credo che non si tratti solo di un espediente per assicurarsi la vittoria elettorale (tra l'altro, comunque, già ampiamente prevista), ritengo e spero, invece, sia il primo importante passo per la nascita di un grande partito aperto a tutti coloro che ne condividono i valori e i programmi, riunendo in sè le varie anime ed esperienze del centro-destra, con l'obiettivo di creare un Governo politicamente compatto e incisivo sui gravi problemi che affliggono il nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-1858450280472187530?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/1858450280472187530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=1858450280472187530' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1858450280472187530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1858450280472187530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/02/la-scelta-giusta-di-fini.html' title='La scelta giusta di Fini'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R61qKCYFB0I/AAAAAAAAADA/1Fb3dIeTOfg/s72-c/fini_berlusca_adn--268x201.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-4313526452233669579</id><published>2008-01-30T20:55:00.000+01:00</published><updated>2008-01-30T21:52:28.395+01:00</updated><title type='text'>Perchè bisogna andare subito al voto.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R6Djf0q8spI/AAAAAAAAACw/lyjopE7EcYI/s1600-h/urna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R6Djf0q8spI/AAAAAAAAACw/lyjopE7EcYI/s320/urna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161375308820820626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' di poco fa la decisione del Capo dello Stato di attribuire all'ex Presidente del Senato Marini un incarico esplorativo per valutare la sussistenza delle condizioni per la modifica della legge elettorale, nonostante, dopo la caduta del Governo molti partiti, non solo del centro-destra, si siano pronunciati in senso favorevole alle elezioni anticipate, interpretando anche gli umori dei cittadini.&lt;br /&gt;La "buona volontà" di Marini è però destinata a concludersi con un insuccesso: le consultazioni, che comincieranno già domani, hanno un risultato scontato e già noto e questo periodo, dalla durata ancora sconosciuta, non avrà alcuna conseguenza utile per il Paese.&lt;br /&gt;Andare subito alle urne era la soluzione migliore. Perchè lo chiedono gli italiani a gran voce da tempo. Perchè la legge elettorale è solo il capro espiatorio degli insuccessi dell'ex maggioranza e crea molte più preoccupazioni al centro-sinistra a causa della sua frammentarietà interna e di ideali. Perchè è solo una subdola scusa per prendere tempo e cercare disperatamente di recuperare i consensi perduti durante questi 20 mesi di malgoverno. Perchè l'Italia sta diventando il Paese dei commissari e dei commissariamenti, dove la responsabilità degli atti viene tramandata di volta in volta, da persona a persona.&lt;br /&gt;Ecco perchè mi auguro che questa inutile e scenica pagliacciata finisca presto e si torni subito al voto. Solo così si può dare all'Italia un Governo di responsabilità e agli italiani ridare fiducia attraverso una classe politica organizzata e seria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-4313526452233669579?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/4313526452233669579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=4313526452233669579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4313526452233669579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4313526452233669579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/01/perch-bisogna-andare-subito-al-voto.html' title='Perchè bisogna andare subito al voto.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R6Djf0q8spI/AAAAAAAAACw/lyjopE7EcYI/s72-c/urna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7509246526184876506</id><published>2008-01-29T09:22:00.001+01:00</published><updated>2008-01-29T09:22:40.301+01:00</updated><title type='text'>Con il popolo delle Lbertà verso le elezioni.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt; Questa non dovrà essere una crisi come lo sono state tante altre in sessant'anni di Repubblica. Se nonostante gli indegni balletti di Prodi si andasse alle elezioni - e io spero ardentemente che ci si possa andare al più presto, per il bene del Paese - non basterà dunque cambiare Governo. Bisognerà anche cambiare molto di questo sistema politico che pare arrivato anch'esso ormai&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;al capolinea.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;Serve quello spirito di novità che ha affermato Silvio Berlusconi fondando il Popolo della Libertà. Non si tratta soltanto di rimettere in sesto il Paese, ma di ripristinare quei principi e quei valori di libertà e poi quei programmi di sviluppo e quei metodi di gestione della cosa pubblica che il Governo Prodi, in questi due anni, ha distrutto al punto da lasciarci in eredità soltanto macerie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;Alle elezioni il Popolo della Libertà vincerà. Ne sono convinta. E con esso otterranno importanti risultati anche tutti i partiti che oggi si riconoscono nello schieramento del centrodestra. Ma c'è una ragione di questo successo annunciato: il Popolo della Libertà rappresenta quei milioni di donne e di uomini che non chiedono solo un Governo capace, efficiente e onesto. Gli italiani che si riconoscono nel Popolo della Libertà sono quelli che vogliono opporsi a quel sentimento di sfiducia - tra cittadini e Istituzioni e soprattutto tra cittadini e politica - che in questi giorni tanti stanno documentando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;Noi lo abbiamo capito per tempo e mi auguro che altri abbiano chiara la stessa percezione: senza un cambiamento radicale del modo stesso di fare politica, c'è il rischio di ripetere gli errori che nel passato hanno fatto nascere, crescere e alimentare quell'indegna casta che ha sostituito i propri interessi a quelli dei cittadini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;Probabilmente, senza il malgoverno di Prodi, non saremmo arrivati a tanto. Ma ora è questa la realtà che abbiamo di fronte e non possiamo far finta di non vederla, oppure di sottovalutarne valenza, portata e dimensioni. E aggiungo: giusto, anzi indispensabile varare, quando ciò sarà possibile, una riforma elettorale che porti alla creazione di grandi partiti che assicurino maggiore stabilità alle Istituzioni e più ampi poteri decisionali a chi ha il compito di governare. Così come è giusto prepararsi a quelle riforme di cui il nostro Paese ha assoluto bisogno per riprendere la via dello sviluppo. Ma prima di tutto è urgente realizzare un modello di organizzazione che operi dentro la società civile, dando finalmente al cittadino tutti i poteri che, anche quando si tratta di fare politica, egli giustamente pretende e che gli vanno riconosciuti. Da quello di eleggere direttamente i&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;rappresentanti che egli ritiene più idonei, per la loro funzione, a quello di designare direttamente le persone che devono entrare a far parte di amministrazioni e istituzioni pubbliche, per non parlare poi delle strategie e delle priorità che riguardano i programmi. Lo abbiamo detto più volte, ma vale la pena di ripeterlo: è finita l'epoca in cui l'elettore si limitava a firmare cambiali in bianco al deputato, all'assessore o al consigliere comunale di turno, per poi scomparire di scena fino alla prossima consultazione. Ora è il cittadino che vuol fare politica in prima persona, decidendo nomi, cognomi e poi anche priorità dei programmi su cui devono lavorare giunte regionali, sindaci e poi Governo centrale e&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;Parlamento. Ecco che allora, al posto della casta politica attuale, autoreferenziale, verticistica e spesso pletorica e improduttiva, subentra una nuova classe&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;dirigente: quella dei cittadini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;Questo è lo spirito che anima chi sta lavorando nel nostro movimento e nel Popolo della Libertà. Questo è l'obiettivo di chi, seguendo la "rivoluzione del predellino" di Silvio Berlusconi, si sta impegnando a cambiare il volto della politica. Quando gli italiani finalmente potranno tornare alle urne - e sono certa che aderiranno in massa alla proposta del Popolo della Libertà - pretenderanno il doppio impegno che ci siamo solennemente&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;presi: quello del Governo, per risanare, gestire e poi rinnovare questo Paese, realizzando le riforme che saranno necessarie; ma anche quello di non considerare mai più i cittadini dei semplici numeri su cui contare solo al momento delle elezioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;In Italia deve ripartire quella grande rivoluzione liberale necessaria per ridare futuro al Paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;&lt;br /&gt;Michela Vittoria Brambilla&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7509246526184876506?