venerdì 7 marzo 2008

I portuensi hanno detto...

Molto interessanti i dati contenuti nei moduli di raccolta delle indicazioni dei Portuensi, circa le priorità che il prossimo Governo dovrà affrontare, e che rappresentano un termometro molto significativo della sensibilità che i nostri concittadini manifestano; misurare queste “temperature” potrà essere utile sia a chi guida la nostra cittadina (anche se ne dubitiamo molto!!!), sia a chi si candiderà per farlo, in un prossimo futuro, noi tra quelli. Ricordiamo che 3 sono stati i grandi temi posti sotto i riflettori dei Portuensi, al Gazebo della Libertà: Sicurezza, Famiglia, Lavoro.


  1. Sicurezza


Al primo posto tra le indicazioni fornite, con 130 moduli su 163 pari al 79% di chi si è espresso formalmente, il “rafforzamento del contrasto all’immigrazione clandestina…”, segno questo della ormai cronica e sempre più manifesta insofferenza per la situazione che interessa Portomaggiore, in tema di immigrazione e convivenza civile. Tema questo, evidentemente sottovalutato dal Sindaco Barbieri e dagli Assessori della sua giunta di sinistra-centro, i quali tutti, in nome di un “virtuale” concetto di solidarietà e con un “buonismo” ipocrita, hanno permesso che in questi ultimi 6 anni la situazione sfuggisse di mano a tal punto, che il necessario percorso di integrazione non è mai decollato.


  1. Famiglia


Con 132 moduli su 163 pari al 81% di chi si è espresso, i Portuensi indicano nella “abolizione totale dell’ICI sulla prima casa” la priorità tra le cose da fare per il prossimo Governo. Emerge chiaramente, e non avevamo dubbi su questo, quanto sia odiosa questa vera e propria tassa patrimoniale che tocca però il bene primario di ogni famiglia, frutto spesso dei tanti sacrifici di una vita di lavoro e considerata invece come un privilegio di pochi. Del resto i Portuensi sono ormai assediati da una vera e propria politica di “oppressione fiscale” che anche la giunta Barbieri, così come il defunto Governo Prodi a Roma, hanno perpetuato negli ultimi 2 anni.


  1. Sviluppo e Lavoro


In questo caso, 101 Portuensi sui 163, pari al 62% di chi ha formalizzato il proprio contributo, indica nel “rilancio e completamento delle grandi opere pubbliche” la via prioritaria da seguire. Altro evidente segnale della volontà di premiare chi ha capacità di decidere e procedere nella attuazione dei programmi, grazie alla omogeneità di valori e punti di riferimento ideali. Ciò che evidentemente è mancato all’Unione di Prodi, che a causa dei ricatti trasversali e dei veti incrociati tra le diverse anime in campo, ha programmato tutto ed il contrario di tutto per poi non realizzare un bel nulla! Ecco perché anche a Portomaggiore, dove “Barbieri sta a Prodi” come “l’Unione per Porto sta all’Unione”, era auspicabile ridare la parola ai Portuensi! Abbiamo capito invece, dalle recenti affermazioni del Sindaco, che per questo dovremo aspettare ancora!


Cogliamo l’occasione per ringraziare i tantissimi che si sono avvicinati al Gazebo nelle due giornate di sabato e domenica mattina, per fare domande ed assumere informazioni, ed in particolare i 163 Portuensi che hanno contribuito con la compilazione dei moduli ad esprimere le loro priorità. A tutti quanti ed a quelli che non hanno potuto farlo in questa occasione diamo appuntamento alla prossima.


Il Comitato Elettorale di Portomaggiore del Popolo della Libertà


Forza Italia

Alleanza Nazionale

Popolari Liberali

Nuovo PSI

Circolo della Libertà

1 commento:

Anonimo ha detto...

Fate veramente tenerezza... Continuate così, futuro di Porto.