Con lo scioglimento delle Camere e la fissazione della data delle elezioni politiche, è partita anche la corsa alle candidature.
Portomaggiore, nelle recenti competizioni sia del 2001 che del 2006 è stata in qualche modo protagonista, pur con esiti diversi, di tali avvenimenti:
nel 2001, con la candidatura alla Camera del Sindaco Pariali nel Collegio uninominale Cento-Portomaggiore, per la Casa delle Libertà, primo dei non eletti in Emilia Romagna;
nel 2006 con la elezione (se pur in un Collegio marchigiano) del Consigliere Fernando Rossi nelle file dei Comunisti Italiani di Diliberto, poi espulso dallo stesso per le note vicende di cui è stato protagonista nazionale.
Ricordiamo questi episodi perché riteniamo che anche oggi l’appuntamento del 13 Aprile prossimo, possa costituire una opportunità per la nostra Cittadina.
Come previsto dalla Legge infatti, i Sindaci attualmente in carica che saranno candidati al Parlamento, dai rispettivi partiti (come ad esempio Veltroni a Roma), dovranno dimettersi dalla loro carica e mandare al voto anche i propri concittadini.
Perché allora non offrire questa opportunità anche ai portuensi?
Il Sindaco Barbieri, a nostro avviso dovrebbe riflettere e chiedersi se non sia giunto il momento di staccare la spina:
egli potrà dimostrare ai più alti livelli le sue doti di riformista, doti da se medesimo attribuite durante le sue esternazioni sulla stampa ferrarese;
i Portuensi potranno vedere chiusa anche nel loro Comune la fase del cosiddetto “Prodismo”, aprendo così la strada ad un nuovo capitolo della vita amministrativa comunale.
Barbieri…”Carpe diem!
I consiglieri comunali di
“Vivi Portomaggiore – Lista Civica”
Aurelio Pariali – Michele Grilanda - Enrico Menegatti – Roberto Bulzoni
Nessun commento:
Posta un commento