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7509246526184876506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7509246526184876506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7509246526184876506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7509246526184876506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/01/con-il-popolo-delle-lbert-verso-le_29.html' title='Con il popolo delle Lbertà verso le elezioni.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7546442226298546195</id><published>2008-01-24T23:01:00.000+01:00</published><updated>2008-01-25T16:15:08.478+01:00</updated><title type='text'>L'ultimo ricatto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R5nWbUq8soI/AAAAAAAAACo/ZfhfUP9mGT4/s1600-h/x-prodi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R5nWbUq8soI/AAAAAAAAACo/ZfhfUP9mGT4/s320/x-prodi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159390613023273602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finalmente qualcuno si è deciso a staccare la spina a questo Governo verso il quale da tempo i suoi componenti si accanivano terapeuticamente per mantenerlo in vita. Peccato però che la decisione di uscire dalla maggioranza da parte dell'Udeur (con la conseguente caduta del Governo) sia dipeso da fatti che hanno molto poco del politico in senso nobile, ma, al contrario, riguardano fatti personali politicizzati. La situazione non è crollata, come doveva essere, per motivi legati alla irrealizzabilità del programma o alla visione conflittuale degli obiettivi dei vari partiti che componevano la maggioranza (dai liberali moderati di Dini agli estremisti di sinistra come Turigliatto), ma per una sorta di ripicca, di vendetta per aver osato ostacolare gli interessi partitocratici difesi dall'ormai noto motto "così fan tutti..."&lt;br /&gt;Raggiunto il risultato liberatorio dalla morsa soffocante del Governo Prodi si rischia di ignorare (a torto)  il percorso che ci ha portati a questo punto. Già da tempo, infatti, i componenti della maggioranza mostravano chiari segni di insofferenza, da Dini, ai Comunisti, e fino allo stesso Veltroni, che pochi giorni fa aveva dichiarato di voler "correre da solo", in ogni caso, affermando implicitamente l'impossibilità di ripetere un'esperienza di Governo così "variegata", senza però alcuna assunzione di responsabilità da parte di nessuno, o una presa di posizione coerente con i propri stati d'animo ed esternazioni.&lt;br /&gt;Fin dall'inizio Prodi ha dovuto mediare o, meglio, cedere ai ricatti e alle pretese dei suoi alleati, dando, come si suol dire, un colpo al cerchio e uno alla botte, con la conseguenza di portare il Paese nello stato disastroso in cui si trova, cercando disperatamente di tenere uniti interessi e visioni completamente diversi e spesso conflittuali.&lt;br /&gt;E' importante, invece, trarre le opportune conclusioni da questa vicenda, perchè ciò che si può affermare con certezza è che l'unico pungolo idoneo a smuovere una situazione paradossale, deprimente e incompatibile con il bene del Paese è l'interesse particolare del singolo uomo politico o del suo partito e non la voce, sempre più alta, della protesta dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7546442226298546195?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7546442226298546195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7546442226298546195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7546442226298546195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7546442226298546195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/01/bye-bye-mortadella.html' title='L&apos;ultimo ricatto'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R5nWbUq8soI/AAAAAAAAACo/ZfhfUP9mGT4/s72-c/x-prodi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-6357973225361927363</id><published>2008-01-18T09:26:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T10:25:07.886+01:00</updated><title type='text'>Buoni spesa: così non si risolve il problema...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera in Consiglio Comunale si è discusso un punto dell'o.d.g. relativo alla modifica dei sussidi economici alle famiglie disagiate portuensi, modificando i famosi quanto contestati "buoni spesa" in aiuti economici diretti al parziale sostegno al pagamento delle utenze domestiche (acqua, luce, gas, TIA).&lt;br /&gt;Già nel giugno 2007 il sottoscritto aveva denunciato e reso pubblico attraverso il periodico "Al Foi", l'inefficienza e la scarsa controllabilità di questo tipo di sovvenzioni. La nuova soluzione adottata dall'Amministrazione non mira, però, alla soluzione del problema,  ma si rivelerà solo un tampone con scarsissimi effetti pratici. E' necessario infatti non tanto aumentare l'importo o la modalità delle "elemosine", quanto agire sulle condizioni che provocano lo stato di indigenza delle famiglie. Portomaggiore è uno dei Comuni con la tassazione più elevata, a carico dei propri concittadini, della provincia di Ferrara. Indubbiamente la Finanziaria 2007 (voluta e votata dalla Sinistra), che ha ridotto notevolmente l'assegnazione di fondi pubblici agli Enti Locali, non ha aiutato, ma gli spazi per agire ci sono.&lt;br /&gt;Per quei servizi erogati da società legate al Comune da rapporti di&lt;span style="font-style: italic;"&gt; in house providing &lt;/span&gt;(e quindi partecipate dal Comune),&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;nei confronti dei quali l'Amministrazione portuense si propone di sostenerne parzialmente i costi&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;, sarebbe, invece, più opportuno che effettuasse un controllo e una "calmierazione" delle tariffe, ormai giunte a livelli esorbitanti e non più sostenibili da molti cittadini. E' assurdo, infatti, consentire l'aumento indiscriminato e indistinto dei costi dei servizi per poi sostenere economicamente chi non ce la fa a pagarli. Un atteggiamento politico-economico di questo tipo avrà come effetto un incremento sempre maggiore del numero di famiglie che si troveranno in difficoltà, perchè obbligate a sostenere anche i costi degli indigenti, fino al collasso quando anche i sussidi comunali finiranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-6357973225361927363?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/6357973225361927363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=6357973225361927363' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6357973225361927363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6357973225361927363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/01/buoni-spesa-cos-non-si-risolve-il.html' title='Buoni spesa: così non si risolve il problema...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-1179569694476333930</id><published>2008-01-12T13:59:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T14:02:10.067+01:00</updated><title type='text'>Emilia Romagna pattumiera d'Italia.