martedì 27 novembre 2007

L’Assessore BARALDI e la PISCINA

Lo aveva già fatto in occasione delle reazioni dei cittadini dopo l’introduzione della cosiddetta “Tassa sul morto”! Ora l’assessore Baraldi ci ricasca! Egli infatti, sulla stampa locale, rilascia dichiarazioni strumentali sulla piscina comunale, che non rispondono al dovere di una corretta informazione istituzionale e che si rivelano infine un autentico autogol, purtroppo per lui, come in molti altri casi.

Limitarsi a dire che l’appalto per la ristrutturazione della piscina fu aggiudicato dal sindaco Pariali, significa alimentare nella gente un’idea sbagliata su quelli che sono i problemi della piscina.

Baraldi omette di dire che il progetto fu una eredità di uno dei suoi padri politici, l’allora sindaco Barbieri (non “Prodino” ma “Bunazina”); omette di dire che per quel progetto non erano neppure state pagate le spese che dovette assumersi la giunta Pariali; omette di dire che fu il periodo di una valanga di debiti fuori bilancio ereditati dalla gestione Barbieri che assommarono a circa due miliardi di vecchie lire; omette di dire che il progetto fu realizzato nel peggior periodo delle finanze comunali portuensi; omette di dire che la gara d’appalto fu eseguita nel rispetto delle leggi vigenti; omette di dire che per quei danni procurati l’amministrazione promosse un contenzioso con la ditta.

Ma soprattutto viene spontanea una domanda: se le condizioni della piscina sono da tempo così critiche, perché tre anni fa si è data priorità alla realizzazione del faraonico progetto Portoinforma, anziché dare una risposta urgente agli utenti della piscina? O meglio ancora: si vuole oggi utilizzare strumentalmente il problema di funzionalità della struttura per giustificare quella che potrebbe essere una vera e propria speculazione edilizia ed immobiliare?

Baraldi insomma dimentica che al governo c’è lui da oltre sette anni a questa parte (Maggio 2001) e se non ha risolto i problemi della piscina, come non ha risolto i molti altri problemi delle nostre infrastrutture, a partire dalle strade groviera, la colpa è tutta sua e delle giunte di cui è stato ed è componente.

Purtroppo Baraldi, nel tentativo di accreditarsi quale futuro candidato sindaco di Portomaggiore compie ancora una volta un cattivo servizio di informazione per la cittadinanza che lui stesso vorrebbe governare.


Aurelio Pariali

1 commento:

Unknown ha detto...

Delinquente giudice Minudri Maria di Voghera e Bianchi di Tortona hanno preso soldi per truccare il processo e poi condannato l’innocente che non aveva dato la bustarella di soldi per il giudice corrotto. Sapevate che i giudici italiani sono i più corrotti e fannulloni d’Europa? Vi consiglio di cercare in google cosi: --
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