</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La giunta Errani si è dimostrare essere ancora una volta quello che è: subordinata  ai voleri di Prodi e compagni. Non importa il prezzo che i cittadini dell’Emilia Romagna dovranno pagare in termini di disagio e di malattie! Ricordiamoci che questa Regione è uno dei luoghi più inquinati del mondo, con una percentuale di tumori in crescita vertiginosa e con un’altissima diffusione di malattie croniche dell’apparato respiratorio  (per favore non diamo colpa alle sigarette, visto che qui i fumatori sono meno che in altre zone d’Italia e del mondo!). Tra i più colpiti ci sono soprattutto i bambini e basta chiedere conferma ai pediatri, per rendersi conto degli effetti del degrado ecologico nelle nostre zone. Ora questa situazione è provocata sia dall’elevata industrializzazione, sia da condizioni geografiche e atmosferiche che comportano la stagnazione di un aerosol di particelle inquinante negli strati più bassi dell’aria. Basta andare nelle nostre vicine colline per rendersi conto dello strato grigio che avvolge tutta la Pianura Padana. Perciò l’Emilia Romagna è il luogo meno indicato per lo smaltimento dei rifiuti campani. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nel frattempo qualcuno mi deve spiegare a cosa serve il blocco del traffico automobilistico, con i disagi che questo comporta e gli scarsissimi risultati che produce in termini di riduzione degli inquinanti in sospensione, quando ci  viene imposto di bruciare rifiuti ad alta tossicità senza alcun tipo di differenziazione (in Campania la raccolta differenziata è soltanto sulla carta: in mezzo ai rifiuti urbani troviamo anche rifiuti tossico-nocivi di derivazione industriale).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ci spieghino i nostri amministratori perché si costruiscono nuovi inceneritori, se addirittura con quelli che abbiamo riusciamo a bruciare i rifiuti provenienti da altre regioni: forse è solo un business per qualcuno? &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Né voglio infierire commentando le dichiarazioni fatte dai vari assessori che soltanto qualche mese fa ci avevano dato l’assoluta garanzia che nelle nostre terre non si sarebbero smaltiti rifiuti di provenienza extraregionale. Ma tanto siamo abituati alle loro “eco-balle”!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Infine vorrei ricordare che in passato l’Emilia Romagna ha già fatto anche troppo, occupandosi dello stoccaggio dei fusti tossici della nave tedesca Karin B (che trasportava rifiuti pericolosi prodotti da aziende italiane e che nessuno voleva), dello smaltimento delle 8 mila tonnellate di rifiuti tossici trasportati della nave &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Hai-Xiong&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;, fino ad arrivare allo smaltimento di 60 mila tonnellate di rifiuti speciali o tossico-nocivi provenienti da discariche abusive.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Esiste un sottile confine tra l’essere solidali e generosi ed essere fessi. Credo proprio che i nostri amministratori e la gente che subisce senza ribellarsi, questo limite l’abbiano già oltrepassato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Che d’ora in poi ogni regione si smaltisca i suoi rifiuti, come accade ovunque, anche in Paesi che sulla carta sono meno civili del nostro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Giovanni Bertoldi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-1179569694476333930?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/1179569694476333930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=1179569694476333930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1179569694476333930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1179569694476333930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/01/emilia-romagna-pattumiera-ditalia.html' title='Emilia Romagna pattumiera d&apos;Italia.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7067196664812073675</id><published>2008-01-08T20:25:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T20:26:45.995+01:00</updated><title type='text'>Gli italiani vogliono il bipartitismo.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt; Gli italiani dicono sì al bipartitismo e auspicano un accordo all'interno del Parlamento per arrivare a nuova legge elettorale. Questo il risultato del sondaggio effettuato dall'istituto Ferrari Nasi &amp;amp; Grisantelli per "Il Giornale della Libertà", in edicola domani, venerdì 4 gennaio, allegato al quotidiano "Il Giornale". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;Dall'indagine è emerso che il 54% degli intervistati è favorevole a un premio di maggioranza per il partito più grande all'interno della coalizione vincitrice, in virtù del quale partiti e partitelli dovrebbero fondersi in due unici grandi partiti. Una novità che sei italiani su dieci (58,8%) si augurano venga introdotta con un accordo in Parlamento, eventualità che consentirebbe di evitare il referendum sulla legge elettorale, del quale peraltro solo un italiano su due (52%) è a conoscenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7067196664812073675?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7067196664812073675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7067196664812073675' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7067196664812073675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7067196664812073675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/01/gli-italiani-vogliono-il-bipartitismo.html' title='Gli italiani vogliono il bipartitismo.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-2369393151690871958</id><published>2008-01-02T20:57:00.000+01:00</published><updated>2008-01-02T20:59:13.157+01:00</updated><title type='text'>Fuori le offerte e decidano i cittadini.</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;         &lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt; La chiusura o il declassamento dell'hub di Malpensa? «Un'umiliazione per tutto il Nord». La vendita di Alitalia ai francesi? «Un grosso danno per l'Italia». I precari della compagnia di bandiera? «I lavoratori più tutelati». Michela Brambilla accende i motori del suo caccia e rolla sulla pista. Pronta al decollo per fermare la Pearl Habor dell'aeronautica civile italiana. «La cessione di Alitalia in mani francesi significa chiudere o comunque ridimensionare l'hub di Malpensa - mitraglia la Brambilla -. La Lombardia e il Nord ne sono penalizzati. Ha della follia chiudere Malpensa. Tutta questa faccenda è stata gestita in modo poco chiaro ed è la conseguenza della cattiva gestione di Alitalia che si è trascinata per anni». Parole e musica con cui la leader dei Circoli della Libertà ha avviato ieri la conversazione con il direttore di Qn-Il Resto del Carlino, Giancarlo Mazzuca, davanti a centinaia di simpatizzanti del nuovo partito.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che cosa vuole fare per Alitalia a questo punto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Una grande mobilitazione. Chiederemo a Romano Prodi di rendere noti i dettagli delle trattative sulla vendita di Alitalia e le due offerte, oltre al piano industriale. Perché non possiamo conoscere bene le offerte di AirOne e Air France? I cittadini italiani hanno il diritto conoscere a fondo la questione».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per ora come le sembrano le offerte?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«Mi sembra che AirOne possa essere una possibilità di rilancio, mentre con Air France si arriverebbe a perdere Malpensa o comunque a ridimensionarla».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come si è arrivati a questo punto?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«La compagnia di bandiera è stata rovinata. Colpa dei sindacati, di manager non capaci, di intromissioni politiche. Dieci anni fa si parlò della necessità di 6.000 esuberi. Un piano di gestione di Alitalia per il rilancio del nostro vettore avrebbe giustamente previsto la riduzione del personale in esubero, oltre a investimenti».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Piani ce ne sono stati anche in passato..&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«L'Alitalia l'abbiamo comprata un sacco di volte con i nostri soldi. Per colpa dell'intromissione della politica non è mai decollato un folte piano industriale. Il Nord ora paga le spese di una gestione cattiva e rovinosa».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sarebbe un colpo duro per il Nord?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«Il 69% dei biglietti aerei viene staccato al Nord. E' il Nord, con le nostre imprese, ad essere la spina dorsale del Paese. Declassando Malpensa diminuirebbero i collegamenti diretti con paesi importanti per le nostre imprese come Cina ed Emirati Arabi. Questo vorrebbe dire umiliare gli imprenditori e far pagare al Nord gli errori della gestione di Alitalia da parte della politica».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Umiliarli?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«Si, non e una questione politica. E' come il problema della sanità o delle infrastrutture. La stragrande maggioranza delle imprese si trova al Nord. Impedire o ridimensionare i collegamenti aerei diretti fra la Malpensa e gli altri continenti significa penalizzare queste imprese. La verità è che hanno perso un sacco di tempo. Sei mesi a cincischiare e ora siamo al punto di prendere o lasciare, di decidere in fretta e furia»&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che cosa intende per una mobilitazione popolare sul caso Alitalia?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;«Per l'Italia è importante poter contare su una compagnia di bandiera. Quindi la decisione sulla sua sorte è troppo importante. Non può essere decisa solo dal cda di Alitalia e dal Governo. Mi chiedo perché queste trattative le debba fare solo Prodi in privato».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E quando saranno resi pubblici i dettagli, che si fa?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Chiederemo agli italiani che cosa vogliono con una consultazione popolare. Non si può gestire il nostro paese nel chiuso delle segrete stanze».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;di Michela Vittoria Brambilla&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-2369393151690871958?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/2369393151690871958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=2369393151690871958' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2369393151690871958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2369393151690871958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2008/01/fuori-le-offerte-e-decidano-i-cittadini.html' title='Fuori le offerte e decidano i cittadini.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-4468904877164553658</id><published>2007-12-27T13:41:00.000+01:00</published><updated>2007-12-27T13:42:31.010+01:00</updated><title type='text'>La Brambilla inaugura il viaggio della Libertà.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt; Michela Vittoria Brambilla ha tagliato il nastro in Piazza del Popolo a Roma, in occasione della partenza del primo viaggio della libertà. Per i prossimi due mesi i pullmini della libertà faranno tappa in numerose città italiane, per raccogliere le iscrizioni al Popolo della Libertà. Saranno facilmente riconoscibili: sulle fiancate avranno lo slogan "Per cambiare questo Paese serve il tuo voto" e i loghi del Popolo della Libertà e del Circolo della Libertà. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;Una sorta di road show della libertà. Infatti ogni tappa sarà un evento, un momento di incontro e di confronto tra i cittadini e i Circoli della Libertà del territorio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="fnt_testo_articolo"&gt;Si tratta di una modalità di comunicazione che interpreta pienamente la filosofia del progetto del Popolo della Libertà: essere a fianco della gente, avvicinare i cittadini alla politica e coinvolgerli nelle scelte che influenzano il futuro del proprio Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-4468904877164553658?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/4468904877164553658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=4468904877164553658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4468904877164553658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4468904877164553658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/12/la-brambilla-inaugura-il-viaggio-della.html' title='La Brambilla inaugura il viaggio della Libertà.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-6162013969150046673</id><published>2007-12-26T09:36:00.001+01:00</published><updated>2007-12-26T09:36:38.557+01:00</updated><title type='text'>Lettera ai soci</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;Cari soci, cari amici&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;a seguito delle vicende politiche che si sono succedute nelle ultime settimane nel nostro Paese il Circolo della Libertà di Portomaggiore si trova a dover effettuare delle scelte politico-programmatiche importanti per il nostro futuro e per quello dei nostri concittadini. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;La politica nazionale impone decisioni e strategie in tempi strettissimi che, spesso, è difficile conoscere preventivamente e anche solo interpretare, ma che, indubbiamente, hanno risvolti fondamentali. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;Il nostro Circolo può vantare frequenti contatti diretti con personalità politiche collocate a livello nazionale e quindi conoscere in anticipo l'evolversi della complessa situazione politica italiana, che, però, non segue un corso prestabilito, ma si trova in balia di eventi oramai quotidiani.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;Questa incertezza, inoltre, si riflette, nostro malgrado, anche sul territorio comunale, generando incomprensioni e malumori con le forze politiche locali, che, invece, sarebbe opportuno evitare.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;Grazie anche al vostro contributo è stato scelto il nome del nuovo Partito, il Popolo delle Libertà, la cui struttura e il cui organigramma verranno scelti attraverso la fase costituente entro il mese di Marzo.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;Il nostro Circolo sarà interlocutore privilegiato di questo nuovo soggetto politico, pur mantenendo la sua identità e la sua autonomia. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;Sarà nostra cura tenervi informati di ogni evoluzione e novità politica e trascorse le festività natalizie sarà indetta una riunione allo scopo di chiarire ogni eventuale dubbio o perplessità.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;Colgo l'occasione per augurare a voi e alla vostra famiglia i miei più sentiti auguri di Buone Feste.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;i&gt;Il Presidente, Alberto Vacchi&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-6162013969150046673?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/6162013969150046673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=6162013969150046673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6162013969150046673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6162013969150046673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/12/lettera-ai-soci.html' title='Lettera ai soci'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-348660118927761982</id><published>2007-12-16T18:37:00.000+01:00</published><updated>2007-12-16T19:10:06.565+01:00</updated><title type='text'>Cena degli auguri di Natale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R2Vp8R1H3EI/AAAAAAAAACg/ORC7KmJtn0U/s1600-h/foto_natale.jpg.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R2Vp8R1H3EI/AAAAAAAAACg/ORC7KmJtn0U/s320/foto_natale.jpg.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144634633639943234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Circolo della Libertà di Portomaggiore, insieme a UDC e Lista Vivi Portomaggiore, mercoledì 19 dicembre, organizza una cena presso il Jimmy Pub a Portomaggiore. Sarà un'occasione per trascorrere qualche momento in amicizia e serenità e scambiarci gli auguri di Buone Feste. Siete tutti invitati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-348660118927761982?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/348660118927761982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=348660118927761982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/348660118927761982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/348660118927761982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/12/cena-degli-auguri-di-natale.html' title='Cena degli auguri di Natale'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R2Vp8R1H3EI/AAAAAAAAACg/ORC7KmJtn0U/s72-c/foto_natale.jpg.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7191841964725910577</id><published>2007-12-08T10:55:00.000+01:00</published><updated>2007-12-08T11:01:33.106+01:00</updated><title type='text'>Oligopolio politica...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R1pqc69lhsI/AAAAAAAAACY/ULUV12nVsg8/s1600-h/censura.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R1pqc69lhsI/AAAAAAAAACY/ULUV12nVsg8/s320/censura.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141538969693292226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oligopolio&lt;/span&gt;: forma di mercato con pochi ma importanti venditori (offerenti), ognuno dei quali sa che ogni sua decisione avrà influsso sulle decisioni della concorrenza. (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fonte Wikipedia&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le vicende politiche di queste ultime settimane ne sono una dimostrazione chiara: la nascita di nuovi partiti, il formarsi di nuove improbabili alleanze, la condivisione di obiettivi comuni inventati in fretta e furia...tutto all'insegna non del "bene" dello Stato o dei cittadini, ma per mantenere una posizione di dominio politico e di potere personale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il ritornello "è tutta colpa di Berlusconi" non è più intonato solo dalla sinistra e dai suoi simpatizzanti, ma ora, viene mutuato anche dagli alleati (o ex tali) del centro destra come giustificazione della loro politica fallimentare. L'unica "colpa" che oggi mi sento di attribuire a Berlusconi è quella di aver svegliato il gigante che dorme...ma quel gigante doveva essersi svegliato da solo già da tempo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Credo che in questo parapiglia di dichiarazioni, annunci, minacce più o meno velate sia necessario fissare alcuni punti: la Casa delle Libertà per quanto demolita in conseguenza di un irrimediabile indebolimento strutturale (consentitemi la metafora ingenieristica) mantiene ancora solide le sua fondamenta costituite di valori e ideologie liberali, visioni comuni in materia di sicurezza, economia, pensioni, pressione fiscale, ma soprattutto nella condivisione dell'obiettivo che ora appare primario, far terminare al più presto l'agonia del Governo Prodi. Da qui bisogna ripartire per ricostruire una casa nuova più grande e funzionale che consenta una convivenza migliore e la presenza anche di nuovi inquilini. Ognuno dovrebbe farsi un serio e approfondito esame di coscienza invece di voler propinare a tutti i costi la sua verità più vera gettando discredito addosso agli altri.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Circolo della Libertà ci è piaciutio proprio per questo, perchè tra di noi nessuno ha la soluzione in tasca e tutti possiamo contribuire paritariamente alla costruzione di un progetto politico importante e realmente innovatore. E per questo il Circolo della Libertà è temuto e avversato da chi, invece, si arroga il diritto di fare politica godendo di una posizione di supremazia non politica ma storica e mediatica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7191841964725910577?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7191841964725910577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7191841964725910577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7191841964725910577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7191841964725910577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/12/oligopolio-politica.html' title='Oligopolio politica...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R1pqc69lhsI/AAAAAAAAACY/ULUV12nVsg8/s72-c/censura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-7007546194225742201</id><published>2007-12-03T11:40:00.000+01:00</published><updated>2007-12-03T12:05:32.520+01:00</updated><title type='text'>Il Circolo della Libertà è sceso in campo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R1PdwyczNnI/AAAAAAAAACI/Wyi_uXU2f0U/s1600-R/CIMG3857.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R1PdwyczNnI/AAAAAAAAACI/pb0K4ceWwbc/s320/CIMG3857.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5139695430005896818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ottima l'affluenza dei votanti per il nuovo Partito popolare della Libertà sotto il gazebo del Circolo. Abbiamo raccolto anche molte pre adesioni al partito in fase di formazione e iscrizioni al Circolo della Libertà di Portomaggiore. Si respirava l'entusiasmo nella gente per il nuovo progetto politico, stanca di questo Governo di chiacchere e giochi di partito e lontano anni luce dai bisogni dei cittadini. La fiducia e il supporto delle persone sono per noi lo stimolo più grande a continuare, infatti saremo presenti in piazza anche nei prossimi week end per continuare a raccogliere le pre iscrizioni, che con molta probabilità attribuiranno il diritto di votare il proprio rappresentante locale del partito che verrà, quest'ultime sono gratuite e non sono vincolanti. La volontà di Berlusconi è quella di consentire ai cittadini, attraverso i Circoli della Libertà, di essere parte attiva di questo processo riformatore della politica italiana, per tutti coloro non si riconoscono più nelle logiche della vecchia politica autoreferenziale e immobile. Vieni a conoscerci, incontrerai un gruppo di persone pronte ad ascoltarti che farà tesoro del tuo contributo di idee e opinioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-7007546194225742201?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/7007546194225742201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=7007546194225742201' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7007546194225742201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/7007546194225742201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/12/il-circolo-della-libert-sceso-in-campo.html' title='Il Circolo della Libertà è sceso in campo'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R1PdwyczNnI/AAAAAAAAACI/pb0K4ceWwbc/s72-c/CIMG3857.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-604845277616666978</id><published>2007-12-01T17:00:00.001+01:00</published><updated>2007-12-01T17:00:46.467+01:00</updated><title type='text'>Silvio ormai la frittata è fatta...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi e domani siamo presenti in piazza con il Circolo della Libertà per raccogliere i pareri dei cittadini in merito al nome da dare al nuovo partito che nascerà dalle ceneri di Forza Italia. Almeno questa era la volontà iniziale di Silvio Berlusconi espressa subito dopo la "rivoluzione del predellino" di Piazza San Babila. Si è parlato di "rovesciamento della piramide", di necessità di "ripartire dal basso" , di eliminare i "parrucconi" e la costituzione dei Circoli va sicuramente in questa direzione. Costituire un nuovo partito è molto più facile che scioglierne uno vecchio, questo è vero, ma non bisogna farsi frenare dai malumori che possono insorgere in chi fino al giorno prima ricopriva ruoli di rilievo nel partito e vorrebbe mantenerli. Se non si supera questo scoglio difficilmente potrà formarsi qualcosa di veramente innovativo. E' chiaro che ora Berlusconi si trova in una situazione politicamente molto complessa, nella quale c'è il rischio di creare scontentezza nei fedelissimi, ma anche delusione in chi ha creduto nel cambiamento, quello vero, fatto di regole e persone nuove e non solo di un nuovo simbolo. La situazione politica è favorevole, da anni non si viveva un malcontento così diffuso in tutti gli strati della popolazione, questo è sintomo che c'è voglia di cambiare e il sentimento di antipolitica si può contrastare solo rendendo partecipi le persone al cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-604845277616666978?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/604845277616666978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=604845277616666978' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/604845277616666978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/604845277616666978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/12/silvio-ormai-la-frittata-fatta.html' title='Silvio ormai la frittata è fatta...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-2801069939137860282</id><published>2007-11-30T11:55:00.000+01:00</published><updated>2007-11-30T12:08:22.303+01:00</updated><title type='text'>SCEGLI IL NOME DEL NUOVO PARTITO CON IL CIRCOLO DELLA LIBERTA'</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R0_vBbc-kjI/AAAAAAAAABA/JDuAJGG_ORI/s1600-R/circ.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 284px; height: 282px;" src="http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R0_vBbc-kjI/AAAAAAAAABA/wSCQ9d9P_tQ/s400/circ.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5138588507681231410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato 1 e domenica 2 dicembre il Circolo della Libertà di Portomaggiore sarà presente in Piazza Umberto I con il proprio gazebo per raccogliere i pareri dei cittadini che potranno scegliere il nome del nuovo Partito in fase di formazione. Sarà possibile inoltre aderire già da subito al progetto del nuovo partito per essere protagonisti attivi della fase costituente e acquisire quindi il diritto di votare i futuri candidati locali. Vi aspettiamo numerosi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-2801069939137860282?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/2801069939137860282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=2801069939137860282' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2801069939137860282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/2801069939137860282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/11/scegli-il-nome-del-nuovo-partito-con-il.html' title='SCEGLI IL NOME DEL NUOVO PARTITO CON IL CIRCOLO DELLA LIBERTA&apos;'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R0_vBbc-kjI/AAAAAAAAABA/wSCQ9d9P_tQ/s72-c/circ.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-4654156400060783099</id><published>2007-11-27T11:13:00.000+01:00</published><updated>2007-11-27T11:18:22.613+01:00</updated><title type='text'>L’Assessore BARALDI e la PISCINA</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lo aveva già fatto in occasione delle reazioni dei cittadini dopo l’introduzione della cosiddetta “Tassa sul morto”! Ora l’assessore Baraldi ci ricasca! Egli infatti, sulla stampa locale, rilascia dichiarazioni strumentali sulla piscina comunale, che non rispondono al dovere di una &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;corretta informazione istituzionale&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt; e che si rivelano infine un autentico autogol, purtroppo per lui, come in molti altri casi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;Limitarsi a dire che l’appalto per la ristrutturazione della piscina fu aggiudicato dal sindaco Pariali, significa &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;alimentare nella gente un’idea sbagliata&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt; su quelli che sono i problemi della piscina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;Baraldi omette di dire che il progetto fu una eredità di uno dei suoi padri politici, l’allora sindaco Barbieri (non “Prodino” ma “Bunazina”); omette di dire che per quel progetto non erano &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;neppure state pagate le spese&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt; che dovette assumersi la giunta Pariali; omette di dire che fu il periodo di una &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;valanga di debiti fuori bilancio&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt; ereditati dalla gestione Barbieri che assommarono a circa due miliardi di vecchie lire; omette di dire che il progetto fu realizzato nel peggior periodo delle finanze comunali portuensi; omette di dire che la gara d’appalto fu &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;eseguita nel rispetto delle leggi &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;vigenti; omette di dire che per quei danni procurati l’amministrazione promosse un &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;contenzioso&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt; con la ditta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;Ma soprattutto viene spontanea una domanda: se le condizioni della piscina sono da tempo così critiche, perché tre anni fa si è data priorità alla realizzazione del faraonico progetto Portoinforma, anziché dare una risposta urgente agli utenti della piscina? O meglio ancora: si vuole oggi utilizzare strumentalmente il problema di funzionalità della struttura per giustificare quella che potrebbe essere una vera e propria &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;speculazione&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt; edilizia ed immobiliare?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;Baraldi insomma dimentica che al &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;governo c’è lui da oltre sette anni&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt; a questa parte (Maggio 2001) e se non ha risolto i problemi della piscina, come non ha risolto i molti altri problemi delle nostre infrastrutture, a partire dalle strade groviera, &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;la colpa è tutta sua&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt; e delle giunte di cui è stato ed è componente. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;Purtroppo Baraldi, nel tentativo di accreditarsi quale futuro candidato sindaco di Portomaggiore &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt;compie ancora una volta un cattivo servizio&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;" &gt; di informazione per la cittadinanza che lui stesso vorrebbe governare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: arial;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Aurelio Pariali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-4654156400060783099?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/4654156400060783099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=4654156400060783099' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4654156400060783099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/4654156400060783099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/11/lassessore-baraldi-e-la-piscina.html' title='L’Assessore BARALDI e la PISCINA'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-8584700599880314324</id><published>2007-11-25T17:34:00.001+01:00</published><updated>2007-11-25T18:36:17.245+01:00</updated><title type='text'>Siamo nati già grandi...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R0mlIyGcNNI/AAAAAAAAAA4/HYL24S8rs3Y/s1600-h/Foto_di_gruppo_-__Circolo_della_Libert%25E0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R0mlIyGcNNI/AAAAAAAAAA4/HYL24S8rs3Y/s400/Foto_di_gruppo_-__Circolo_della_Libert%25E0.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136818420299085010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi il Circolo della Libertà di Portomaggiore ha debuttato ufficialmente sullo scenario politico locale. Le poltrone del Ridotto del Teatro Concordia non sono state sufficienti a contenere tutti gli spettatori, che comunque hanno sostato in piedi per tutta la durata dell'incontro, più di un'ora e mezza. E' un risultato che nessun partito politico, lista o movimento conseguiva da molto tempo e di questo ne andiamo orgogliosi. Ma il nostro obiettivo è un altro e molto più ambizioso: essere il motore della politica portuense che si identifica nell'area liberale, essere sede di dialogo e confronto tra le forze politiche dell'attuale opposizione, lavorare insieme per presentarci uniti e preparati alle prossime consultazioni amministrative. Ci auguriamo che questi obiettivi (e in parte oggi ne abbiamo avuto dimostrazione positiva) siano condivisi anche dalle altre realtà politiche locali.&lt;br /&gt;Ripensando alla situazione politica portuense di un anno e mezzo fa mi sono convinto ancora di più di una cosa, che l'identificazione precisa di un obiettivo, la predisposizione dei mezzi e la partecipazione di persone intelligenti  al progetto da quasi la certezza di raggiungerlo.&lt;br /&gt;Il Circolo della Libertà di Portomaggiore può vantarsi, appena nato, di avere già conseguito un obiettivo importantissimo, che solo 18 mesi fa era considerato come utopico e irrealizzabile da molti, creare una piattaforma comune tra la lista civica Vivi per Portomaggiore e i partiti della ex CdL che alle ultime elezioni amministrative si erano presentati divisi.&lt;br /&gt;E' con questo spirito, allora, che il Circolo della Libertà di Portomaggiore deve lavorare per i prossimi 3 anni, senza mai perdere di vista l'obiettivo, mettendo da parte i personalismi e le tessere di partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-8584700599880314324?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/8584700599880314324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=8584700599880314324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/8584700599880314324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/8584700599880314324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/11/siamo-nati-gi-grandi.html' title='Siamo nati già grandi...'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R0mlIyGcNNI/AAAAAAAAAA4/HYL24S8rs3Y/s72-c/Foto_di_gruppo_-__Circolo_della_Libert%25E0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-6341579368383252515</id><published>2007-11-21T12:55:00.000+01:00</published><updated>2007-11-21T12:59:04.189+01:00</updated><title type='text'>L'Istituto Eppi e l'autobeneficenza del Comune.</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sono di recente tornate alla ribalta le questioni che hanno riguardato l’ormai defunto Istituto di Beneficenza “Carlo Eppi” e che stanno ora toccando i destini delle case protette per anziani del territorio comunale portuense, sia quella pubblica comunale che quella privata parrocchiale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In merito a tali questioni, le posizioni politiche della Lista Civica “Alleanza Portuense” prima e “Vivi Portomaggiore” poi, sono sempre state le più limpide, lineari e non ondivaghe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Negli auspici dell’allora Sindaco Pariali, manifestati formalmente agli amministratori in appositi incontri, vi era l’idea di anticipare i tempi proprio con la rivitalizzazione dell’Istituto privato “Eppi”, che avrebbe dovuto costituire un vero e proprio “polo sociale portuense” per gli anziani del nostro Comune, in una sinergia tra Istituzione civica comunale ed Istituzione privata ed al servizio dell’intero distretto socio-sanitario e che oggi avrebbe potuto affrontare con pari dignità il confronto con le altre realtà del territorio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le cose , come sappiamo, sono andate in un altro modo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Nel 2001 vinse il candidato Barbieri e prevalse una impostazione diversa, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="background: rgb(255, 255, 0) none repeat scroll 0% 50%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial;"&gt;peraltro avallata dal rinnovato Consiglio di Amministrazione dell’Istituto “Eppi”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; ed oggi le cose stanno così come era facile prevedere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La costituzione del nuovo contenitore (Azienda ASP) non sappiamo dove approderà e che effetti avrà sui nostri servizi sociali, in particolare su quelli rivolti agli anziani non autosufficienti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questo lo dovrà spiegare meglio ai portuensi il Sindaco Barbieri, che ha già messo in atto svariati cambiamenti di percorso lungo la via della espropriazione degli istituti di beneficenza privati e parrocchiali perpetuata dalla Regione Emilia Romagna, attardandosi (in buona compagnia di altri amministratori in Emilia Romagna) nella realizzazione di  quello che appare a molti come un ennesimo strumento di creazione di poltrone, più che come uno strumento che si prende a cuore le sorti dei più deboli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Noi continueremo ad essere vigili ed a fare proposte costruttive, se ci sarà dato modo, anche se non dobbiamo dimenticare che le decisioni del nostro territorio sono fatte da una maggioranza che è minoranza nel paese, arrogante e priva di qualsiasi apertura all’ascolto.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Portomaggiore 13/11/2007&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Aurelio Pariali &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;capogruppo consigliare di “Vivi Portomaggiore – Lista Civica”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-6341579368383252515?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/6341579368383252515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=6341579368383252515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6341579368383252515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6341579368383252515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/11/listituto-eppi-e-lautobeneficenza-del.html' title='L&apos;Istituto Eppi e l&apos;autobeneficenza del Comune.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-574135186399768295</id><published>2007-11-19T18:04:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T18:07:10.189+01:00</updated><title type='text'>E adesso?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R0HCcdLvowI/AAAAAAAAAAo/yKFqXIBkRk0/s1600-h/berlusconi2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R0HCcdLvowI/AAAAAAAAAAo/yKFqXIBkRk0/s320/berlusconi2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134598844305089282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Silvio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; ha sorpreso tutti, forte di oltre 7 milioni di firme, ribaltando lo scenario politico nel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;centro-destra&lt;/span&gt;. Nel giro di 24 ore ha demolito la Casa delle Libertà erigendo, al suo posto, un nuovo contenitore che ha preso il nome di Partito italiano del Popolo della Libertà, che sarà costituito dal già soppresso partito di Forza Italia, dai Circoli della Libertà di Michela Vittoria &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Brambilla&lt;/span&gt;, dai Circoli del Buon Governo di Dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Utri&lt;/span&gt; e da tutti quegli ex "inquilini" della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;CdL&lt;/span&gt; che vorranno starci. Una domanda sorge spontanea a tutti (soprattutto a quelli che vivono di politica)...e adesso? Quale disegno politico ha in mente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;? Come reagiranno gli alleati? Sono già giunte adesioni dalla DC-Nuovo PSI di Rotondi, "quasi adesioni" da parte de La Destra di Storace, porta in faccia, invece, da AN, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;UDC&lt;/span&gt; e Lega Nord, anche se non sono rimasti immuni dai sommovimenti politici delle ultime ore. Le correnti dei vari partiti, infatti, stanno venendo allo scoperto, minando ancor di più i già fragili equilibri interni. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Giovanardi&lt;/span&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Udc&lt;/span&gt;) si dice interessato al progetto ma Casini lo blocca, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;An&lt;/span&gt;, che più di tutti in questi giorni ha palesato il suo dissenso verso il leader della (ormai ex) &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;CdL&lt;/span&gt; ha ammorbidito la posizione pur rimanendo contrario a confluire nel PIL, dello stesso avviso la Lega.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un anno fa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;, al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini, aveva annunciato la nascita di un nuovo soggetto politico, i Circoli della Libertà. Snobbati da molti e liquidati come fenomeno mediatico di propaganda si sono rivelati invece uno strumento fondamentale per avvicinare le persone comuni alla politica, anche da schieramenti diversi da Forza Italia. Quell'idea all'epoca nebulosa ora risulta chiara: costruire le fondamenta del Partito Unico attingendo da ogni partito che si riconosca nei valori centro-destra, superare i confini ideologici limitati dall'identificazione degli elettori in un simbolo di partito, ma il significato più bello è stato quello di dare l'opportunità ai cittadini di impegnarsi in prima persona nella costruzione di un nuovo progetto e di sentirselo, quindi, in parte anche proprio. Non è più la politica calata dall'alto ma la politica che cresce dal basso. Una svolta epocale nel modo di far politica e non una brutta copia del PD, come dice &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Veltroni&lt;/span&gt;. Il PIL non ha nulla a che vedere col Partito Democratico, che è solo una fusione di interessi tra partiti e che ha come unici obiettivi il sacrificio indolore di Prodi e l' illusione degli elettori della sinistra moderata attraverso la sostituzione di un leader (che leader non è mai stato) con un altro che non lo sarà mai, finchè continuerà il ricatto della sinistra massimalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Enrico Belletti&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-574135186399768295?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/574135186399768295/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=574135186399768295' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/574135186399768295'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/574135186399768295'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/11/e-adesso.html' title='E adesso?'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_hYxOnO06H8I/R0HCcdLvowI/AAAAAAAAAAo/yKFqXIBkRk0/s72-c/berlusconi2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-6755974161031266292</id><published>2007-11-19T16:23:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T16:28:51.937+01:00</updated><title type='text'>Costituente Socialista alla corte di Romano Prodi</title><content type='html'>&lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;Il Governo di Romano Prodi riesce a superare lo scoglio della Finanziaria ma non restano irrisolti tutti i problemi politici. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;La eterogenea e confusa maggioranza di Governo ha varato una manovra di bilancio che risulta essere il compromesso al ribasso fra le diverse posizioni. Nella Unione, ancora una volta, sono emerse inconciliabili ed incompatibili istanze politiche. Il presidente del Consiglio è stato tirato  per la giacca dalla sinistra estrema, dai moderati e dai dissidenti di centro. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;I partiti comunisti della maggioranza, a più riprese, hanno manifestato le&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;loro idee ed imposto a Romano Prodi la propria linea. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;Clemente Mastella, come spesso accade, è riuscito farsi notare ed ad “incassare” significativi risultati. Lamberto Dini, con i liberaldemocratici, per garantire il sostegno ha auspicato e disegnato la fine di questa esperienza di Governo. Nella bagarre di Palazzo Madama, invece, gli uomini di Enrico Boselli si sono caratterizzati per la ossequiosità ed acriticità della posizione politica. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;La Costituente Socialista, che sempre più da l’impressione di essere lo Sdi con un nome diverso e con qualche dirigente in più, era nata anche per chiedere una svolta a questo Esecutivo. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;Nella conferenza programmatica dei primi di Ottobre scorso, per alimentare l’entusiasmo del popolo socialista e nel tentativo di riscuotere maggiori consensi nel Paese, in molti si erano cimentati nella critica del Governo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;“Superare l’attuale Esecutivo”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;, “&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;Lavorare per la svolta”&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;“Inaugurare la fase due della maggioranza”,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt; erano state le parole d’ordine della Costituente. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;Spenti i riflettori mediatici sulla kermesse gli uomini della Costituente sono tornati ad essere i difensori più agguerriti di Romano Prodi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;A Palazzo Madama i voti dei tre senatori che fanno riferimento alla Costituente&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;rappresentano sempre uno scontato sostegno all’Esecutivo. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;Boselli ed i “compagni” che lo hanno seguito si caratterizzano per la incondizionata fedeltà al presidente del Consiglio. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;Velleitaria ed imbarazzante sembra essere la posizione di Gianni De Michelis che incontra evidenti difficoltà a giustificare la posizione Boselliana che prevede il cieco sostegno a Prodi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;Più costruita, ma comunque debole, la posizione di altri, come Valdo Spini, che tentano di guardare alle prospettive future per evitare di confrontarsi con le difficoltà dell’attualità politica. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;Se alla strenua difesa del premier si aggiunge anche la guerra che la Costituente socialista ha inteso avviare contro Walter Veltroni e contro ogni sua proposta, risulta chiaro il quadro. &lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;Il progetto di Boselli è nato “prodiano” e non rappresenta nulla di nuovo sotto il cielo della politica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-left: 0.19cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:Arial, sans-serif;font-size:100%;"&gt;La Costituente socialista, insomma, è “senza se e senza ma” alla corte di Romano Prodi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Aurelio Pariali (Nuovo PSI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-6755974161031266292?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/6755974161031266292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=6755974161031266292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6755974161031266292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/6755974161031266292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/11/costituente-socialista-alla-corte-di.html' title='Costituente Socialista alla corte di Romano Prodi'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2132911860273242847.post-1727083801963264137</id><published>2007-11-09T14:22:00.000+01:00</published><updated>2007-11-09T14:33:15.021+01:00</updated><title type='text'>Presentazione del Circolo della Libertà di Portomaggiore.</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;Domenica 25 novembre alle ore 10.30 presso il Ridotto del Teatro Concordia in Portomaggiore avrà luogo la presentazione del Circolo della Libertà di Portomaggiore. Il Presidente Alberto Vacchi esporrà ai presenti gli obiettivi e le linee programmatiche del Circolo. Interverrà inoltre il Dott. Alberto Cavicchi Presidente del Club Liberal di Ferrara e consulente del Comune di Parma. L'invito a partecipare è stato esteso a tutti gli esponenti delle forze politiche locali e alla stampa locale. Al termine della presentazione seguirà un ricco buffet ai cui partecipanti sarà data la possibilità di iscriversi direttamente al Circolo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.circolodellaliberta.it/scheda_iniziative.php?id=18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.ilgiornaledellaliberta.it/19-10-07/Pagina%2015.pdf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2132911860273242847-1727083801963264137?l=circololibertaporto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/feeds/1727083801963264137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2132911860273242847&amp;postID=1727083801963264137' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1727083801963264137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2132911860273242847/posts/default/1727083801963264137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://circololibertaporto.blogspot.com/2007/11/presentazione-del-circolo-della-libert.html' title='Presentazione del Circolo della Libertà di Portomaggiore.'/><author><name>circololibertaporto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18367863165896294685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
